Trelleborgs Fotbollförening

società calcistica svedese
Trelleborgs FF
Calcio Football pictogram.svg
Trelleborgs FF logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Azzurro e Bianco.svg Blu, bianco
Dati societari
Città Trelleborg
Nazione Svezia Svezia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Sweden.svg SvFF
Campionato Superettan
Fondazione 1926
Stadio Vångavallen
(10 000 posti)
Sito web www.trelleborgsff.se
Palmarès
Trofei internazionali 1 Coppa Piano Karl Rappan
Si invita a seguire il modello di voce

Il Trelleborgs Fotbollförening, meglio noto come Trelleborgs FF o semplicemente Trelleborg, è una società calcistica svedese con sede nella città di Trelleborg. Dal 2019 la squadra torna a militare in Superettan, la seconda serie del campionato svedese, dopo un solo anno trascorso dal ritorno in Allsvenskan.

Il Vångavallen, che ospita le partite interne, ha una capacità di circa 10 000 spettatori.

StoriaModifica

Il club è stato fondato il 6 dicembre 1926,[1] ma la prima promozione in Allsvenskan arrivò solo al termine del campionato 1984.

È stata però la prima metà degli anni '90 a rappresentare il periodo di maggior splendore della squadra. Nel 1992 il Trelleborg ha chiuso al terzo posto in classifica qualificandosi per il Mästerskapsserien, mentre l'anno successivo ha conseguito un quarto posto.

L'unica partecipazione del Trelleborg alle coppe europee è avvenuta in occasione della Coppa UEFA 1994-1995, quando la squadra è riuscita a eliminare il Blackburn Rovers nell'anno in cui gli inglesi vinsero la Premier League. L'eliminazione dalla competizione avvenne ai sedicesimi di finale ad opera della Lazio, dopo lo 0 a 0 in Svezia e la sconfitta per 1 a 0 a Roma.

Nel corso degli anni seguenti, i biancoblu sono sempre riusciti a conquistare la salvezza, fino a quando hanno chiuso l'Allsvenskan 2001 all'ultimo posto e sono retrocessi. Nel 2004 il Trelleborg ha disputato nuovamente l'Allsvenskan, retrocedendo però a fine stagione. Tre anni più tardi, la squadra è tornata a militare nella massima serie, giocandovi per cinque stagioni di fila. Notevole il quinto posto in classifica ottenuto al termine dell'Allsvenskan 2010.

Dal 2012 al 2017 il Trelleborg ha disputato tre stagioni in Superettan (2012, 2016, 2017) e tre in Division 1 (2013, 2014, 2015), prima di conquistare una nuova promozione in Allsvenskan il 19 novembre 2017 al termine del doppio spareggio promozione contro lo Jönköpings Södra.[2]

Il massimo campionato appena conquistato, però, si rivela essere molto più complicato del previsto. Il club termina la stagione all'ultimo posto con soli 15 punti (3 vittorie e 6 pareggi) mantenendo anche i record negativi di peggior attacco e peggior difesa del torneo. Dal 2019 il club comincia una nuova annata in Superettan.

CronistoriaModifica

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Trelleborgs FF

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Trelleborgs FF

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

2006
2015

Competizioni internazionaliModifica

1993

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 2017
Promozione: 2003
Vittoria play-off: 1991

OrganicoModifica

Rosa 2021Modifica

Aggiornata al 21 aprile 2021.

N. Ruolo Giocatore
1   P Kasper Kristensen
2   D Fritiof Björkén
3   D Niklas Vesterlund
4   D Kalle Larsson
5   D Anton Tideman
6   D Jesper Modig
7   C Petar Petrović
8   C Herman Hallberg
9   A Dženis Kozica
10   A Fatawu Safiu
11   C Henrik Johansson
12   P Hampus Nilsson
N. Ruolo Giocatore
14   A Måns Söderqvist
16   C Noah Tillberg
17   D Isak Jönsson
18   A Henry Offia
19   C Tobias Karlsson
20   C Mouhammed-Ali Dhaini
21   C Simon Amin
22   C Johan Blomberg
23   D Fredrik Liverstam
24   C Mattias Håkansson
26   C Haris Brkić
31   P Merlin Nuhanovic

NoteModifica

  1. ^ (SV) 1920-talet, trelleborgsff.se.
  2. ^ (SV) TV: Trelleborg tillbaka i allsvenskan – höll undan i snökaoset, fotbollskanalen.se, 19 novembre 2017.

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