Ucria

comune italiano
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Ucria
comune
Ucria – Stemma
Ucria – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Messina-Stemma.svg Messina
Amministrazione
SindacoVincenzo Crisà (lista civica Uniti per il futuro) dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate38°03′N 14°53′E / 38.05°N 14.883333°E38.05; 14.883333 (Ucria)Coordinate: 38°03′N 14°53′E / 38.05°N 14.883333°E38.05; 14.883333 (Ucria)
Altitudine710 m s.l.m.
Superficie26,26[1] km²
Abitanti950[2] (31-8-2020)
Densità36,18 ab./km²
FrazioniMarzana
Comuni confinantiCastell'Umberto, Floresta, Raccuja, Sinagra, Tortorici
Altre informazioni
Cod. postale98060
Prefisso0941
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT083102
Cod. catastaleL482
TargaME
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Nome abitantiucriesi
PatronoS.S. Cristo della Pietà
Giorno festivo3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ucria
Ucria
Ucria – Mappa
Posizione del comune di Ucria all'interno della città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Ucria (Ucrìa in siciliano) è un comune italiano di 950 abitanti[2] della città metropolitana di Messina in Sicilia.

È sito all'interno del Parco dei Nebrodi.

Geografia fisicaModifica

Ucria è un piccolo centro montano (tra i 710 e i 790 m s.l.m.) abbarbicato sui monti Nebrodi. Costituisce il primo punto d'incontro di tre importanti vie di transito: la statale N.116 (Capo d'Orlando – Randazzo), la provinciale N.136 (S.Piero Patti – Ucria) ed infine la Provinciale N.139. quest'ultima, passa da Sinagra ed è la strada più breve ed agevole per raggiungere, in 20 minuti, lo stupendo mare di Brolo e Capo d'Orlando. La Via Padre Bernardino divide in due il paese e costituisce per il passante un piacevole balcone-belvedere sulle circostanti montagne e verso la vallata.

StoriaModifica

I rinvenimenti di utensili preistorici, in prossimità della Rocca di S. Marco e di un ripostiglio di monete romane in località Arelluso, sono prova della frequentazione dell'uomo in queste zone sin dall'antichità. L'origine del paese pare risalga ai tempi dei greci, mentre il nome deriverebbe dall'arabo “KERYA” che significa “il villaggio”. Le tracce di due torri saracene, una in periferia che doveva fungere da avvistamento e una nella zona nord del paese, sono indice di come il borgo esistesse già al tempo degli Arabi, ma soprattutto di come rappresentasse un luogo strategico per chi dal mare voleva spingersi verso l'interno. Dalle torri si sviluppavano una serie di cunicoli e gallerie che si diramavano per tutta la superficie del paese. Intorno all'anno 1000 Ucria era dominata da un castello che passò da un proprietario all'altro secondo le assegnazioni delle varie dominazioni: normanne, sveve, angioine e aragonesi. In epoca normanna, Ucria inizialmente fu feudo di Abbo Barresi e successivamente fu feudo di Giovanni Ventimiglia Maniaci, barone del Castello Maniace e del Castello di Sperlinga, signore di Ucria e pretore di Palermo. Nonostante il sistema feudatario sia stato ufficialmente abolito nel XX sec., nel paese si protrarrà fino al secondo conflitto mondiale.

Molti residenti di Ucria emigrarono a Waltham, nel Massachusetts, negli Stati Uniti tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.[4]

SimboliModifica

Lo stemma del comune, concesso dal Presidente della Repubblica il 18 gennaio 2006, si blasona:

«inquartato: il primo di rosso, alla torre scalinata di due, di argento, murata di nero, chiusa dello stesso, finestrata di due in fascia, di nero, torricellata di tre, la torricella centrale più larga e più alta, ogni torricella finestrata di uno di nero e merlata di tre alla ghibellina; il secondo e il terzo di azzurro alla banda diminuita, scaccata di ventidue pezzi e di due file, d’argento e di rosso; il quarto, di rosso al ramoscello di nocciolo, fogliato di quattro, di verde, fruttato di quattro, d’oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, NATURA MIRABILIS. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. 18 gennaio 2006[5])

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa Madre "San Pietro Apostolo"
  • Chiesa della SS. Maria Vergine
  • Chiesa della SS. Madonna del Carmine
  • Chiesa della SS. Madonna dell'Annunziata
  • Ruderi della Chiesa SS. Maria Della Scala
  • Chiesa della SS. Madonna del Rosario
  • Chiesa di San Michele Arcangelo

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

Tradizioni e folcloreModifica

  • Festa del S.S. Cristo della Pietà Patrono di Ucria si svolge ogni anno il 3 maggio e il 14 settembre
  • Festa dell'Emigrante si svolge ogni anno il 14 agosto.
  • Festa di San Michele Arcangelo si svolge ogni anno l'ultimo sabato di settembre.
  • Festa della Madonna S.S. del Rosario si svolge ogni anno l'ultima domenica di ottobre.
  • Mostra e Sagra dei Funghi si svolge ogni anno l'ultima domenica di ottobre.
  • Mostra e Sagra delle Nocciole si svolge ogni anno nel mese di settembre.

CulturaModifica

MuseiModifica

  • Museo Pedagogico delle Arti e Creatività Giovanile
  • Museo Tipologico delle Arti Tradizionali di Sicilia
  • Museo della Carta Pesta "Gianpistone"
  • Museo Etnostorico dei Nebrodi "Antonino Gullotti"
  • Mosaico di Nico Nicosia "Due Mondi a Confronto"

Banca Vivente del Germoplasma VegetaleModifica

La Banca vivente del Germoplasma vegetale si trova  in Via S. Antonio del Prato nel Comune di Ucria, e comprende lʹannesso ʺGiardino dei Sempliciʺ, dedicato allʹillustre botanico nebrodense Bernardino da Ucria (1739 –1796). Ospita i campi di collezione delle diverse specie di piante di interesse terapeutico ed una varietà di semi di vecchie cultivar tradizionali da frutto che rischiano di scomparire. È stato allestito anche un laboratorio biologico per la tutela e moltiplicazione del germoplasma per la conservazione della biodiversità.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 maggio 1988 29 dicembre 1989 Carmelo Scalisi Democrazia Cristiana Sindaco [7]
29 dicembre 1989 23 maggio 1990 Girolamo Di Vita Comm. straordinario [7]
23 maggio 1990 29 maggio 1993 Carmelo Gurgone Partito Socialista Italiano Sindaco [7]
29 maggio 1993 14 giugno 1994 Sebastiano Pinzone Partito Democratico della Sinistra Sindaco [7]
14 giugno 1994 25 maggio 1998 Giuseppe Scalisi - Sindaco [7]
25 maggio 1998 27 maggio 2003 Roberto Di Stefano lista civica Sindaco [7]
27 maggio 2003 17 giugno 2008 Giuseppe Giovanni Lembo lista civica Sindaco [7]
17 giugno 2008 8 luglio 2013 Franca Algeri lista civica Sindaco [7]
11 giugno 2013 10 giugno 2018 Giuseppe Giovanni Lembo lista civica Sindaco [7]
10 giugno 2018 "in carica" Vincenzo Crisà lista civica Sindaco [7]

GemellaggiModifica

Ucria ha stretto patto di gemellanza con Gozzano (No), da maggio 2014[8].

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune di Ucria fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.2 (Nebrodi nord-occidentali)[9].

Istituzioni, enti e associazioniModifica

IstruzioneModifica

  • Istituto Comprensivo Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1º Grado

NoteModifica

  1. ^ Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Ucria Genealogy, su dunbrack.org. URL consultato il 15 giugno 2020.
  5. ^ Emblema del Comune di Ucria (Messina), Governo italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2006. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/
  8. ^ (PDF) Comunicato dal sito istituzionale, su ucria.intradata.it:8080. URL consultato il 19 maggio 2014.
  9. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 21 maggio 2014.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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