Un gelido inverno

film del 2010 diretto da Debra Granik

Un gelido inverno (Winter's Bone) è un film del 2010 diretto da Debra Granik, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Daniel Woodrell.

Un gelido inverno
Winter's Bone.jpg
Jennifer Lawrence in una scena del film
Titolo originaleWinter's Bone
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2010
Durata100 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico
RegiaDebra Granik
Soggettodall'omonimo romanzo di Daniel Woodrell
SceneggiaturaDebra Granik, Anne Rosellini
ProduttoreAlix Madigan, Anne Rosellini
Casa di produzioneAnonymous Content, Winter's Bone Productions
Distribuzione in italianoBolero Film
FotografiaMichael McDonough
MontaggioAffonso Gonçalves
MusicheDickon Hinchliffe
ScenografiaMark White
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il film ha vinto il Gran premio della giuria: U.S. Dramatic al Sundance Film Festival 2010[1], 4 Premi al Torino Film Festival 2010, ha ottenuto 7 candidature agli Independent Spirit Awards 2011[2] e 4 candidature agli Oscar 2011, nelle categorie; miglior film, miglior attrice (Jennifer Lawrence), miglior attore non protagonista (John Hawkes) e miglior sceneggiatura non originale.

TramaModifica

Nelle zone rurali di Ozarks, nel Missouri, la diciassettenne Ree Dolly si prende cura della madre malata di mente, Connie, del fratello di dodici anni Sonny e della sorella di sei anni Ashlee, assicurandosi che i suoi fratelli mangino e insegna loro abilità di sopravvivenza come cacciare e cucinare. La famiglia è povera e il padre Jessup se n'è andato da parecchio tempo, dopo essere uscito di prigione su cauzione a seguito di un arresto per produzione di metanfetamina.

Un giorno lo sceriffo Baskin dice a Ree che, se suo padre non si presenterà per il suo appuntamento in tribunale, la famiglia perderà la casa perché è stata impegnata come pagamento per la cauzione. Ree decide quindi di rintracciare il genitore, partendo dai parenti per poi cercare di parlare con il boss del crimine locale, Thump Milton. Milton si rifiuta di vederla e Ree viene avvertita solo di non intromettersi nella situazione, apprendendo che Jessup potrebbe essere morto in un incendio in un laboratorio di metanfetamina o aver lasciato la città per evitare il processo.

Quando Jessup non si presenta al processo, il garante viene a cercarlo e dice a Ree che ha circa una settimana prima che la casa e il terreno vengano sequestrati; la ragazza afferma che il padre potrebbe essere morto e il garante le spiega che deve fornire la prova di ciò affinché la cauzione venga annullata.

Ree cerca nuovamente di andare da Milton e viene brutalmente picchiata dalle donne della sua famiglia. Teardrop, lo zio di Ree dipendente da metanfetamina, salva la nipote promettendo ai suoi aggressori che non causerà altri problemi. Teardrop dice alla ragazza che suo padre è stato ucciso perché era un informatore, ma non sa chi lo ha ucciso. La avverte che, se scopre chi è stato, non dovrà dirglielo. Più tardi, Ree parla con un reclutatore dell'esercito dell'arruolamento per il bonus di quaranta mila dollari, ma lui le dice che ha bisogno delle firme dei suoi genitori per arruolarsi e che vuole farlo per le motivazioni sbagliate. Sulla via del ritorno da un bar, Ree e suo zio vengono fermati dallo sceriffo, che vuole interrogare Teardrop. Dopo una situazione di stallo tesa, in cui Teardrop implica di sapere che lo sceriffo ha fatto trapelare che Jessup era un informatore, Teardrop se ne va.

Qualche giorno dopo, di sera, le donne Milton che avevano picchiato Ree vengono a casa sua e si offrono di portarla i resti del genitore. La scortano in uno stagno dopo averle messo un sacco in testa e le chiedono di estrarre dall'acqua le mani del padre, così che possano mozzarle e lei possa usarle come prova della sua morte. Ree esegue e porta le mani allo sceriffo dicendogli che qualcuno le ha gettate sul portico di casa sua.

Il garante dà a Ree la parte in contanti del vincolo, che è stato emesso da un anonimo socio di Jessup. Ree cerca di dare il banjo del padre a Teardrop, ma lui le dice di tenerlo a casa per lui. Mentre se ne va, le dice che ora sa chi ha ucciso suo padre. Ree rassicura Sonny e Ashlee che non li lascerà mai. Mentre i tre si siedono in veranda, Ashlee inizia a suonare il banjo.

AccoglienzaModifica

Il film ha incassato $6.531.503 negli Stati uniti e $7.265.331 nel resto del mondo per un incasso totale di $13.796.834 dollari a fronte di un budget di $2 milioni di dollari.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) 'Winter's Bone' wins grand jury prize for drama at Sundance, su articles.latimes.com, Los Angeles Times, 30 novembre 2010. URL consultato il 5 marzo 2014.
  2. ^ (EN) 'Winter's Bone,' 'Kids' come up big at Spirit Awards, su reuters.com, 31 gennaio 2010. URL consultato il 5 marzo 2014.

Collegamenti esterniModifica

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