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USS Wisconsin BB-64
USS Wisconsin (BB-64) underway at sea, circa 1988-1991 (NH 97206-KN).jpg
USS Wisconsin in mare nel 1990 circa
Descrizione generale
Flag of the United States.svg
TipoNave da battaglia
ClasseClasse Iowa
ProprietàFlag of the United States.svg U.S. Navy
Ordine12 giugno 1940
CantierePhiladelphia Naval Shipyard, Filadelfia
Impostazione25 gennaio 1941
Varo7 dicembre 1943
Entrata in servizio16 aprile 1944
Radiazione30 settembre 1991 (ultima volta)
Destino finalenel 2006 è diventata una nave-museo
Caratteristiche generali
Dislocamento45.000 t
Lunghezza207,4 m
Larghezza33 m
Pescaggio8,8 m
Velocità33 nodi (61 km/h)
Equipaggio1921 ufficiali
Armamento
Armamento1943:
  • 9 cannoni calibro 16''/50 Mark 7
  • 20 cannoni calibro 5''/38 Mark 12
  • 80 cannoni Bofors da 40 mm
  • 49 mitragliere Oerlikon da 20 mm

1983:

Note
Motto"Forward for Freedom" (Avanti per la libertà)
Soprannome"Wisky" o "WisKy"

fonti citate nel corpo del testo

voci di navi da battaglia presenti su Wikipedia

La USS[1] Wisconsin (BB-64), seconda nave americana ad essere chiamata con questo nome, è una nave da battaglia della classe Iowa, nota anche con il soprannome "Wisky". Fu costruita nel cantiere navale di Filadelfia e varata il 7 dicembre 1943, il giorno del secondo anniversario dell'attacco di Pearl Harbor.

Durante la Seconda guerra mondiale, la Wisconsin fu impegnata nell'Oceano Pacifico, dove bombardò delle fortificazioni giapponesi e protesse le portaerei statunitensi. Nella Guerra di Corea, la nave bombardò gli obiettivi nordcoreani in supporto alle operazioni delle Nazioni Unite e della Corea del Sud. Al termine della guerra, fu dismessa nella flotta di riserva della United States Navy, ma fu riattivata trent'anni dopo, il 1º agosto 1986, per far parte del piano denominato "Marina delle 600 navi" e, tra il gennaio e il febbraio del 1991, partecipò all'Operazione "tempesta nel deserto", che fu parte della Guerra del Golfo.

La Wisconsin fu ulteriormente dismessa nel settembre del 1991, dopo aver guadagnato sei battle stars per i suoi servizi nella Seconda guerra mondiale e nella Guerra di Corea ed una Navy Unit Commendation per i servizi nella Guerra del Golfo. Il 17 marzo 2006, la nave fu eliminata dal Naval Vessel Register, l'inventario delle navi appartenenti alla United States Navy, e il 14 dicembre 2009 fu donata per un uso permanente come nave-museo alla città di Norfolk, in Virginia. Dal 15 aprile 2010, la Wisconsin appartiene a quella città.[2]

CostruzioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Classe Iowa.

Nel 1938, l'Ufficio di costruzione e riparazione della United States Navy progettò la Wisconsin come parte integrante della classe di corazzate veloci Iowa. Dopo l'impostazione della chiglia, avvenuta nel 1941, la nave fu varata il 7 dicembre 1943 ed ebbe come madrina la moglie dell'allora governatore dello stato del Wisconsin. All'entrata in servizio, ne assunse il comando il retroammiraglio Earl E. Stone.[3][4]

 
Munizioni per i cannoni da 16''

L'armamento principale della Wisconsin consisteva in nove cannoni di calibro 16''/50 Mark 7 con la possibilità di scagliare proiettili perforanti di 1200 kg ad una distanza massima di 37 km,[5] mentre quello secondario era formato da venti cannoni di calibro 5''/38 in dieci torri binate capaci di sparare ad obiettivi lontani 15 km.[6] Quest'ultima serie di cannoni serviva soprattutto per la difesa aerea,[5] anche se in seguito questo compito fu svolto principalmente da una serie di Oerlikon da 20 mm e Bofors da 40 mm.[7] Nel 1986, quando la Wisconsin fu riattivata, queste furono rimosse e sostituite da quattro sistemi anti-missile Phalanx CIWS, da Armored Box Launchers e da Quad Cell Launchers, in grado di sparare rispettivamente i missili Tomahawk e Harpoon.[7]

NoteModifica

  1. ^ USS è l'acronimo di "United States Ship", in italiano "Nave degli Stati Uniti", ed è il prefisso delle navi e dei sommergibili statunitensi.
  2. ^ City to take ownership of USS Wisconsin, Associated Press, 14 aprile 2010. URL consultato il 14 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2010).
  3. ^ Storia della USS Wisconsin (BB 64), su Dictionary of American Naval Fighting Ships, United States Navy. URL consultato il 20 giugno 2011.
  4. ^ La storia della nave sul proprio sito ufficiale, USS Wisconsin Association. URL consultato il 20 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2010).
  5. ^ a b Informazioni sull'armamento sul sito ufficiale della nave, su usswisconsin.org. URL consultato il 20 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2010).
  6. ^ Storia della nave su militaryfactory.com, su militaryfactory.com. URL consultato il 20 giugno 2011.
  7. ^ a b Ian Johnston, McAuley, Rob, The Battleships, Londra, Channel 4, 2002, p. 120, ISBN 0-7522-6188-6, OCLC 59495980.

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