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Travesio
comune
Travesio – Stemma Travesio – Bandiera
Travesio – Veduta
Stazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoDiego Franz (lista civica) dal 18-5-2010
Territorio
Coordinate46°11′52.44″N 12°52′12″E / 46.1979°N 12.87°E46.1979; 12.87 (Travesio)Coordinate: 46°11′52.44″N 12°52′12″E / 46.1979°N 12.87°E46.1979; 12.87 (Travesio)
Altitudine226 m s.l.m.
Superficie28,38 km²
Abitanti1 778[2] (30-11-2018)
Densità62,65 ab./km²
FrazioniToppo, Usago-Molevana[1]
Comuni confinantiCastelnovo del Friuli, Meduno, Pinzano al Tagliamento, Sequals, Tramonti di Sotto
Altre informazioni
Cod. postale33090
Prefisso0427
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093047
Cod. catastaleL347
TargaPN
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 746 GG[3]
Nome abitantitravesiani
Patronosan Pietro Apostolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Travesio
Travesio
Travesio – Mappa
Posizione del comune di Travesio nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Travesio (Travês in friulano[4][5]) è un comune italiano[6] di 1 778 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Comprende le frazioni di Molevana, Usago, Zancan e Toppo. Il borgo di Toppo di Travesio fa parte del Club Borghi più Belli d'Italia[7].

Indice

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

Travesio è citata per la prima volta in un documento del 1174. Il toponimo potrebbe derivare dal latino intra vias, in riferimento alla strada romana che collegava Sacile a Gemona del Friuli attraversando il Tagliamento presso Ragogna[8].

Pur essendo di piccole dimensioni, nel medioevo borgo rivestiva una certa importanza come punto di transito per i traffici tra la pianura, la val Cosa e la val Tramontina. Anche dal punto di vista ecclesiastico era piuttosto rilevante, in quando sede di una pieve con giurisdizione dalla Meduna al Tagliamento e dalla val Tramontina alla Richinvelda. L'edificio sacro fu costruito sul luogo di un antico castelliere[8].

Assieme a Castelnovo, Usago e Lestans, fu possedimento dei Castelnovo, feudatari del patriarca di Aquileia; Toppo, invece, fu sede dell'omonima famiglia. Nel 1513, quando ormai il Friuli era passato alla Serenissima, ai Castelnovo successero i Savorgnan[9].

È stato uno dei comuni maggiormente colpiti dal terremoto del 1976.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Chiesa di San Pietro
Antica pieve con giurisdizione su un vasto territorio, sorge su un'altura a sud di Travesio. L'attuale aspetto neoclassico si deve a una ricostruzione ottocentesca. All'interno si conservano, tra l'altro, un ciclo di affreschi del Pordenone, una pala di Gasparo Narvesa e il fonte battesimale di Giovanni Antonio Pilacorte[9].
Chiesa di Sant'Antonio
Collocata nel centro di Travesio, presso la casa canonica, vi si conserva una pala ottocentesca con la Madonna del Carmine, di scarso pregio se non per la ricchissima cornice[9].
Chiesa di San Giorgio
Sull'omonimo colle che domina Travesio da est, è dedicata ai caduti del paese[9].
Chiesa della Beata Vergine del Cosa
Nel borgo di Zancan, era considerata quasi comparrocchiale, infatti vi si celebrano tutte le feste della Madonna, l'ottava di Pasqua, il 26 luglio (sant'Anna), il 26 febbraio e il 30 novembre (sant'Andrea). Il portale, comprendente una serie di diciotto putti e una Madonna che allatta il Bambino nella lunetta, è opera del Pilacorte (1505)[8][9]. Degli interni, meritano un cenno i due altari lignei laterali: quello di sinistra sarebbe opera di Innocente Brugno, autore sia della parte lignea che di quella pittorica, e comprende la pala Madonna col Bambino tra i santi Francesco d'Assisi e Giovanni Battista, l'Annunciazione nella predellina e l'Eterno Padre tra angioletti nella cornice; quello di destra, tardo-secentesco, si rifà allo stile dei Comuzzo ed è completato dalla pala Sant'Antonio da Padova attribuita a Osvaldo Gortanutti[10].
Chiesa di San Tomaso
A Usago, conserva la pala con l'Incredulità di San Tomaso, dipinta da Pomponio Amalteo (1533). Degno di nota anche il portale, che tuttavia non sembra essere opera del già citato Pilacorte[9][8].

Architetture civiliModifica

  • Casa Toppo - Wasserman (frazione di Toppo).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[11]

 

Lingue e dialettiModifica

A Travesio, accanto alla lingua italiana, la popolazione scrive e parla in friulano occidentale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[12].

CulturaModifica

Nomi in friulanoModifica

Travesio: Travês. Abitanti: travesàns (maschile), travesànes (femminile)

Toppo: Top. Abitanti: topàns (maschile), topànes (femminile)

Usago: Dusà. Abitanti: usagàns

Zancan: Sancàn. Abitanti: sancanèi (maschile), sancanèles (femminile)

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Dati territorio e popolazione, su comune.travesio.pn.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana Archiviato il 27 settembre 2013 in Internet Archive..
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 664.
  6. ^ Sito web ufficiale Comune di Travesio - http://www.comune.travesio.pn.it/, su comune.travesio.pn.it.
  7. ^ Sito web http://www.borghitalia.it/index.php - la guida on line - Friuli Venezia Giulia - Borgo di Toppo di Travesio., su borghitalia.it.
  8. ^ a b c d La Storia, su comune.travesio.pn.it. URL consultato il 7 novembre 2018.
  9. ^ a b c d e f PARROCCHIA TRAVESIO-SAN PIETRO APOSTOLO, su diocesi.concordia-pordenone.it. URL consultato il 7 novembre 2018.
  10. ^ La Chiesa di S. Maria del Latte (o di Cosa), su comune.travesio.pn.it. URL consultato l'8 novembre 2018.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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