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L'espressione triangolo industriale indica un'area fortemente industrializzata e attiva corrispondente al triangolo con vertici in alcune città.

StoriaModifica

Il primo triangolo industriale italiano (chiamato anche To-Mi-Ge) è stato quello del nord-ovest d'Italia corrispondente ai vertici di Torino, Milano e Genova. È in quest'area che tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX secolo prese piede l'industrializzazione su larga scala dell'economia italiana. Concentrando la maggior parte dell'offerta di lavoro, divenne un'area di forte immigrazione interna proveniente dalle altre aree d'Italia, centro, sud e nord-est, fino a ben oltre gli anni sessanta del cosiddetto miracolo economico. Caratteristiche di questo triangolo industriale sono state l'industria siderurgica e l'industria metalmeccanica in forme di medie e grandi aziende.

Negli anni 80 e 90, in concomitanza alla terziarizzazione dell'economia italiana, si inizia a parlare del triangolo del nord-est (Venezia, Padova, Treviso) caratterizzati dalla diffusione, spesso in forma di PMI, di aziende manifatturiere e di servizi.

Dalla fine del XX secolo, si è imposto un nuovo triangolo industriale nel cuore della pianura padana: Padova, Milano e Bologna.

Collegamenti esterniModifica