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Trachinotus ovatus

specie di pesce

Distribuzione e habitatModifica

È diffusa nell'intero mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale tra La Manica e l'Africa tropicale. Molto raramente è stata trovata a nord fino a Svezia e Norvegia. Nelle acque italiane è molto comune.

È pelagica ma prettamente costiera, si trova di solito su substrati sabbiosi ma non è un imperativo. In inverno sta più al largo.

DescrizioneModifica

Ha corpo ovoidale, compresso lateralmente, con bocca piccola ed occhi piuttosto grandi rispetto alla leccia. Le pinne anale e prima dorsale sono simmetriche ed opposte, la coda profondamente falcata. Il colore è bianco madreperlaceo con 3-5 macchie ovali più scure sui fianchi e con le punte delle pinne nere.

Raramente raggiunge i 50 cm di lunghezza con un massimo di 2 kg.

AlimentazioneModifica

Basata su piccoli pesci, in particolare lattarini, che caccia anche vicino a riva. La sua tecnica si basa sul gettarsi nel banco e dibattersi quando afferra una preda. I pesci nel disperato tentativo di confondere la leccia saltano fuori dall'acqua.

PescaModifica

Si cattura con varie tecniche, soprattutto la traina, lo spinning e il surf casting sia con esche naturali che artificiali. Le carni sono ottime.

 
Esemplare proveniente dal mar Tirreno

BibliografiaModifica

  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3
  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975

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