Ugo Tiberio

ingegnere italiano

Ugo Tiberio (Campobasso, 1904Livorno, 1980) è stato un ingegnere italiano.

BiografiaModifica

Docente all'Accademia Navale di Livorno dal 1941 e all'Università di Pisa dal 1954 al 1979, fu notevole innovatore nel campo della radiometria.

Nel 1936 con il collega professor Nello Carrara creò il primo rilevatore radar a onda continua italiano denominato EC1.[1] Con la creazione del EC3/ter «Gufo» è considerato il padre del radar italiano. In particolare va rimarcato come il professor Tiberio fu impegnato alla progettazione dei radar, con fondi risibili e pochissimi collaboratori, fin dal 1935, ma le forze armate italiane (ed in particolare la Regia Marina, l'unica che aveva vagamente compreso l'importanza di questo genere di apparecchi) non ritennero opportuno destinare allo sviluppo di questo apparecchio dei collaboratori fin al 1938, mentre, fino al 1941, tutto il personale impiegato nella ricerca sui radiotelemetri (come erano definiti i radar dal gruppo di ricerca italiano), lo fece come "secondo lavoro", ovvero dopo aver svolto il regolare lavoro di insegnamento e d'ufficio in università o nell'accademia navale.

Solo dopo il disastro navale di Capo Matapan avvenuto tra il 28 e 29 marzo 1941, in cui persero la vita 2300 uomini d'equipaggio e vennero affondati gli Incrociatori "Fiume", "Zara" e "Pola" nonché i due cacciatorpedinieri "Alfieri" e "Carducci", la Marina si accorse, finalmente, della utilità di quei "radiolocalizzatori" visto anche come gli inglesi avevano sfruttato i loro radar per la ricerca e il cannoneggiamento del naviglio nemico durante la notte o in assenza di visibilità dovuto alla presenza di nebbia.

In gran fretta furono ripristinati i prototipi fino allora realizzati ordinando alla SAFAR 50 esemplari del già citato "Gufo" e alla MARELLI 150 esemplari del più avanzato "Folaga". Ma per le contingenze del momento e per la scarsa disponibilità di personale specializzato alla data dell'8 settembre 1943 furono consegnati, però, solo 13 "Gufo" e quattro "Folaga" più i 4 prototipi iniziali, nettamente in ritardo rispetto all' andamento del conflitto.

Nel dopoguerra l'ing. Tiberio continuò la sua opera di ricerca nel campo dell'Elettronica Applicata, delle Telecomunicazioni, della Propagazione Elettromagnetica e della Bioingegneria pubblicando, tra l'altro, numerosi saggi e scritti tra cui il fondamentale volume: "Introduzione alla Radiotelemetria (Radar) edito a Roma, nel 1946, dalla Edizione Rivista Marittima.

Al suo nome sono legati in campo internazionale alcuni aspetti teorici della Tecnica Radar, come la formula ridotta della 4ª potenza della distanza di scoperta del radar, la nozione di superficie equivalente d'eco e del fattore di visibilità, etc..

I Comuni di Roma e di Pisa gli hanno dedicato una propria area di circolazione come a suo nome sono intitolati l'Istituto Tecnico Nautico di Termoli (CB), l'edificio dei laboratori di elettrotecnica e telecomunicazioni dell'Istituto Tecnico Industriale "G. Marconi" di Campobasso e la Fondazione che ha lo scopo di diffondere la cultura e le conoscenze nel campo della radaristica e della telemetria.

Durante la giornata commemorativa tenuta a Campobasso il 24 ottobre 1998 gli è stato dedicato un annullo filatelico speciale con cartolina celebrativa. Nell'occasione venne anche pubblicato un volume dal titolo:

" L'insegnamento e l'opera di Ugo Tiberio".

In occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia la sua figura è stata inserita nel volume del Ministero della Pubblica Istruzione e dell'Innovazione dal titolo: "Servitori dello Stato - Centocinquanta biografie" a cura di Guido Melis, con prefazione del Ministro Renato Brunetta.

NoteModifica

  1. ^ Il Radar Italiano (PDF), Marinai. URL consultato il 4 settembre 2018.

Collegamenti esterniModifica

  • Ugo Tiberio, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 5 aprile 2016.
Controllo di autoritàVIAF (EN89530264 · ISNI (EN0000 0000 6175 4878 · SBN IT\ICCU\SBLV\026986 · BAV (EN495/270161 · WorldCat Identities (ENviaf-89530264
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