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Ubaldo Pantani

comico e personaggio televisivo italiano

Ubaldo Pantani (Cecina, 31 marzo 1971) è un imitatore, comico e attore italiano, già "in forze" alla Gialappa's Band, dal 2010 nel cast di Quelli che il calcio.

Indice

CarrieraModifica

Laureato in Scienze politiche all'Università di Pisa, lavora come attore teatrale nella compagnia di Giorgio Albertazzi e successivamente esordisce in televisione nel programma Macao di Gianni Boncompagni del 1997. In seguito alterna teatro a televisione, guadagnando spazio in Convenscion dal 2000. Nel 2003 partecipa a Nessundorma, programma satirico di Rai 2 condotto da Paola Cortellesi.

La sua carriera ha un'impennata quando perfezionando le sue doti innate da trasformista debutta nella serie Mai dire... nel 2004. Tra i personaggi interpretati spiccano Gigi Buffon, Lapo Elkann, Francesco Sarcina, Massimo Giletti, Stefano Bettarini e vari partecipanti del Grande Fratello. Nel 2009 entra a far parte del cast di Quelli che il calcio e... dove ripropone l'imitazione di Lapo Elkann e crea nuovi personaggi, come il cantante Glabro e la parodia del cuoco della Nazionale italiana di calcio, Claudio Silvestri.

Per la prima volta nella trasmissione Glob - L'osceno del villaggio, in onda su Rai 3, imita il giornalista Marco Travaglio. Dal 26 maggio 2010 è uno dei comici di Stiamo tutti bene condotto da Belén Rodríguez. Il 7 dicembre 2010 imita Gianfranco Fini nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini su Rai 3. Il 15 giugno 2013 conduce con la collega Virginia Raffaele, gli MTV Awards 2013 a Firenze.

il 26 gennaio 2015 conduce su Rai 2 Arpad Weisz dallo scudetto ad Auschwitz, uno speciale in occasione del Giorno della Memoria. Dal 29 aprile 2016 è nel cast fisso della settima edizione de I migliori anni. In estate è a Il grande match su Rai 1 per il Campionato europeo di calcio 2016.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Programmi

CuriositàModifica

È tifoso della Juventus, del Pisa[senza fonte] e della Spal.[1]

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su ubaldopantani.it. URL consultato il 3 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2010). Biografia da www.ubaldopantani.it