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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Trullo (disambigua).
Trullo
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma XI
Data istituzione29-30 luglio 1977[1]
Codice15D
Superficie6,67 km²
Abitanti30 714 ab.[2] (2016)
Densità4 604,8 ab./km²

Coordinate: 41°50′35.43″N 12°26′12.18″E / 41.843174°N 12.436717°E41.843174; 12.436717

Trullo è la zona urbanistica 15D del Municipio Roma XI (ex Municipio Roma XV) di Roma Capitale. Si estende sul suburbio S. VII Portuense.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

La zona confina:

StoriaModifica

La presenza di un sepolcro romano del I secolo alto 5 metri posto lungo l'argine del Tevere la cui forma ricorda quella dei trulli pugliesi, dà l'attuale nome alla borgata.

Particolare importanza rivestono le Catacombe di Generosa (sulla via omonima), un antico cimitero situato su un'altura della Magliana, in cui furono sepolti i corpi dei fratelli Simplicio e Faustino, uccisi durante la persecuzione di Diocleziano nel 303 d.C. I due martiri sono i patroni di una cittadina tedesca, Fulda, che recentemente si è gemellata con la Magliana, dedicandole una strada, la 'Maglianastrasse'.

Questa fu costruita fra il 1939 e il 1940 dall'Istituto Fascista Autonomo Case Popolari (IFACP), su progetto degli architetti Roberto Nicolini e Giuseppe Nicolosi[3], col nome di "Costanzo Ciano", quale "residenza temporanea" dei cittadini del rione Monti, sfollati per la demolizione e costruzione di via dei Fori Imperiali, per poi, dopo la guerra, assumere il nome di Borgata del Trullo con delibera del 2 febbraio 1945[4].

Il sepolcro, inizialmente chiamato Turlone, Torraccio ed, infine, "Trullus de Maximis", risulta essere stato proprietà di un certo Massimo "Donne Rogata" nel XIII secolo.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Parrocchia eretta il 1º febbraio 1953 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Quo uberius".

Siti archeologiciModifica

CulturaModifica

  • Nel 1966 lo scrittore e pedagogista Gianni Rodari scrisse, in collaborazione con gli studenti di una classe della scuola elementare "Carlo Collodi" di via Massa Marittima, la fiaba La torta in cielo, pubblicata nello stesso anno da Einaudi e interamente ambientata al Trullo. Nel 1973 il regista Lino Del Fra trasse dal racconto il film omonimo, con protagonista Paolo Villaggio; gli esterni della pellicola furono girati nel quartiere.
  • Nel 1975 la maestra Laura Migliorini ha raccolto alcuni temi di alunni di una scuola elementare del Trullo nel libro Cancelati dalla dotrina. I compiti scolastici dei bambini di una borgata romana, edito da Bompiani con una prefazione di Tullio De Mauro. Nel libro, che anticipa di quindici anni la formula che decreterà il successo di Io speriamo che me la cavo di Marcello D'Orta, non viene mai fatto il nome della scuola frequentata dai ragazzi, ci si limita a dire che si trova nella borgata di Monte Cucco, ossia appunto al Trullo.

Infrastrutture e trasportiModifica

 È raggiungibile dalla stazione di: Magliana.

NoteModifica

  1. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per zone urbanistiche.
  3. ^ ArchiDiAP, Osmar, Borgata del Trullo. Case a ballatoio.
  4. ^ Giunta Municipale di Roma, Deliberazione n. 14.
  5. ^ Antonello Anappo, 61, Trullo dei Massimi.
  6. ^ Antonello Anappo, 316, Catacombe di Generosa.
  7. ^ Basilica e Catacomba di Generosa, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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