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Umberto Contarello

sceneggiatore e scrittore italiano

Umberto Contarello (Padova, 13 luglio 1958) è uno sceneggiatore e scrittore italiano.

BiografiaModifica

Laureato in filosofia, in carriera ha collaborato con Gabriele Salvatores, Gianni Amelio, Giuseppe Piccioni, Carlo Mazzacurati, Fabrizio Bentivoglio, Michele Placido e Paolo Sorrentino.

La sceneggiatura del suo primo film importante Marrakech Express, di Gabriele Salvatores, è stata scritta nel 1989 insieme ad Enzo Monteleone e a Carlo Mazzacurati. Quando quest'ultimo passa alla regia la collaborazione prosegue con Il toro (1994), con Vesna va veloce (1996), che affronta il tema dell'immigrazione est-europea, e con La lingua del santo (2000), riproposizione della commedia all'italiana. Collabora ancora con Giuseppe Piccioni (Luce dei miei occhi, 2001), con Michele Placido (Ovunque sei, 2004) e con Fabrizio Bentivoglio, tornato alla regia, per Lascia perdere, Johnny! (2007), romanzo di formazione ambientato nel sottobosco musicale della provincia campana degli anni settanta.

Ha lavorato anche in televisione, scrivendo la sceneggiaura di La piovra 7 e il soggetto di La piovra 8, L'ispettore Coliandro e Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu. Dal suo romanzo (Una questione di cuore) viene tratto l'omonimo film di Francesca Archibugi.

Ha recitato in piccole parti in Caro diario (1993) di Nanni Moretti, in un cameo in cui interpreta il traduttore dei medici cinesi - e in Il divo (2008) di Paolo Sorrentino, in cui interpreta un veemente politico in parlamento.

Per la sceneggiatura di This Must Be the Place (2011), scritta insieme al regista Paolo Sorrentino, vince nel 2012 il David di Donatello per la migliore sceneggiatura.

Ha partecipato insieme al regista Paolo Sorrentino e con Tony Grisoni e Stefano Rulli alla sceneggiatura di The Young Pope, serie televisiva prodotta da Sky nel 2016. Nel 2018, sempre insieme a Sorrentino, cura la sceneggiatura del film Loro.

PubblicazioniModifica

Filmografia parzialeModifica

NoteModifica

  1. ^ Presentazione premio Berto, su giuseppeberto.itaccesso = 1 maggio 2019. URL consultato il 2 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2019).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN22429260 · ISNI (EN0000 0000 6158 2295 · SBN IT\ICCU\UBOV\496376 · LCCN (ENno2005032096 · BNF (FRcb15070770d (data) · WorldCat Identities (ENno2005-032096