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Tratalias
comune
(ITSC) Tratalìas
Tratalias – Stemma Tratalias – Bandiera
Tratalias – Veduta
Vista della parte nuova dell'abitato
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoMarco Antonio Piras (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate39°06′09.45″N 8°34′44.84″E / 39.102624°N 8.579121°E39.102624; 8.579121 (Tratalias)Coordinate: 39°06′09.45″N 8°34′44.84″E / 39.102624°N 8.579121°E39.102624; 8.579121 (Tratalias)
Altitudine17 m s.l.m.
Superficie31 km²
Abitanti1 060[1] (30-11-2018)
Densità34,19 ab./km²
Comuni confinantiCarbonia, Giba, Perdaxius, Piscinas, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio
Altre informazioni
Cod. postale09010
Prefisso0781
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111090
Cod. catastaleL337
TargaSU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) trataliesi
(SC) trataliesus
Patronosanta Maria di Monserrato
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tratalias
Tratalias
Tratalias – Mappa
Posizione del comune di Tratalias all'interno della provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Tratalias (Tratalias in sardo) è un comune italiano di 1.060 abitanti della provincia del Sud Sardegna.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Tratalias è un piccolo paese situato nella zona sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis[2], in una piana antistante il golfo di Palmas.

StoriaModifica

Il territorio di Tratalias è abitato dall'uomo sin dal periodo prenuragico; nel neolitico recente sorgeva in località Tracasi un villaggio di pastori e agricoltori di cultura di Ozieri. Della successiva epoca nuragica rimangono ancora oggi importanti tracce (nuraghi, tombe dei giganti). Frequentata dai fenici, la zona passò poi sotto il dominio punico e romano.

Con la fine dell'impero romano d'Occidente la Sardegna fu conquistata dai Vandali e in seguito dai Bizantini. In questo periodo, a causa delle frequenti incursioni dei pirati saraceni, le popolazioni costiere cercarono rifugio nell'entroterra tra cui l'attuale territorio di Tratalias. La sede della diocesi di Sulci fu trasferita dall'isola di Sant'Antioco, ormai deserta, nel borgo di Tratalias, facente parte del giudicato di Cagliari, nella curatoria del Sulcis; il trasferimento venne ufficializzato nel 1218 con una bolla di papa Onorio III. Nel 1213 iniziarono i lavori per la costruzione della nuova cattedrale di Santa Maria di Monserrato.

 
Tratalias vecchia

In epoca medievale era un centro ragguardevole, protetto dal castello di Tului costruito dai giudici di Cagliari e nel XII secolo dimora dei vescovi sulcitani. All'epoca Tratalias contava anche una frazione, Arenis. Andò poi pian piano decadendo perdendo la sua importanza.

Dopo la fine manu militari del giudicato cagliaritano, nel 1258 Tratalias passò sotto il controllo della famiglia pisana dei Della Gherardesca che ne manterrà la signoria fino al 1355, anche dopo l'invasione aragonese della Sardegna del 1324. Nel XV secolo la villa di Tratalias, come del resto gran parte del Sulcis, appare spopolata e la sede della diocesi di Sulci venne spostata ad Iglesias (XIV secolo, ufficialmente nel 1503).

 
Il lago artificiale di Monte Pranu

In epoca aragonese il paese formò una baronia insieme a Santadi, che fu data in feudo al Vescovo di Sulci e successivamente a quello di Iglesias, al quale fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

La zona cominciò ad essere ripopolata a partire dal XVIII secolo e nel 1853 Tratalias divenne comune della provincia di Iglesias. Nel 1954, a seguito della realizzazione di uno sbarramento sul rio Palmas, fu generato il lago artificiale di monte Pranu con lo scopo di valorizzare le terre del Basso Sulcis e dare un nuovo impulso all'economia agro-pastorale. Tuttavia, a causa delle infiltrazioni d'acqua, si verificarono numerose lesioni negli edifici circostanti nonché problemi di tipo igienico-sanitario. Per risolvere questa situazione precaria negli anni settanta si decise di costruire un nuovo villaggio a poche centinaia di metri di distanza dove l'intera popolazione del vecchio borgo si poté trasferire.[3]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Cattedrale di Santa Maria di Monserrato

Architetture religioseModifica

Di particolare interesse è la cattedrale di Santa Maria di Monserrato edificata durante il XIII secolo (1213-1282).

Siti archeologiciModifica

 
Nuraghe Cuccu

Il paese è situato in un punto geografico particolarmente importante nell'antichità, infatti sul territorio si possono trovare numerosi siti nuragici:

Inoltre sono presenti anche siti punici e romani.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Tratalias è il campidanese sulcitano.

EconomiaModifica

L'economia è basata principalmente sull'agricoltura.

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

Il comune di Tratalias comprende anche le frazioni di Coremò, Medau Is Lais e Medau Tracasi.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

SportModifica

Calcio a 5Modifica

Presente l'Asd Tratalias calcio a 5, che nella stagione 2012/2013 ha conquistato la promozione nella serie A di calcio a 5 femminile. Inoltre nel comune ha sede dal 2004 la Polisportiva Kimbeh, militante nei campionati UISP.

Altri sportModifica

La Polisportiva Kimbeh oltre al calcio a 5 è attiva nel tennis (campionati FIT) e nelle bocce

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Origini e storia, Comune di Tratalias. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  3. ^ Comunas, Storia di Tratalias
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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