Trattato di Königsberg (1384)

Il trattato di Königsberg fu firmato a Königsberg (Królewiec) il 30 gennaio 1384, durante la guerra civile lituana (1381-1384) tra Vitoldo il Grande e rappresentanti dei Cavalieri teutonici.[1] Vitoldo dichiarò una guerra civile contro suo cugino Jogaila, granduca di Lituania e futuro re di Polonia, e si alleò con i Cavalieri teutonici. Per assicurarsi il sostegno dei teutonici nella guerra civile, Vitoldo firmò questo trattato in cui concesse ai Cavalieri la Samogizia fino al fiume Nevėžis e Kaunas. Nel 1382 Jogaila promise ai Cavalieri la Samogizia solo fino al fiume Dubysa, ma non ratificò il trattato di Dubysa.[2] Samogizia fu importante per i Cavalieri perché questo territorio li separava fisicamente dall'Ordine livoniano a nord. Vitoldo promise anche di diventare il vassallo dell'Ordine. A febbraio molte regioni della Samogizia confermarono il loro sostegno a Vitoldo e ai Cavalieri.

Il 16 luglio 1384 Vitoldo riconfermò il trattato di Königsberg a Nuova Marienverder, una nuova fortezza costruita sul fiume Nemunas.[3] Tuttavia, il trattato fu rotto a luglio quando Vitoldo e Jogaila si riconciliarono. Vitoldo bruciò alcuni castelli teutonici e tornò in Lituania. Durante la guerra civile lituana (1389-1392) Vitoldo chiese di nuovo aiuti militari ai Cavalieri. Il 19 gennaio 1390 firmò il trattato di Lyck, confermando il trattato di Königsberg per romperlo ancora nel 1392.[4] Vitoldo concesse la Samogizia ai Cavalieri altre due volte: nel trattato di Salynas (1398) e nel trattato di Raciąż (1404).

Lo storico lituano Danilevičius e lo storico polacco Koneczny sollevarono dei dubbi circa sull'autenticità del trattato, suggerendo che possa essere un falso dei teutonici.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b (LT) Zenonas Ivinskis, Vytauto jaunystė ir jo veikimas iki 1392 m., in Paulius Šležas (a cura di), Vytautas Didysis, Vilnius, Vyriausioji enciklopedijų redakcija, 1988 [1930], p. 24, OCLC 25726071.
  2. ^ William Urban, Samogitian Crusade, Chicago, Lithuanian Research and Studies Center, 2006, pp. 172–174, ISBN 0-929700-56-2.
  3. ^ (LT) Zenonas Ivinskis, Vytauto jaunystė ir jo veikimas iki 1392 m., in Paulius Šležas (a cura di), Vytautas Didysis, Vilnius, Vyriausioji enciklopedijų redakcija, 1988 [1930], p. 25, OCLC 25726071.
  4. ^ William Urban, Samogitian Crusade, Chicago, Lithuanian Research and Studies Center, 2006, p. 197, ISBN 0-929700-56-2.