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Tessera consumazioni 1994

Il Transilvania Horror Rock Kafè o più comunemente denominato semplicemente Transilvania, è stato il marchio di una celebre catena di locali a tema e pub notturni, tutti caratterizzati da ambientazioni horror/gotico e musica rock, hard rock, heavy metal.

StoriaModifica

La sede storica e principale viene fondata a Misano Adriatico in provincia di Rimini nei primi anni '90 da "Ice" (U.F.), stesso fondatore di altri pub a tema come Zombie, Legami, Hiroshima, tutti in attività dai primi anni '90 nel riminese. Successivamente il Transilvania Horror Rock Kafè stabilì nel giro di pochi anni sedi in tutta Italia, fino ad allargare la catena di locali anche all'estero in Germania, Inghilterra e negli USA, formando così una fitta rete di amicizie e collaborazioni con gli artisti venuti ad esibirsi nei locali della catena.[senza fonte]

Tra i gruppi maggiormente legati al locale si ricordano gruppi musicali quali: System of a Down[1], HIM[senza fonte] e Cradle of Filth. Questi ultimi nel 2005, presenti tra il pubblico durante un'esibizione dei Vintage Violence al Transilvania Live di Milano, decidono di salire sul palco per improvvisare un brano con loro[1]; nel 2002, inoltre, il regista Alex Chandon e Dani Filth, frontman dei Cradle of Filth, presentano al Transilvania Rock Horror Kafé di Genova il proprio film Cradle of Fear.[2]

Il Transilvania ha stretti contatti con le principali agenzie di booking e case discografiche italiane e straniere e con celebri personaggi dello spettacolo quali Dario Argento, che nel settembre 1999 vi presenta il libro Basta con l'horror, torno al giallo[3], e Claudio Simonetti, che vi tiene vari concerti con il suo gruppo progressive rock Daemonia[4]. Inoltre il marchio arriva a produrre eventi in palazzetti e teatri, registrando date con il "tutto esaurito" e diventando così un riferimento per il pubblico, oltre che per questi artisti e agenzie[senza fonte].

Tra la fine degli anni novanta e l'inizio del 2000, il Transilvania Horror Kafè si trasformò nel Transilvania Live con sedi sparse per tutta Italia tra cui: Torino, Bassano del Grappa, Udine, Reggio Emilia, Civitanova Marche, Marcelli di Numana e Cagliari, e con nuovi locali come il Gate 52 di Verona, il Rockhouse di Rimini o il Midian di Cremona.[senza fonte]

Qualche anno dopo però la maggior parte dei locali della catena chiuse (come il Transilvania Live di Reggio Emilia, fallito nel 2005, trasferitosi poi a Poviglio con il nome di Pandemonium) o cambiò strategia di mercato (come il Musicdrome di Milano ex Transilvania Live di Milano), a causa, appunto, del cambio di mercato e della forte ascesa della musica commerciale, a favore di discoteche piuttosto che di dark pub.[senza fonte]

L'ultima sede italiana, e nel mondo, fu quella del Transilvania di Bologna, che chiuse il 4 luglio del 2009[5]. Il cambio di marchio del pub bolognese in Lab 16 segnò di fatto l'estinzione del Transilvania Horror Rock Kafè, dopo più di dieci anni di vita.[senza fonte]

Ad oggi [2016] l'unico locale italiano riconducibile al franchise risulta essere quello di Bisceglie, mentre all'estero sopravvive a Tenerife e fino al 2013 (apparentemente) a Riga

NoteModifica

  1. ^ a b Scheda su Vintage Violence in nokiatrendslab.it[collegamento interrotto]
  2. ^ Donald Datti, Dani Filth al Transilvania, Mentelocale.it, 15 aprile 2002. URL consultato il 5 dicembre 2010.
  3. ^ Gianfranco Ambrosini, Una notte con Dario Argento al bar dell'orrore, Corriere della Sera, 21 settembre 1999. URL consultato il 5 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  4. ^ Scheda su Claudio Simonetti da witchstory.com Archiviato il 7 ottobre 2008 in Internet Archive.
  5. ^ Roberto Baietti, Transilvaniabologna.it, 4 luglio 2009, https://web.archive.org/web/20131105174616/http://www.transilvaniabologna.it/pagine.php?idnodo=98 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2013).