Tove Skutnabb-Kangas

linguista finlandese

Tove Anita Skutnabb-Kangas (Helsinki, 6 luglio 1940) è una linguista, educatrice ed esperantista finlandese naturalizzata svedese, nota per aver coniato il termine linguicism (dalla fusione delle parole inglesi per linguistica e razzismo) per riferirsi alla discriminazione basata sulla lingua.

Tove Anita Skutnabb-Kangas

BiografiaModifica

Dopo aver ricevuto un'istruzione scolastica a Helsinki, lavora per un breve periodo nel college di formazione per insegnanti. Nel 1967 e nel 1968 vive negli Stati Uniti, dove lavora presso il Dipartimento di lingue nordiche di Harvard. Successivamente lavora brevemente come insegnante a Helsinki. Dal 1970 lavora come scienziata presso università in Finlandia e Danimarca. Nel 1976 ottiene il suo primo dottorato a Helsinki[1]; l'argomento del suo dottorato è il bilinguismo. Dal 1995 al 2000 insegna alla Roskilde University, dove è ricercatrice ospite dal 1979 al 2007. Da allora è emerita[2].

Il tema del suo lavoro è principalmente lo studio delle condizioni del bilinguismo. All'inizio degli anni '80 sviluppa il concetto di linguicism, con il quale sintetizza la discriminazione delle lingue minoritarie. Critica l'abbandono dei bambini che parlano lingue madri straniere nel paese in cui vivono (ad esempio i bambini turchi in Germania ) e la svalutazione del bilinguismo. Kangas ha definito il "linguicism" come "le ideologie e le strutture utilizzate per legittimare, attuare e riprodurre una divisione ineguale di potere e risorse (sia materiali che immateriali) tra gruppi definiti sulla base del linguaggio"[3].

Nel 2000 è stato pubblicato un libro dal titolo "Rights to language: equity, power and education; celebrating the 60th birthday of Tove Skutnabb-Kangas (Diritti alla lingua: equità, potere ed educazione; una celebrazione del 60º compleanno di Tove Skutnabb-Kangas) di Robert Phillipson[4].

RiconoscimentiModifica

Nel 2003, lei e Aina Moll vincono il Premio Linguapax, assegnato da Linguapax International[1].

LavoriModifica

  • Bilingualism or not - the education of minorities, Multilingual Matters, ISBN 0-905028-17-1.
  • Minority education: from shame to struggle, Multilingual Matters, ISBN 1853590037.
  • Language, Literacy and Minorities, The Minority Rights Group, ISBN 0946690782.
  • Linguistic Human Rights. Over-coming linguistic discrimination. Contributions to the Sociology of Language 67, Mouton de Gruyter, ISBN 3-11-014878-1.
  • Multilingualism for All. Series European Studies on Multilingualism, Swets & Zeitlinger, ISBN 90-265-1423-9.
  • Language: A Right and a Resource. Approaching Linguistic Human Rights, Central European University Press, ISBN 963-9116-64-5.
  • Linguistic genocide in education ? or worldwide diversity and human rights?, Lawrence Erlbaum Associates, ISBN 0-8058-3468-0.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Linguapax International, http://www.linguapax.org/english/what-we-do/linguapax-award/2003-award. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  2. ^ TOVE Anita SKUTNABB-KANGAS dr.phil.
  3. ^ Quoted in Skutnabb-Kangas, Tove, and Phillipson, Robert, "'Mother Tongue': The Theoretical and Sociopolitical Construction of a Concept." In Ammon, Ulrich (ed.) (1989). Status and Function of Languages and Language Varieties, p. 455. Berlin, New York: Walter de Gruyter & Co. ISBN 3-11-011299-X.
  4. ^ Robert Phillipson, Rights to language: equity, power and education; celebrating the 60th birthday of Tove Skutnabb-Kangas, 2000, ISBN 978-0-8058-3835-0.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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