Ugo Pietrantonio

Ugo Pietrantonio (Larino, 2 luglio 1918Chieti, 8 novembre 2004) è stato uno storico, insegnante e politico italiano.

BiografiaModifica

Fin da piccolo ha fatto parte attiva dell’associazionismo cattolico, inizialmente nel movimento scoutistico ASCI (Associazione Scouts Cattolici Italiani) fino alla soppressione decretata dal Fascismo nel 1927 e poi, come iscritto all’Azione Cattolica, fino a ricoprire per 12 anni l’incarico di Presidente dell’Azione Cattolica Diocesana di Larino (1949-1961).

Nel 1940 si è laureato in Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Ha partecipato come ufficiale di complemento alla II guerra mondiale e alla guerra di liberazione, dal luglio 1941 al 31 agosto 1944.

Subito dopo la conclusione delle vicende belliche, rientrato a Larino, è stato impegnato nella vita politica della Provincia di Campobasso costituendo ed animando molte sezioni della Democrazia Cristiana del Basso Molise.

Assessore alla Pubblica Istruzione nell’Amministrazione Comunale di Larino espressa dal Comitato di Liberazione Nazionale, nel 1946 è stato eletto Consigliere Comunale e, dal 15 aprile 1946 è stato Sindaco di Larino restando in carica fino al 12 febbraio 1950, quando ha rassegnato le dimissioni.

Durante la sua amministrazione[1] sono state realizzate importanti opere e iniziative per la rinascita di Larino e dei paesi del circondario dopo l’esperienza devastante della guerra, su tutte l’avvio della costruzione dell’acquedotto del Basso Molise e del Consorzio di Bonifica (1949-1950); ha inoltre svolto un ruolo decisivo per la restituzione ai frati cappuccini del convento di Larino nel 1948 dopo la soppressione del 1866.

Pur continuando a ricoprire l’incarico di Presidente Diocesano dell’Azione Cattolica ha partecipato alle elezioni politiche del 1953 come indipendente nelle liste del Partito Liberale; la complessa e sofferta vicenda, in particolare per la posizione ambigua tenuta dalla gerarchia ecclesiastica locale, a distanza di molti anni è stata da lui ricostruita nel libro “Trionfo di idee e miserie umane”. Dopo la conclusione dell’esperienza politica si è dedicato completamente all’insegnamento e agli studi.

Nel 1960 si è trasferito a Chieti per dedicarsi all’insegnamento e alle ricerche storiche. I suoi interessi di studioso si sono concentrati prevalentemente sulla storia ecclesiastica, approfondendo da un lato il ruolo degli ordini religiosi di origine medievale, e dall’altro il tema della formazione del clero nella prima età moderna. In particolare, le sue lunghe indagini sul monachesimo benedettino hanno portato nel 1988 alla pubblicazione dell’opera “Il Monachesimo benedettino nell’Abruzzo e nel Molise”, un riconosciuto punto di riferimento per gli studiosi di storia religiosa locale e il cui studio introduttivo, a distanza di anni, è stato pubblicato integralmente nella raccolta di saggi “L’Abruzzo nel Medioevo” a cura di Umberto Russo e Edoardo Tiboni, Ediars, Pescara, 2003.

È stato Ordinario di Filosofia e Storia nei Licei ed Istituti Magistrali ed ha insegnato nel Molise (Larino-Campobasso-Boiano-Venafro), nell’Abruzzo (Chieti)[2], in Lombardia (Busto Arsizio), in Umbria (Orvieto), nel Lazio (Viterbo).

È stato membro della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, animatore di sezioni dell’UCIIM (Unione Cattolica Italiana di Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori) e della Società Pedagogica Italiana.

Il 21 maggio 2005, con una solenne cerimonia, l’Amministrazione Comunale di Larino gli ha intitolato la sala del Consiglio Comunale.

Nel 2009 il palazzo di famiglia è stato donato al Comune di Larino per la creazione di un Centro Culturale dedicato a Ugo Pietrantonio.

NoteModifica

  1. ^ in modo sicuramente originale per quei tempi Pietrantonio inserì nella giunta anche due membri dell’opposizione
  2. ^ docente presso l’Istituto Magistrale per molti anni, con i suoi studi ha permesso di fare chiarezza in merito alla corretta intitolazione dell’Istituto ("Quando il prof. Pietrantonio scoprì la vera Isabella Gonzaga")

OpereModifica

LibriModifica

  • “Il Seminario di Larino, primo postridentino”, Tip. Poliglotta Vaticana, 1965
  • “Democrazia scolastica e zoocrazia nostrana”, Quaderni di Rivista Abruzzese, 6, Lanciano, 1975
  • “Il Monachesimo benedettino nell’Abruzzo e nel Molise”, Rocco Carabba, Lanciano, 1988
  • “Considerazioni e Osservazioni su alcune opere di storia del Molise recenti e passate”, Campobasso, 1992
  • “Trionfo di Idee e miserie umane (le confessioni di un … quasi ottuagenario)”, Vecchio Faggio, Chieti, 1994
  • “Don Nicola Silvestris (1911-1966)”, Arte della Stampa, Sambuceto (CH), 1996
  • “Una vita per la scuola”, Arte della stampa, Sambuceto (CH), 1996
  • “San Benedetto in Perillis e il suo monastero”, Arte della Stampa, Sambuceto (CH), 1996
  • "La responsabilità del credente – riflessioni e ricerche (1982-1998)”, Arte della Stampa, Sambuceto, 1998
  • “La guerra sociale, Cicerone e Cluenzio, Roma, 2000
  • “Diario di un Centenario (15/27 maggio 1948)”, Arte della Stampa, Sambuceto, 2002
  • “Tremiti e la Diocesi di Larino”, Quaderni di Rivista Abruzzese, 45, Lanciano, 2003
  • “Fede e Cultura nella città dell’Uomo – riflessioni e ricerche (1992-2004)”, Arte della Stampa, Sambuceto, 2005

Principali saggi e scritti variModifica

  • “Maritain: non parliamone a sproposito” in L’Opinione del 12.9.1976
  • “I benedettini nella diocesi di Larino” in Archivio storico Molisano, Dicembre 1980-81
  • “Presenza benedettina nell’Abruzzo e nel Molise” in Rivista Abruzzese, Lanciano, Luglio-Dicembre1981
  • “Lanciano e i suoi monasteri di regola benedettina” in Rivista Abruzzese, Lanciano, Gennaio-Marzo 1982
  • “I Seminari nel Molise” in Almanacco del Molise, I/1988
  • “Francesco Brencola e la sua opera” – studio introduttivo alla 1ª ristampa di Francesco Brencola, “Saggio filosofico-politico-religioso sulla libertà e suoi diversi aspetti”, Larino, 1989
  • “Momenti di vita ecclesiastica e civile nel Basso Molise dal ‘700 ad oggi” in Il Ponte – Gennaio-Febbraio 1992
  • “S. Leo nella storia del suo tempo e nella tradizione di S. Martino in Pensilis”, in Atti Convegno S. Leo – 28/29 marzo 1992
  • “Storia di una Diocesi” in Molise oggi – n. 28 del 24.7.1993
  • “Cultura e Politica” in Prospettiva Persona, n. 9, Luglio-Dicembre 1994
  • “La regola delle Clarisse tra l’ideale benedettino e l’itinerario francescano di vita” in Atti Convegno VII centenario nascita di S. Chiara – Mosciano S. Angelo-Atri, 1-2-ottobre 1994
  • “L’Abruzzo francescano clariano” in Aprutium, Teramo , 1994
  • “Cicerone e la confederazione italica per la guerra marsica o sociale” in Marsica Domani, Avezzano, nn. 1-2, Marzo-Aprile 1995
  • “Vita e opere del Brencola”, studio introduttivo alla 1ª ristampa di Francesco Brencola, “Istituzioni del Diritto della Natura umana”, Larino, 2000
  • “Il Monachesimo benedettino” in L’Abruzzo nel Medioevo a cura di U. Russo e E. Tiboni, Ediars, Pescara, 2003
  • “Gli ordini religiosi e militari” in Rivista Abruzzese, Lanciano, 2003, 4
  • “I fratelli Polidori e i martiri del Molise in epoca dioclezianea” in Rivista Abruzzese, Lanciano, 2004, 3

BibliografiaModifica

  • “Ugo Pietrantonio – Un Cristiano coerente” (a cura di Giulia Paola Di Nicola e Vincenzo Aquilante), Edizioni Tabula, Lanciano, 2008

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89307905 · SBN IT\ICCU\SBLV\086622 · WorldCat Identities (ENlccn-n88258310
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