Ugo Humbert

tennista francese
Ugo Humbert
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Ugo Humbert nel 2022
Nazionalità Francia Francia
Altezza 185 cm
Peso 73 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 69-75 (47.92%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 25º (21 giugno 2021)
Ranking attuale 110º (19 settembre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2021)
Francia Roland Garros 1T (2019, 2020, 2021, 2022)
Regno Unito Wimbledon 4T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2018, 2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 3-20 (13.04%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 361º (14 ottobre 2019)
Ranking attuale 545º (19 settembre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2020)
Francia Roland Garros 1T (2018, 2019, 2020, 2022)
Regno Unito Wimbledon 1T (2019, 2022)
Stati Uniti US Open
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 0-1 (0%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 1T (2018)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 19 settembre 2022

Ugo Humbert (Metz, 26 giugno 1998) è un tennista francese.

Le sue migliori classifiche mondiali sono il 25º posto raggiunto in singolare il 21 giugno 2021 e il 361º in doppio il 14 ottobre 2019. In singolare ha conquistato tre titoli ATP e sette titoli Challenger. Ha inoltre vinto quattro titoli in singolare e tre in doppio del circuito ITF.

CarrieraModifica

2017-2018: primi titoli Futures e ChallengerModifica

Conquista i primi Futures, categoria nella quale aveva iniziato a giocare regolarmente dalla fine del 2014, prima in doppio, ad agosto a Minsk in coppia con Maxime Cressy e il mese successivo in singolare, sul veloce di Bagnères-de-Bigorre, torneo al quale era stato ammesso grazie ad una wild card.

Due settimane dopo debutta a livello ATP grazie ad un'altra wild card nelle qualificazioni del 250 di Metz esordendo con un successo su Durán prima di venire eliminato da Bolelli; sempre in Francia è invitato nel tabellone di qualificazioni al Masters 1000 di Parigi dove ottiene il primo successo contro un top 100, Thomas Fabbiano, numero 73 del ranking, ma viene estromesso al turno successivo da Sousa.

Nel 2018 conquista altri tre titoli Futures in singolare tra febbraio e luglio e partecipa per la prima volta alle qualificazioni di uno slam al Roland Garros ma viene subito estromesso da Bemelmans; nello stesso torneo gioca nel tabellone principale in doppio il suo primo incontro Slam, in coppia con Antoine Hoang. Tra giugno e luglio e sempre in Francia vince altri due titoli in doppio, ancora a livello Futures. Subito dopo raggiunge le prime tre finali in carriera a livello Challenger: a Gatineau è l'americano Klahn a batterlo in due set mentre a Granby viene sconfitto dal canadese Polansky. La terza e finalmente vittoriosa finale arriva a Segovia dove si impone su Menéndez-Maceiras per la conquista del primo titolo Challenger.

Nell'agosto 2018 debutta in singolare nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam agli US Open al quale accede superando i turni di qualificazione contro Krstin, Nakashima e Polmans[1] e poi battendo Collin Altamirano al primo turno per perdere al secondo contro Stan Wawrinka. In settembre entra per la prima volta nel tabellone di un torneo ATP 250 al torneo di Metz, sconfiggendo al primo turno Bernard Tomić. In seguito si impone nei Challenger di Ortisei (contro Herbert)[2] e Andria (contro Baldi)[3]. Dopo aver toccato la posizione 84 in ottobre, Humbert chiude il 2018 poco oltre la centesima posizione del ranking mondiale.

2019: ottavi a Wimbledon e ingresso in Top 50Modifica

Passando dalle qualificazioni accede al tabellone principale sia a Brisbane, dove viene poi subito eliminato da Uchiyama, che a Auckland dove supera un turno contro Cuevas prima di essere battuto da Kohlschreiber. Il debutto agli Australian Open lo vede affrontare un combattuto derby con Chardy, dal quale esce sconfitto dopo oltre quattro ore di gioco. Eliminato da Tsonga, futuro vincitore del torneo, a Montpellier, conquista il quarto titolo Challenger a Cherbourg battendo in finale il belga Darcis. Sempre in Francia, a Marsiglia, raggiunge la prima semifinale ATP battendo Gulbis, il numero 13 del mondo Ćorić e il tedesco Bachinger prima di cedere a Kukuškin. A Indian Wells supera le qualificazioni ma perde al primo turno contro Marterer; esce al primo turno anche nell'altro Masters 1000 americano di Miami così come sulla terra di Marrakech. Torna al successo in un Masters 1000 a Montecarlo dove batte la wild card Diep ma viene eliminato al turno successivo da Rublev con un doppio 6-4. Dopo il secondo turno di Lione debutta in singolare al Roland Garros con una sconfitta per mano di Popyrin.

La stagione sull'erba, dopo l'eliminazione al debutto a 's-Hertogenbosch, i quarti nel Challenger di Ilkley e il secondo turno ad Antalya vede il suo coronamento negli ottavi di finale raggiunti a Wimbledon: qui approfitta del ritito nel quinto set del numero 15 del mondo Monfils ed elimina Granollers ed il canadese Auger-Aliassime[4] prima di trovarsi al cospetto del numero uno del mondo Đoković dal quale viene battuto per 6-3, 6-2, 6-3[5]. Grazie a questo risultato entra per la prima volta in Top 50 e consolida la sua posizione con la semifinale di Newport, persa contro Isner.

L'estate americana prosegue con il secondo turno di Atlanta e il terzo a Winston-Salem e si conclude con l'immediata eliminazione al quinto set del primo turno agli US Open per mano di Copil. Sempre in settembre vince il secondo titolo Challenger dell'anno a Istanbul battendo in finale Istomin e in ottobre torna a spingersi in semifinale ad Anversa battendo prima Kovalik, poi due top 20, Goffin e Pella, prima di arrendersi all'ex numero uno del mondo Andy Murray. In chiusura di stagione si impone nel Challenger di Brest e partecipa alle Next Gen ATP Finals dove subisce due sconfitte nel girone contro Ymer e Tiafoe prima di battere il futuro vincitore della manifestazione, Jannik Sinner; il risultato non gli è però sufficiente per avanzare nel torneo. Chiude l'anno alla posizione numero 57 della classifica ATP.

2020: primi due titoli ATP e Top 30Modifica

Dopo aver aperto la stagione al Challenger di Bendigo, prende parte al torneo di Auckland dove supera in sequenza Ruud, Cecchinato, poi due top 20, Shapovalov e Isner per disputare la prima finale ATP contro il connazionale Paire: al termine di combattuto match terminato 7-6 al terzo parziale, Humbert diventa il primo francese ad aggiudicarsi questo titolo e iscrive per la prima volta il suo nome nell'albo d'oro di un torneo del circuito maggiore[6]; il successo gli garantisce il rientro tra i primi cinquanta del mondo.

Meno fortunate le partecipazioni agli Australian Open, dove viene battuto al primo turno da Millman, e Montpellier, dove ad eliminarlo è Feliciano López. Nella prima trasferta americana colleziona i quarti nei 250 di New York e la semifinale a Delray Beach oltre ad un secondo turno nell'ATP 500 di Acapulco, dove viene battuto da Taylor Fritz, poi finalista del torneo. Quando il tour viene interrotto a causa della pandemia di Covid Humbert è al suo best ranking, alla posizione 42 della classifica ATP.

Alla ripresa delle attività viene prima eliminato al debutto al Western & Southern Open e poi raggiunge per la seconda volta il secondo turno agli US Open, dove, battuto al primo turno il giapponese Sugita, perde nel match successivo da Berrettini. Nell'insolita stagione autunnale su terra rossa raggiunge gli ottavi a Roma, con due successi contro Anderson e Fognini prima della sconfitta contro Shapovalov. In seguito raggiunge i quarti nell'ATP 500 di Amburgo dove si impone al primo turno sul numero 5 del mondo Medvedev per 6-4, 6-3, ottenendo il primo successo in carriera contro un Top 5[7]; in seguito elimina Veselý per cedere il passo a Ruud. Manca invece l'occasione di vincere il primo incontro nello Slam di casa, perdendo al primo turno degli Open di Francia contro Polmans.

Tornato sul veloce viene eliminato da Rublëv, numero 10 del mondo e futuro vincitore del torneo, nel secondo turno di San Pietroburgo e poi aggiunge il secondo alloro al suo palmares ad Anversa: qui batte Coppejans, Carreño Busta, Harris e, annullando anche un match poi, il britannico Evans per giocarsi la finale contro De Minaur aggiudicandosi la partita per 6-1, 7-6[4]. Tornato in patria disputa l'ultimo torneo della stagione a Parigi dove, battuto di nuovo Ruud, supera anche il numero 6 del mondo Tsitsipas e poi il croato Čilić[8] arrivando ai primi quarti in un Masters 1000 dove viene però battuto da Raonic dopo essere arrivato anche al match point nel secondo turno[9]. I buoni risultati del finale di stagione gli permettono di raggiungere per la prima volta la posizione 30 della classifica ATP, terzo transalpino in graduatoria.

2021: Vittoria ad HalleModifica

Raggiunge il secondo turno all'Australian Open, dove viene eliminato in cinque set da Nick Kyrgios.

Vince il torneo di Halle, sconfiggendo in finale Andrej Rublëv per 6-3 7-6 (4).

Partecipa al torneo olimpico, dove viene battuto al primo turno da Karen Chačanov.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 18 gennaio 2020   Auckland Open, Auckland Cemento   Benoît Paire 7–6(2), 3–6, 7–6(5)
2. 25 ottobre 2020   European Open, Anversa Cemento (i)   Alex De Minaur 6–1, 7–6(4)
3. 20 giugno 2021   Halle Open, Halle Erba   Andrej Rublëv 6–3, 7–6(4)

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (11)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (7)
Futures (4)
Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. settembre 2017   ITF France F18, Bagnères-de-Bigorre Cemento   Edward Corrie 7–5, 2–6, 7–6(4)
2. febbraio 2018   ITF Switzerland F2, Bellevue Sintetico   Niels Desein 6(2)–7, 7–6(5), 6–3
3. marzo 2018   ITF Canada F1, Gatineau Cemento   Strong Kirchheimer 6–4, 6–0
4. luglio 2018   ITF France F12, Bourg-en-Bresse Terra battuta   Antoine Cornut Chauvinc 6–3, 6–3
5. agosto 2018   Open Castilla y León, Segovia Cemento   Adrián Menéndez Maceiras 6–3, 6–4
6. ottobre 2018   Internazionali Val Gardena Südtirol, Ortisei Cemento   Pierre-Hugues Herbert 6–4, 6–2
7. novembre 2018   Internazionali Castel del Monte, Andria Cemento   Filippo Baldi 6–4, 7–6(3)
8. febbraio 2019   Challenger La Manche, Cherbourg Cemento   Steve Darcis 6(6)–7, 6–3, 6–3
9. 15 settembre 2019   Istanbul Challenger, Istanbul Cemento   Denis Istomin 6–2, 6–2
10. 27 ottobre 2019   Brest Challenger, Brest Cemento   Evgenij Donskoj 6–2, 6–3
11. 18 settembre 2022   Open de Rennes, Rennes Cemento   Dominic Thiem 6–3, 6–0

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica
Legenda
Challenger (0)
Futures (3)
Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. agosto 2017   ITF Belarus F2, Minsk Cemento   Maxime Cressy   Ivan Liutarevich
  Vadym Ursu
4–6, 6–3, [10–5]
2. luglio 2018   ITF France F11, Montauban Terra battuta   Ulises Blanch   Patricio Heras
  Gonzalo Villanueva
6–3, 3–6, [10–6]
3. luglio 2018   ITF France F12, Bourg-en-Bresse Terra battuta   Dan Added   Jérôme Inzerillo
  Alexis Musialek
2–6, 6–1, [10–5]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2018 2019 2020 2021 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 1T 1T 2T 1-3
  Open di Francia, Parigi Q1 1T 1T 1T 0-3
  Wimbledon, Londra A 4T ND 1T 3-2
  US Open, New York 2T 1T 2T 1T 2-4
Vittorie-Sconfitte 1-1 3-4 1-3 1-4 6-12
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati QF 3-1
Vittorie-Sconfitte Non disputati 3-1 3-1

DoppioModifica

Torneo 2018 2019 2020 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A 1T 0-1
  Open di Francia, Parigi 1T 1T 1T 0-3
  Wimbledon, Londra A 1T ND 0-1
  US Open, New York A A A 0-0
Vittorie-Sconfitte 0-1 0-2 0-2 0-5
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0

Doppio mistoModifica

Torneo 2018 2019 2020 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A 0-0
  Open di Francia, Parigi 1T A ND 0-1
  Wimbledon, Londra A A ND 0-0
  US Open, New York A A ND 0-0
Vittorie-Sconfitte 0-1 0-0 0-0 0-0
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0

Vittorie contro giocatori Top 10Modifica

Stagione 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Totale
Vittorie 0 0 0 0 2 3 2 7
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2020
1.   Daniil Medvedev 5   European Open, Anversa Terra rossa 1T 6–4, 6–3
2.   Stefanos Tsitsipas 6   Rolex Paris Masters, Parigi Cemento (i) 2T 7–6(7–4), 6–7(6–8), 7–6(7–3)
2021
3.   Alexander Zverev 6   Noventi Open, Halle Erba 2T 7–6(7–4), 3–6, 6–3
4.   Andrej Rublëv 7   Noventi Open, Halle Erba F 6–3, 7–6(7–4)
5.   Stefanos Tsitsipas 4   Olimpiadi, Tokyo Cemento 3T 2–6, 7–6(7–4), 6–2
2022
6.   Daniil Medvedev 2   ATP Cup, Sydney Cemento RR 6–7(5–7), 7-5, 7-6(7-2)
7.   Casper Ruud 5   Wimbledon, Londra Erba 2T 3–6, 6–2, 7–5, 6–4

NoteModifica

  1. ^ (FR) Ugo Humbert s'est qualifié pour l'US Open, su L'Équipe. URL consultato il 16 novembre 2020.
  2. ^ Ortisei, in vetta c’è Humbert, su challengeritalia.gazzetta.it. URL consultato il 16 novembre 2020.
  3. ^ Tennis, l'Atp di Andria se lo aggiudica il francese Humbert, su AndriaViva, 26 novembre 2018. URL consultato il 16 novembre 2020.
  4. ^ a b eurosport.com, https://www.eurosport.com/geoblocking.shtml. URL consultato il 16 novembre 2020.
  5. ^ (EN) Djokovic beats Humbert to reach Wimbledon quarter-finals, su The Independent, 8 luglio 2019. URL consultato il 16 novembre 2020.
  6. ^ (EN) Humbert Clinches Maiden Title In Auckland, su atp.com, 18-01-2020. URL consultato il 16-11-2020.
  7. ^ (EN) Humbert Stuns Medvedev In Hamburg, su atp.com, 22-09-2020. URL consultato il 16-11-2020.
  8. ^ (FR) Ugo Humbert domine Marin Cilic et se qualifie pour les quarts de finale du Rolex Paris Masters, su L'Équipe. URL consultato il 16 novembre 2020.
  9. ^ (EN) Milos Raonic advances to Paris Masters semis with close win over Ugo Humbert | CBC Sports, in CBC. URL consultato il 16 novembre 2020.

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