Ueneg (faraone)

faraone egizio
Ueneg
Weneg.png
disegno da frammento di ceramica
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione 2845 a.C.(?)[1]
Predecessore Ninetjer
Successore Sened
Morte ?[1]
Dinastia II dinastia egizia

Ueneg (... – ...) è stato un faraone appartenente alla II dinastia egizia.

BiografiaModifica

Di questo sovrano non sappiamo quasi nulla, anche il suo nome Horo è dubbio in quanto non sono stati ritrovati serekht chiaramente collegabili con lui.

Alcuni propongono che l'effettivo nome Horo di Ueneg potrebbe essere Uenegsekhemwy (trovato su un frammento di stoviglia), altri propongono Za.

Il geroglifico utilizzato nel nbty (nebti) (Le due Signore), come risulta dai graffiti su undici frammenti di vasellame ritrovati nei pressi della piramide a gradoni di Saqqara, riporta l'immagine di un fiore sconosciuto. Questo glifo cadde in disuso molto prima della redazione delle liste reali in cui venne interpretato come fusto di papiro (w3ḏ), da cui il nome Uadjnes che è però femminile e letteralmente significa verde di lingua.

La traduzione in greco di tale nome net-las ha generato il Tlas con cui questo sovrano è ricordato da Manetone.

È anche da riferire che un altro documento indica come successore di Ninetjer un sovrano con nome nswt-bty Nefersenedj-Rau che potrebbe essere messo in relazione con Sened, di norma considerato il successore di Ueneg. Secondo questa teoria Sened e Ueneg avrebbero regnato contemporaneamente uno sull'Alto e l'altro sul Basso Egitto. Questa ipotesi, che ipotizza una rottura nell'unità dello stato egizio, però non ha finora trovato ulteriori conferme.

Liste RealiModifica

Lista di Abido Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti:
11
 
M13n
s
 

w3ḏ ns - Uadjnes

6
 
M13V22
Z1
F51
 

w3ḏ 3s - Uadjas

2.23
 
HASH
 
54? Tlas 17 Tlas

TitolaturaModifica

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
M3
 
wng Ueneg, Uneg
G16
nbty (nebti) Le due Signore  
G8
ḥr nbw Horo d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
 
M13n
s
 
w3ḏ ns Uadjnes Verde di lingua (?)
G39N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
 
Non ancora in uso
 

Altre datazioniModifica

Autore datazione
Redford 2754 a.C. - 2734 a.C.[2]
von Beckerath 2742 a.C.-2735 a.C.[3]
Malek 2707 a.C. - 2700 a.C.[4]

NoteModifica

  1. ^ a b Cimmino, Franco - dizionario delle dinastie faraoniche, p 467
  2. ^ History and Chronology of the 18th dynasty of Egypt: Seven studies. Toronto: University Press, 1967
  3. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)
  4. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)

BibliografiaModifica

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Edwards, I.E.S. - Il dinastico antico in Egitto - Storia antica del Medio Oriente 1,3 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Grimal, Nicolas - Storia dell'antico Egitto - Laterza, Bari, 1990 - ISBN 8842036013

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