Ukraine International Airlines

compagnia aerea ucraina
Ukraine International Airlines
Logo
UR-PSC LLBG 06-12-2013-2.jpg
StatoUcraina Ucraina
Fondazione1º ottobre 1992 a Kiev
Sede principaleKiev
GruppoPrivat Group
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Sito webwww.flyuia.com/
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATAPS
Codice ICAOAUI
Indicativo di chiamataUKRAINE INTERNATIONAL
Primo volo25 novembre 1992
HubKiev-Boryspil'
Frequent flyerPanorama Club
AlleanzaUkrainian Aviation Group
Flotta27 (nel 2021)
Destinazioni88 (nel 2021)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Ukraine International Airlines PJSC (in ucraino: Міжнародні Авіалінії України) è una compagnia aerea ucraina privata con la sede e l'hub principale all'aeroporto di Kiev-Boryspil'.

StoriaModifica

I primi anniModifica

 
Uno dei primi Boeing 737-200 della compagnia.

Fondata il 1º ottobre 1992, la compagnia aerea iniziò a operare il 25 novembre 1992 con un volo Kiev-Londra. È diventata una delle prime "joint venture con capitale straniero" in Ucraina e la prima compagnia aerea dell'ex Unione Sovietica ad utilizzare nuovi Boeing 737-400 di fabbricazione statunitense. Gli azionisti fondatori erano l'Associazione ucraina dell'aviazione civile e la Guinness Peat Aviation (GPA), una società irlandese di leasing di aeromobili.

La compagnia iniziò le operazioni cargo con un Boeing 737-200 il 13 novembre 1994 verso Londra e Amsterdam.

Nel 1996, Austrian Airlines e Swissair divennero azionisti, investendo 9 milioni di dollari in nuove azioni.[1]

Nel 2000, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo diventò azionista investendo 5,4 milioni di dollari. Nel 2006, UIA ha adottato un nuovo sistema di classificazione per le operazioni di trasporto merci che le ha consentito di trasportare una gamma più ampia di merci, dagli animali vivi al cibo fresco e agli oggetti di valore. Inoltre, è stato introdotto un servizio espresso per soddisfare le esigenze dei clienti che desiderano usufruire di servizi di consegna rapida delle merci.[1]

Sviluppi recentiModifica

 
Un Boeing 777-200ER.

Nella prima metà del 2013, il traffico della compagnia aerea è aumentato del 60% a 2.200.000 passeggeri. Secondo il presidente dell'azienda Yuri Miroshnikov, UIA prevedeva di raggiungere gli stessi risultati annuali del 2013 (ovvero raggiungere un traffico annuo di 4.400.000).[2] Il 25 aprile 2014, UIA ha avviato voli non-stop da Kiev all'aeroporto Internazionale John F. Kennedy di New York City.[3] Sempre nel 2013, a causa della scomparsa della concorrente Aerosvit, UIA ha lanciato nuovi voli dall'Ucraina per Baku in Azerbaigian, Yerevan in Armenia, Larnaca a Cipro, Monaco in Germania, Varsavia in Polonia, Vilnius in Lituania, Praga nella Repubblica Ceca, Atene in Grecia, Batumi in Georgia, Mosca (Aeroporto Sheremetyevo), Ekaterinburg, San Pietroburgo, Kaliningrad, Nizhnevartovsk, Novosibirsk, Rostov sul Don e Sochi in Russia, Bishkek in Kirghizistan e nel 2014, New York negli Stati Uniti.[4]

Nell'ottobre 2015, il governo russo ha vietato ad UIA di volare verso destinazioni russe in risposta al divieto imposto dal governo ucraino alle compagnie aeree russe di volare in Ucraina.[5]

Il 14 giugno 2016, gli uffici della UIA sono stati perquisiti a causa di un'indagine dell'Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina relativa a diritti passeggeri non pagati al Fondo statale per l'aviazione.[6]

Nel marzo 2018, Ukraine International ha annunciato un piano di ammodernamento della flotta. Mentre il primo dei tre Boeing 777-200ER di seconda mano era già stato consegnato, la compagnia aerea prevedeva che diversi nuovi Boeing 737 ed Embraer 195 nel corso dell'anno avrebbero sostituito gli ultimi Boeing 737 Classic, cosa poi avvenuta.[7]

Identità aziendaleModifica

Nel febbraio 2011, il governo ucraino ha venduto la sua partecipazione del 61,6% in UIA a tre azionisti di minoranza per 287 milioni di UAH (36,2 milioni di dollari). A luglio 2013, la compagnia aerea era di proprietà di Capital Investment Project LLC con sede in Ucraina (74%) e Ontobet Promotions Limited con sede a Cipro (26%). Capital Investment Process, a sua volta, è di proprietà di Ontobet.[8][9] I proprietari sono rappresentati da Aron Mayberg, un partner commerciale di Igor Kolomoyskyi e l'ex amministratore delegato della fallita AeroSvit Airlines, da cui parzialmente le licenze e gli aerei sono stati trasferiti a Ukraine International Airlines.

Al 22 giugno 2016, la struttura della proprietà era registrata come segue: 74,1627% Capital Investment Project, Ucraina e 15,9108% Ontobet Promotions Ltd, Cipro.[9]

A causa delle difficoltà finanziarie del 2017, Ukraine International Airlines (UIA) ha rallentato i suoi piani di espansione per stabilizzare la sua performance finanziaria e uscire dal rosso.[10]

Yuri Miroshnikov si è dimesso dalla carica di presidente di Ukraine International Airlines (UIA) il 12 settembre 2019 dopo 15 anni di gestione della compagnia di bandiera ucraina e di lavoro per UIA dal 1993. Evgeny Dykhne ha assunto il ruolo di leadership dal 18 settembre 2019.[11][12]

ControversieModifica

La monopolizzazione del mercato ucrainoModifica

La compagnia aerea Ukraine International Airlines PJSC è stata creata sulla base della statale UIA, privatizzata nel 2011,[13] ed è controllata da Evgenij Peskunov, ex-top manager della compagnia ucraina Aerosvit, dichiarata in bancarotta alla fine del 2012, con migliaia passeggeri rimasti a terra senza nessuna compensazione. L'ex-top manager della Aerosvit ha assunto il controllo della UIA all'inizio a gennaio 2013, grazie alla quota di maggioranza di Igor Kolomojskij, che controlla di fatto due off-shore cipriote che detengono le azioni della UIA, come anche della PrivatBank, con filiali in Europa e anche in Italia, che controlla a sua volta la compagnia petrolifera Ukrnafta[14] e la società di calcio Futbol'nyj Klub Dnipro. Grazie alla bancarotta dell'Aerosvit e al controllo totale di due compagnie aeree da parte di Kolomskij, la UIA è riuscita non solo prendere in leasing parte della flotta dell'Aerosvit dopo la bancarotta, ma anche tutte le destinazioni redditizie gestite dalla stessa Aerosvit fino al 2012. Inoltre, il 1º marzo 2013 l'UIA ha dichiarato che rifiuta di trasportare e rimborsare i passeggeri dell'Aerosvit come da precedenti accordi con il Governo di Kiev, ingannando così decine di migliaia di clienti.[15] Nel marzo 2013 l'UIA è stata accusata da mass media ucraini di monopolizzazione del mercato dopo la bancarotta dell'Aerosvit.[16] Precedentemente la off-shore cipriota Mansvell Enterprises, sotto controllo di Kolomskij, ha acquistato altre compagnie aeree: la danese Cimber Sterling e le svedesi City Airline e Skyways Express AB, tutte poi dichiarate fallite nel corso di una decina di mesi.[17][18]

DestinazioniModifica

Al 2021, UIA collega l'Ucraina con oltre 80 destinazioni in Europa, Asia e Medio Oriente, nonché con New York e Toronto dalla sua base all'aeroporto di Boryspil e opera anche voli nazionali. UIA opera oltre 1000 voli a settimana.[1] Sebbene non sia ufficialmente una compagnia aerea a basso costo, molti dei suoi voli internazionali sono popolari tra i viaggiatori a causa delle sue tariffe basse, che utilizzano l'aeroporto Internazionale di Boryspil come hub.

A causa delle continue perdite, la compagnia aerea ha sospeso i voli per Amman, Riga, Pechino e Minsk nel novembre 2019.[19] Dal 2020 sono stati sospesi anche i voli per Bangkok e Cracovia.[20]

Accordi di code shareModifica

Al 2021, Ukraine International Airlines ha accordi di code share con[21]:

FlottaModifica

Flotta attualeModifica

 
Un Boeing 737-900ER.
 
Un Antonov An-148-100B.

A novembre 2021 la flotta di UIA è costituita dai seguenti aeromobili[24]:

Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
J Y+ Y Totale
Boeing 737-800 13 186 186
Boeing 737-900ER 4 189 189 [25]
215 215
Boeing 767-300ER 2 12 38 211 261 In dismissione entro il 2021.[26]
Boeing 777-200ER 1 21 16 324 361 [27]
Embraer 190 5 104 104 [28]
Embraer 195 2 116 116 [29]
Totale 27

Flotta storicaModifica

UIA operava in precedenza con[24]:

IncidentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Ukraine International Airlines – UIA (Austria), su FlyUIA. URL consultato il 21 giugno 2021.
  2. ^ (UK) МАУ похвасталась ростом пассажиропотока и планами начать полеты в США, su web.archive.org. URL consultato il 21 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2018).
  3. ^ (EN) FlyUIA, su www.flyuia.com. URL consultato il 21 giugno 2021.
  4. ^ (EN) UIA Launches NEW routes! - Ukraine International Airlines (UIA), su web.archive.org. URL consultato il 21 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2014).
  5. ^ (EN) Agence France-Presse in Kiev, Russia and Ukraine suspend direct flights between countries, su the Guardian, 25 ottobre 2015. URL consultato il 21 giugno 2021.
  6. ^ (EN) One airline fights to retain pre-eminence in Ukraine - Jun. 16, 2016, su KyivPost, 16 giugno 2016. URL consultato il 21 giugno 2021.
  7. ^ (EN) Russian Aviation Insider, Ukraine International Airlines adjusts 2018 fleet expansion plans - Russian aviation news, su Russian Aviation Insider, 22 marzo 2018. URL consultato il 21 giugno 2021.
  8. ^ (EN) UIA now under control of Cyprus based Ontobet Promotions, su ch-aviation. URL consultato il 21 giugno 2021.
  9. ^ a b (UK) АТ "МІЖНАРОДНІ АВІАЛІНІЇ УКРАЇНИ" - Smida, su www.smida.gov.ua. URL consultato il 21 giugno 2021.
  10. ^ (EN) ES, Ukraine International places financial stability ahead of fleet expansion, su Russian Aviation Insider, 8 febbraio 2019. URL consultato il 21 giugno 2021.
  11. ^ (EN) Loss-making Ukraine International Airlines appoints new president, su www.aerotime.aero. URL consultato il 21 giugno 2021.
  12. ^ (EN) ES, New president for Ukraine International Airlines, su Russian Aviation Insider, 10 settembre 2019. URL consultato il 21 giugno 2021.
  13. ^ (RU) Aviation.Com.Ua - 01-03-2011 - Фонд госимущества опоздал с приватизацией МАУ. URL consultato il 08-04-2013.
  14. ^ (IT) AS "PrivatBank" Archiviato il 31 marzo 2013 in Internet Archive. URL consultato il 08-04-2013.
  15. ^ (RU) Podrobnosti.Ua 16-01-2013 - Коломойский стал владельцем МАУ, - СМИ. URL consultato il 08-04-2013.
  16. ^ (RU) AviaPort.Ru - 28-03-2013 - АВИАКОМПАНИЯ МАУ НЕ СЧИТАЕТ СЕБЯ МОНОПОЛИСТОМ УКРАИНСКОГО АВИАРЫНКА. URL consultato il 08-04-2013.
  17. ^ (RU) Predprinimatel.Co.Ua - 17-06-2011 - Игорь Коломойский покупает датскую авиакомпанию Cimber за 31 $млн. Archiviato il 5 luglio 2011 in Internet Archive. URL consultato il 08-04-2013.
  18. ^ (RU) News24ua.Com - 17-01-2013 - Коломойский терпит крушение. На очереди Приватбанк? URL consultato il 08-04-2013.
  19. ^ (EN) UIA ceases flights to Amman, Minsk, Riga, suspends flights to Beijing due to losses | KyivPost - Ukraine's Global Voice, su KyivPost, 25 ottobre 2019. URL consultato il 21 giugno 2021.
  20. ^ (EN) UIA keeps axing flight program – UIA (International), su FlyUIA. URL consultato il 21 giugno 2021.
  21. ^ (EN) Overview | Ukraine International Airlines Jsc | Routesonline, su www.routesonline.com. URL consultato il 21 giugno 2021.
  22. ^ (EN) Ukraine International / Air Astana begins codeshare partnership from June 2019, su Routesonline. URL consultato il 21 giugno 2021.
  23. ^ (EN) TAP Air Portugal / Ukraine International expands codeshare routes in W17, su Routesonline. URL consultato il 21 giugno 2021.
  24. ^ a b (EN) Ukraine International Airlines Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 15 agosto 2019.
  25. ^ Marche UR-PSI, UR-PSJ, UR-PSK e UR-PSL.
  26. ^ Marche UR-GEA e UR-GED.
  27. ^ Marche UR-GOA.
  28. ^ Marche UR-EMA, UR-EMB, UR-EMC, UR-EMD e UR-EME.
  29. ^ Marche UR-EMF e UR-EMG.
  30. ^ (EN) Aresu Eqbali and Rory Jones, Ukraine-Bound Boeing 737 Crashes in Iran After Takeoff, su WSJ. URL consultato l'8 gennaio 2020.
  31. ^ Aereo caduto in Iran, Teheran: “Abbattuto per errore umano” | Sky TG24, su tg24.sky.it. URL consultato l'11 gennaio 2020.
  32. ^ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Boeing 737-8KV (WL) UR-PSR Sabashahr, su aviation-safety.net. URL consultato il 18 giugno 2021.

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