Ulrico di Boemia

duca di Boemia
Ulrico di Boemia
OLdřich.jpg
Particolare della cronaca di Dalimil
Duca di Boemia
In carica 1012 –
1033
Predecessore Jaromír di Boemia
Successore Jaromír di Boemia
Duca di Boemia
In carica 1034 –
9 novembre 1034
Predecessore Jaromír di Boemia
Successore Bretislao I di Boemia
Nascita 975 circa
Morte 9 novembre 1034
Luogo di sepoltura Chiesa di San Giorgio
Dinastia Přemyslidi
Padre Boleslao II di Boemia
Madre Adiva o Emma di Mělník
Coniuge Božena
Figli Bretislao I di Boemia

Ulrico, in ceco Oldřich, in latino: Odalricus, Udalrichus, in tedesco Odalric, Udalrich, (975 circa – 9 novembre 1034) membro della dinastia dei Přemyslidi, fu duca di Boemia dal 1012 al 1033 e di nuovo brevemente nel 1034. La sua ascesa al trono di Boemia segnò l'inizio di una fase di stabilità dopo un lungo periodo di lotte dinastiche interne. Sotto il suo dominio, le terre della Moravia furono riconquistate dall'occupazione polacca.

BiografiaModifica

Ulrico/Oldřich era il terzo figlio del duca Boleslao II di Boemia († 999)[1] e una delle due mogli di suo padre: Adiva o Emma di Mělník. Alla morte di suo padre, suo fratello maggiore Boleslao III successe come duca; egli tuttavia presto entrò in un feroce conflitto con i suoi fratelli minori Oldřich e Jaromír. Nel 1001 entrambi dovettero fuggire alla corte bavarese di Ratisbona . Quando Boleslao III fu deposto dalla dinastia rivale dei Vršovci l'anno successivo e il sovrano polacco Boleslao I il Coraggioso invase la Boemia, intervenne il re Enrico II di Germania. Come parte della spedizione di Enrico a Praga, i fratelli di Boleslao furono in grado di tornare in Boemia e Jaromír fu insediato come duca di Boemia nel 1004.

 
Oldřich e sua moglie Božena entrano a Praga, immagine tratta dalla Cronaca di Dalimil.

Nella guerra tedesco-polacca del 1002-18, il duca Jaromír rimase fedele sostenitore del re tedesco. Tuttavia Enrico non intervenne quando fu deposto e accecato da suo fratello Oldřich il 12 aprile 1012. Mentre Jaromír fuggì in Polonia, Oldřich riconobbe la sovranità del re tedesco. Egli assicurò il suo dominio reprimendo gli insorti della dinastia dei Vršovci.

Oldřich e suo figlio Bretislao cercarono di riconquistare la Moravia, conquistata a danno dei polacchi dal nonno di Oldřich, il duca Boleslao I. Bretislao e sua moglie Giuditta di Schweinfurt si stabilirono a Olomouc. Nel 1029 le forze della Boemia, sostenute dal Sacro Romano Impero di Corrado II, cacciarono finalmente i polacchi dalle terre orientali. Tuttavia gli sforzi di Bretislao per occupare territori adiacenti in quella che oggi è la Slovacchia marciando contro le forze del Regno di Ungheria fallirono nel 1030 a causa della gelosia dell'imperatore, che raggiunse un accordo con il re Stefano I. L'anno seguente le forze della Boemia si rifiutarono di combattere a favore dell'imperatore.

Nel 1032 il duca Oldřich fu invitato ad una Hoftag a Merseburgo, ma non comparve. La sua assenza causò l'ira dell'imperatore e questo, impegnato in Borgogna, incaricò suo figlio Enrico III di punire il recalcitrante boemo. Oldřich fu arrestato, deposto e inviato in Baviera. Fu di nuovo sostituito da suo fratello Jaromír. Tuttavia, quando Oldřich fu graziato l'anno successivo, tornò in Boemia e fece catturare, accecare e deporre Jaromír. Prese di nuovo il potere e scacciò il figlio di Jaromír dalla Moravia.

Oldřich morì improvvisamente il 9 novembre 1034 e venne sepolto nella chiesa di San Giorgio. Un esame del suo scheletro fa rilevato che il suo cranio aveva subito un colpo fatale. Jaromír rinunciò quindi al trono in favore di suo nipote Bretislao.

Matrimonio e figliModifica

 
Oldřich e Božena, dipinto di František Ženíšek, 1884

Secondo la leggenda trasmessa dal cronista medievale Cosma di Praga, il duca Oldřich nel 1002 circa sposò Božena, figlia di Křesina, dopo aver ripudiato la sua prima moglie per il fatto che erano senza figli. Essi ebbero un figlio:

  • Bretislao I (1002 / 1005–1055),[2] duca di Boemia dal 1035 fino alla sua morte

NoteModifica

  1. ^ Wolverton 2001, p. 102.
  2. ^ Krofta 1957, p. 426.

BibliografiaModifica

  • Lisa Wolverton, Hastening Toward Prague: Power and Society in the Medieval Czech Lands, University of Pennsylvania Press, 2001.
  • Kamil Krofta, Bohemia to the Extinction of the Premyslids, in Tanner (a cura di), Cambridge Medieval History:Victory of the Papacy, Vol. VI, Cambridge University Press, 1957.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN232005396 · GND (DE1019561475 · CERL cnp01422015 · WorldCat Identities (ENviaf-232005396