Trotsky (serie televisiva)

Trotsky
Tроцкий (serie televisiva).jpg
Lev Trotsky (Konstantin Chabenskij)
Titolo originaleTроцкий
Trotsky
PaeseRussia
Anno2017
Formatoserie TV
Generebiografico, storico
Stagioni1
Episodi8
Durata50 min (episodio)
Lingua originalerusso
Rapporto16:9
Crediti
RegiaAlexander Kott, Konstantin Statsky
SceneggiaturaOleg Malovičko, Ruslan Galeev, Pavel Tetersky
Interpreti e personaggi
MusicheRyan Otter
ProduttoreKonstantin Ernst, Aleksanr Cekalo, Maksim Polinskij, Nikolaj Bulygin, Aleksandra Remizova
Casa di produzioneSreda
Prima visione
Prima TV originale
Dal6 novembre 2017
Al9 novembre 2017
Rete televisivaPervyj kanal
Distribuzione in italiano
Data11 dicembre 2018
DistributoreNetflix

Trotsky[1] (in lingua russa Tроцкий) è una serie televisiva russa del 2017[2][3]. In Italia è stata interamente distribuita in lingua originale con sottotitoli in italiano su Netflix a partire dall'11 dicembre 2018[4].

TramaModifica

La biografia di Lev Trockij dall'inizio della carriera nel comunismo, e dei rapporti politici tra Lenin e Stalin, della famiglia con la seconda moglie Natalia e del rapporto di amicizia con Frida Kahlo, fino all'assassino per mano dell'agente del NKVD Ramón Mercader.

EpisodiModifica

Titolo originale Titolo italiano Prima TV Russia Prima TV Italia
1 --- Episodio 1 6 novembre 2017 11 dicembre 2018
2 --- Episodio 2
3 --- Episodio 3 7 novembre 2017
4 --- Episodio 4
5 --- Episodio 5 8 novembre 2017
6 --- Episodio 6
7 --- Episodio 7 9 novembre 2017
8 --- Episodio 8

ProduzioneModifica

La proposta di una serie incentrata sulla controversa figura storica di Lev Trockij arrivò da Konstantin Ernst, il direttore di Pervyj kanal.[5][6]

Secondo quanto dichiarato da Elena Afanasieva, responsabile dell'ufficio creativo di Pervyj kanal, passò meno di un anno dalla proposta al completamento della serie.[7] Successivamente, Konstantin Ernst confermò la dichiarazione della Afanasieva, aggiungendo che poiché un'altra serie incentrata sulla rivoluzione d'ottobre era stata cancellata dalla programmazione aziendale, si trovò costretto a contattare urgentemente il produttore Alexander Tsekalo con la proposta di una fiction su Trockij in sostituzione del progetto scartato.[8]

Konstantin Jur'evič Chabenskij aveva già interpretato Trockij in precedenza nella serie televisiva Yesenin del 2005. Secondo Konstantin Ernst, produttore di entrambe le serie, Chabenskij aveva recitato "scorrettamente" da un punto di vista storico.[9] Chabenskij stesso disse che l'80% della sua parte in Yesenin era stata tagliata al montaggio, e nella nuova serie televisiva volle interpretare Trockij secondo la sua idea originaria.[10]

CriticheModifica

La serie è stata criticata per numerose inesattezze storiche e la sua rappresentazione di Trockij come un leader megalomane e sanguinario che orchestrò la Rivoluzione di ottobre per i suoi fini ideologici di Internazionalismo proletario, ricorrendo a molti degli stereotipi antisemiti utilizzati dall'Armata Bianca zarista per screditarlo durante la Guerra civile russa. Tra le inesattezze storiche viene lasciato intendere che Trockij sapesse che il suo assassino era uno stalinista e lo avesse invitato per scrivere la sua biografia.[11][12][13] Proprio sull'assassinio di Trockij per mano di Ramón Mercader, un agente dell'NKVD sotto copertura inviato da Stalin, e sul ruolo nell'omicidio della sua amante Sylvia, che facilitò l'introduzione del sicario nella ristretta cerchia dei conoscenti intimi di Trockij, secondo i detrattori si concentrato altri gravi errori di carattere storico. Rispondendo alle critiche, Konstantin Ernst, produttore esecutivo della serie, ha insistito sul fatto che stavano mirando a tessere una narrativa romanzata intorno ai fatti di base della biografia di Trockij piuttosto che fare un documentario storicamente accurato.[14] Ernst chiarisce che il compito della serie è più ampio di quello di un semplice racconto biografico: «Abbiamo fatto affidamento sui punti principali della biografia, ma volevamo mostrare un personaggio modello di qualsiasi rivoluzione. Trockij, in un certo senso, è un topos ideale - corrisponde alla formula di tutte quelle persone che sono motivate dalla vita a fare una rivoluzione, e a chi la fa davvero, e quindi a diventare la sua stessa vittima. Penso che abbiamo mostrato Trockij in modo convincente. In modo che non si potesse dire che se Trockij avesse sconfitto Stalin, sarebbe stato migliore. No. Non sarebbe stato migliore».[15]

Sulla questione dell'affidabilità storica della serie, due diverse interviste con il regista hanno chiarito il suo punto di vista: «Ci sono alcuni fatti e tutto il resto è finzione»[16]; «Non abbiamo realizzato un documentario, ma alcuni segnali sono stati importanti per noi, dai quali abbiamo tratto ispirazione. Non eravamo lì, e ciò che è realmente accaduto, non lo sappiamo. Ci sono solo fatti e documenti, che sono anche lungi dall'essere sempre documenti reali. D'altra parte, è stato fatto molto lavoro preparatorio con gli sceneggiatori. Pertanto, nulla è stato inventato nel senso della vita di Trockij e delle sue azioni».[17]

Inoltre, la serie è stata accusata da alcuni critici di essere una rilettura della storia russa in favore di Vladimir Putin e della sua ideologia controrivoluzionaria globale, una sorta di propaganda per la Russia contemporanea, "inequivocabilmente allineata con le direttive del Cremlino", critica della "decadenza occidentale" e delle "interferenze" estere negli affari interni russi.[18][19] Lo storico russo biografo di Trockij, Aleksandr Reznik, ha espresso l'opinione che nella serie, l'immagine di Trockij sia deliberatamente demonizzata al fine di screditare i moderni oppositori, spesso accusati di lavorare per governi stranieri.[20]

La serie è stata più volte criticata dopo l'uscita su Netflix. Il nipote di Trockij, Esteban Volkov, protestò contro lo spettacolo, e la sua lettera fu firmata da molti intellettuali e storici di sinistra.[21] Lo storico Alexander Reznik, tra i firmatari della lettera, definì la serie "spazzatura terribile": «Secondo gli standard di Netflix, questa è una serie terribilmente sessista in cui il ruolo delle donne nella rivoluzione è deliberatamente pervertito. I restanti partecipanti a quegli eventi - operai, soldati, contadini - sullo schermo si trasformano semplicemente in comparse, in masse anonime. Ecco come le élite moscovite condizionate vedono la politica ora. Credono che nulla sia mai cambiato. E Trotsky funge da canale conveniente per trasmettere un'ideologia così conservatrice in tutto il Paese».[22]

Premi e riconoscimentiModifica

L'associazione dei produttori cinematografici e televisivi russi, ha premiato la serie nelle categorie di: miglior suono, miglior montaggio, migliore direzione artistica, miglior fotografia, miglior effetti speciali, migliore attrice ad Olga Sutulova, miglior attore a Konstantin Jur'evič Chabenskij e miglior serie televisiva.[23][24]

NoteModifica

  1. ^ Vedasi sito ufficiale Netflix in lingua italiana.
  2. ^ Il Foglio, su ilfoglio.it.
  3. ^ Il Manifesto, su ilmanifesto.it.
  4. ^ Netflix Lovers, su netflixlovers.it.
  5. ^ Russian Revolution's 'rock'n'roll star' Trotsky gets centenary TV series, su The Guardian, 3 novembre 2017.
  6. ^ (RU) Метод Цекало: как шоумен стал первым российским партнером Netflix [Tsekalo's Method: how a showman became Russia's first Netflix partner], su rbc.ru, RBK Group.
  7. ^ (RU) Elena Afanasieva, Конференция со слушателями: какие сериалы мы смотрим [Conference with listeners: which series we watch], su echo.msk.ru, Eco di Mosca.
  8. ^ (RU) Elena Afanasieva, Революция русского контента. Программа Russian content revolution на телевизионном рынке в Каннах [Program Russian content revolution at the television market in Cannes], su echo.msk.ru, Eco di Mosca.
  9. ^ (RU) Константин Эрнст: Троцкий – продюсер революции [Konstantin Ernst: Trotsky - producer of the revolution], su vm.ru, Vechernyaya Moskva.
  10. ^   (RU) Вечерний Ургант. В гостях у Ивана Константин Хабенский и Ольга Сутулова.(03.11.2017) [Evening Urgant. Ivan's guests Konstantin Khabensky and Olga Sutulova.(03.11.2017)], Evening Urgant.
  11. ^ Russian TV series claims Jewish Trotsky masterminded bloody 1917 revolution, su Times of Israel, 28 settembre 2017.
  12. ^ (RU) "Ненаучная фантастика": Историки о сериалах "Демон революции" и "Троцкий" ["Unscientific fiction": Historians about the series "Demon of the Revolution" and "Trotsky"], su kinopoisk.ru, Kinopoisk.
  13. ^ A degraded spectacle of historical falsification and anti-Semitism, su World Socialist Web Site, 25 novembre 2017.
  14. ^ Alexandra Guzeva, 4 reasons to watch 'Trotsky' on Netflix, Russia Beyond, 21 dicembre 2018. URL consultato il 25 dicembre 2018.
  15. ^ Сериал Троцкий (2017): дата выхода, актеры, официальный трейлер, su kp.ru, www.kp.ru. URL consultato il 6 novembre 2017.
  16. ^ (RU) Революция возможна. URL consultato il 6 novembre 2017.
  17. ^ (RU) «Рок-звезда» и «продюсер революции»: каким предстаёт перед зрителями главный герой сериала «Троцкий», in RT на русском. URL consultato il 7 novembre 2017.
  18. ^ (EN) Opinion | You might be binge-watching Russian propaganda on Netflix, su Washington Post. URL consultato il 21 febbraio 2019.
  19. ^ Ludovica Schiaroli, Netflix spaccia un Trotsky riletto da Putin: la narrazione è tossica, su popoffquotidiano.it, www.popoffquotidiano.it, 15 febbraio 2019. URL consultato il 10 giugno 2020.
  20. ^ (EN) Russian state-run TV is marking the revolution's 100-year anniversary centenary with a new biopic of Leon Trotsky, // The Independent, 16 ottobre 2017. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  21. ^ (EN) Nancy Fraser, Fredric Jameson and More Join Trotsky’s Grandson in Repudiating Netflix’s «Trotsky», su leftvoice.org, // Left Voice. URL consultato il 12 marzo 2019.
  22. ^ Наследие Троцкого поможет разобраться с будущим России, su rosbalt.ru, // Росбалт. URL consultato il 12 marzo 2019.
  23. ^ (RU) Константин Хабенский и Ольга Сутулова завоевали премию Ассоциации продюсеров кино и ТВ, su TASS, 15 marzo 2018.
  24. ^ (RU) Susanna Alperina, Фильм "Ким Филби. Тайная война" признан лучшей докудрамой, su Rossiyskaya Gazeta, 16 marzo 2018.

Collegamenti esterniModifica

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