Tribunale supremo di giustizia (Venezuela)

Tribunale supremo di giustizia
(ES) Tribunal Supremo de Justicia
TSJ-VE-logo.png
TSJ - Caracas, 2010.JPG
StatoVenezuela Venezuela
TipoCorte suprema
Istituito1999
PredecessoreCorte suprema di giustizia
PresidenteMaikel Moreno[1]
VicepresidentiIndira Alfonzo Izaguirre
Juan José Mendoza Jover
Numero di membri32
SedePalazzo del Tribunale Supremo di Giustizia, Caracas
Sito webwww.tsj.gob.ve/

Il Tribunale supremo di giustizia (in spagnolo: Tribunal Supremo de Justicia, TSJ) rappresenta la corte suprema del Venezuela, ed è detentore del potere giudiziario nella nazione sudamericana.

Diversi paesi europei e americani ritengono l'attuale Tribunale illegittimo, riconoscendo solamente l'autorità del Tribunale supremo di giustizia in esilio, eletto dall'Assemblea nazionale nel 2017 e esiliato a Panama.[2][3]

I 32 membri vengono nominati dall'Assemblea nazionale con un mandato non rinnovabile di 12 anni. L'Assemblea può eccezionalmente rimuovere un giudice dal suo incarico se il procuratore generale, il controllore generale e il difensore civico dei diritti umani hanno rilevato un fallimento irreparabile e hanno unanimemente sospeso il giudice in questione.[4]

StoriaModifica

Crisi costituzionale del 2017Modifica

Il 27 marzo 2017 il Tribunale supremo ha rimesso i poteri dell'Assemblea nazionale nelle mani del presidente Nicolás Maduro, permettendogli di legiferare e "prendere misure civili, economiche, militari, penali, amministrative, politiche, giuridiche e sociali che siano necessarie e pertinenti al fine di evitare uno stato di confusione". Inoltre il TJS ha revocato l'immunità parlamentare per i membri dell'Assemblea.[5]

Il 27 giugno 2017 la sede del tribunale a Caracas e la sede del Ministero dell'interno sono state attaccate da un elicottero guidato dal poliziotto Óscar Pérez. L'incidente non ha provocato vittime o feriti, mentre Pérez è stato ucciso durante un'operazione della polizia venezuelana a El Junquito il 15 gennaio 2018.

CriticheModifica

Il sistema giudiziario venezuelano è stato considerato nel 2014 uno dei più corrotti secondo Transparency International.[6]

Human Rights Watch ha sostenuto che nel 2004 Hugo Chávez e i suoi sostenitori hanno reso il Tribunale Supremo una semplice marionetta, dando il potere di destituire i giudici al governo.[7]

Risulta inoltre che il TSJ abbia scavalcato l'Assemblea nazionale eleggendo, con l'appoggio di Chávez, i membri del Consiglio Elettorale Nazionale.[8]

NoteModifica

  1. ^ Designado Maikel Moreno como presidente del TSJ, su panorama.com.ve. URL consultato il 25 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2019).
  2. ^ (ES) Senado chileno reconoce al TSJ en el exilio como autoridad legítima de Venezuela, in diariolasamericas.com. URL consultato il 24 novembre 2018.
  3. ^ (ES) Parlamento chileno aprueba proyecto que reconoce la legitimidad del TSJ venezolano en el exilio - LaPatilla.com, in LaPatilla.com, 4 ottobre 2018. URL consultato il 24 novembre 2018.
  4. ^ (EN) “The Venezuelan Judicial System always was the Cinderella of the State Powers”, in Venezuelanalysis.com, 17 maggio 2004. URL consultato il 24 novembre 2018.
  5. ^ (ES) TSJ da poderes al Presidente para modificar leyes penales y aclara que diputados no tendrán inmunidad mientras sigan en desacato, in Alba Ciudad 96.3 FM. URL consultato il 24 novembre 2018.
  6. ^ Transparency International e.V., Transparency International - Country Profiles, su transparency.org. URL consultato il 25 novembre 2018.
  7. ^ (EN) World Report 2012: Rights Trends in World Report 2012: Venezuela, in Human Rights Watch, 22 gennaio 2012. URL consultato il 25 novembre 2018.
  8. ^ Kirk Hawkins, Venezuela's Chavismo and populism in comparative perspective, 1ª ed., ISBN 9780521765039.

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Collegamenti esterniModifica

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