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Tryphomys adustus

specie di animale della famiglia Muridae

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Roditore di piccole dimensioni, con lunghezza totale tra 305 e 350 mm, la lunghezza della coda tra 130 e 165 mm, la lunghezza del piede tra 36 e 42 mm e la lunghezza delle orecchie tra 16 e 20 mm.[3]

Caratteristiche craniche e dentarieModifica

Il cranio è corto e largo, con le arcate zigomatiche estese e un foro ante-orbitale insolitamente grande.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 0 0 1 1 0 0 3
3 0 0 1 1 0 0 3
Totale: 16
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

AspettoModifica

La pelliccia è lunga ed arruffata, i peli sono insolitamente ricurvi in avanti. Le parti dorsali sono marroni scure con dei riflessi giallastri, mentre le parti inferiori e le guance sono bianco-giallastre. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. Il muso è molto corto e largo. Le orecchie sono piccole. Il pollice ha una piccola unghia compressa. Le zampe sono bianche e cosparse di peli bruni. I piedi sono sottili con gli artigli ben sviluppati. Il quinto dito è più corto degli altri. Sono presenti 5 cuscinetti sul palmo delle mani. La coda è lunga quasi quanto la testa ed il corpo, è uniformemente marrone scuro, cosparsa di pochi piccoli peli e rivestita di 8 anelli di scaglie per centimetro. Le femmine hanno due paia di mammelle pettorali, un paio post-ascellari e due paia inguinali.

Distribuzione e habitatModifica

Questa specie è endemica dell'Isola di Luzon, Filippine.

Vive nelle foreste primarie e secondarie fino a 2.000 metri di altitudine. Alcuni individui sono stati catturati in prati e boscaglie vicino alle risaie, maggiormente vicino l'acqua.

Stato di conservazioneModifica

La IUCN Red List, considerata l'assenza di informazioni recenti, classifica T.adustus come specie con dati insufficienti (DD).[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Heaney, L. 2008, Tryphomys adustus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Tryphomys adustus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Novak, 1999.

BibliografiaModifica

  • Gerrit S.Miller, New Philippine Mammals, in Proceedings of the U.S.National Museum, vol. 38, 1911.
  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898

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