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I Trees sono un gruppo musicale napoletano formatosi nel 1993. Il loro genere spazia fra il darkwave, lo shoegaze e il dream pop.

Indice

BiografiaModifica

Gli esordi (1993-1995)Modifica

La band nasce nell’autunno del 1993 dall’idea di due cugini, Nino e Francesco Candia; l’intento è creare musica di matrice indie-darkwave. Al progetto subito aderiscono Antonio Minucci e Paolo D’Addio, e dopo alcuni mesi la line-up trova un assetto completo e permanente con Davide Fusco; in questo periodo iniziale si unisce alla band anche un secondo chitarrista, Davide Esposito. Una serie di concerti al Riot, famoso club nel centro storico di Napoli, fa sì che il gruppo entri ufficialmente nella scena indipendente locale.

Nell’inverno del 1994 i Trees incidono nel music-lab Orpheus di Bagnoli un demotape di 5 tracks: Cream, Dance in the rainfall, Garden of easy love, Night chants, At the twilight play. I brani alternano atmosfere dream-pop a sonorità tipiche del post-punk anglosassone.

La band incrementa la propria attività live nel nightclubbing cittadino ed è invitata dalla label Energeia a partecipare al secondo volume del sampler Intimations of immortality; l’ottimo riscontro della critica nei confronti del loro inedito, Frost upon the trees, induce l’Energeia a metterli sotto contratto per la produzione di 2 album.

Il primo album (1996-1997)Modifica

Nino Candia è costretto ad un periodo temporaneo di assenza ed è sostituito da Hermes Leonardi, già bassista dei Carmilla. La band si trasferisce in Cilento negli studi TVA, immersi nella quiete di un vasto uliveto; lì incide il primo disco, dal titolo Trees. Il lavoro sugli arrangiamenti è particolarmente sofisticato e risulta in brani di lunga durata dove suoni eterei e dilatati si intrecciano a quelli più tesi e cadenzati tipici della darkwave. L’album è pubblicato da Energeia e distribuito da Audioglobe in diversi paesi europei; la critica internazionale lo supporta con entusiasmo e la band è invitata a prendere parte al CD tributo Anyone can be a Virgin Prunes prodotto dalla label Radio Luxor. Segue una serie di concerti in diverse città italiane, al termine dei quali Davide Esposito lascia e Nino Candia rientra in pianta stabile.

Il secondo album (1998-1999)Modifica

Nella primavera del 1999 la band produce negli studi MDA di Napoli il secondo CD, Harmonizer, il cui stile vira verso sonorità shoegaze. L’album è di nuovo prodotto da Energeia e distribuito all’estero da Audioglobe. Uno dei più autorevoli music magazines della scena indie americana, Losing Today, include la title track nella raccolta A Painted dream vol. 2; la band ottiene riscontri positivi di critica e di vendite in Europa, negli USA ed in Canada.

Il terzo album (2000-2005)Modifica

Un lungo periodo di sessions negli studi Seahorse di Napoli porta alla produzione del terzo CD, Ash, che si avvale della collaborazione di guest musicians quali Paolo Messere, leader dei Blessed Child Opera, ed Edo Notarloberti e Luigi Rubino degli Ashram, rispettivamente al violino e al piano. È a tutti gli effetti l’album della maturità artistica, e presenta suoni e arrangiamenti sempre molto curati.

Il disco è pubblicato da Ark Records in un box dal titolo Walking Trees che include anche la ristampa dei primi due album; si chiude così una sorta di trilogia e dopo un’ultima apparizione live nel Maggio 2005 al teatro Galleria Toledo di Napoli la band decide di prendersi un lungo momento di pausa.

Side projects (2006-2016)Modifica

Davide Fusco, Nino e Francesco Candia formano Candya, un side-project con cui producono un album, Altalena di cera, pubblicato nel 2012 da Ark Records; il disco vede la partecipazione come guest-singers di Paolo D’Addio (Trees), Sergio Panarella (Ashram) e Corrado Videtta (Argine). Al progetto poi si uniscono Annalisa Lynch alla voce e Roberto Esposito come seconda chitarra, e col nome Silent Ways pubblicano un album omonimo prodotto nel 2016 dalla label Swiss Dark Nights.

Francesco Candia e Paolo D’Addio producono col nome Population 2 un album dal titolo Home sessions, pubblicato dalla Vipchoyo Sound Factory nel 2016; partecipano inoltre alla raccolta Vipchoyo Sound Factory con il singolo Motherless child.

Francesco e Nino Candia formano con Annalisa Lynch il progetto Lifeform.

La reunion e il quarto album (2017-2019)Modifica

La band si riunisce nella formazione originale con un concerto al Cellar Theory di Napoli nel Novembre 2017. Nasce il Fanclub Love Like Page a cura di Camilla Ivy Forest ed escono nel frattempo due video ufficiali, In your hive di Giuseppe Intorre ed Harmonizer di Oceanographer Radio.

Nel 2018 Iniziano inoltre nuove sessions in studio in Cilento che portano all’incisione di un nuovo album di inediti, Epilogue, pubblicato dalla Vipchoyo Sound Factory nel Marzo 2019 e presentato live in un intenso showcase al Kestè Abbash di Napoli. Esce in contemporanea il video del nuovo singolo Girls love poets di Annalisa Lynch e l’inaugurazione del sito web ufficiale della band, Into the trees, a cura di Giuseppe Intorre.

CollaborazioniModifica

Davide Fusco ha collaborato con diversi gruppi, sia in Italia (Argine, Blessed Child Opera, Stella Diana) che in UK (TV1, 10 Second Star, Superpop, Idiotboy, Sleepless).

Francesco Candia ha collaborato con i Blessed Child Opera, mentre Paolo D’Addio ha scritto diverse lyrics per gli Ashram, partecipando inoltre come guest-singer ad alcuni loro live in Italia e in due tour in Portogallo. È stato poi guest-singer nel disco di Moopo The only word of my prayer (Seahorse 2002).

FormazioneModifica

  • Nino Candia (basso)
  • Francesco Candia (chitarra)
  • Antonio Minucci (synth)
  • Paolo D’Addio (voce)
  • Davide Fusco (batteria)

DiscografiaModifica

  • Walking Trees EP (self released, 1994)
  • Trees (Energeia, 1997) - Ristampato nel box Walking Trees (Ark Records, 2007)
  • Harmonizer (Energeia, 1999) - Ristampato nel box Walking Trees (Ark Records, 2007)
  • Ash (Ark Records, 2007) - Incluso nel box Walking Trees
  • Walking Trees (Ark Records, 2007) - box set che comprende i tre album della band.
  • Epilogue (Vipchoyo Sound Factory, 2019)

CompilationsModifica

  • Intimations of immortality vol. 2 (Energeia, 1995) – Frost upon the trees (inedito).
  • Anyone can be a Virgin Prunes (Radio Luxor, 1998) – Sweethome under white clouds (cover).
  • A painted dream vol. 2 (Losing Today, 2000) – Harmonizer.
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