Apri il menu principale

Una lettera all'alba

film del 1948 diretto da Giorgio Bianchi
Una lettera all'alba
OlgaVilli.jpg
Olga Villi in una foto di scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1948
Durata90 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaGiorgio Bianchi
SoggettoAldo De Benedetti
SceneggiaturaAldo De Benedetti
Produttore esecutivoGiuseppe Amato
Casa di produzioneAmato Film, Scalera Film
Distribuzione in italianoScalera Film
FotografiaVáclav Vích, Augusto Tiezzi
MontaggioGabriele Varriale
MusicheRenzo Rossellini, diretta da Franco Ferrara
ScenografiaGastone Medin
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Una lettera all'alba è un film di genere drammatico del 1948, diretto da Giorgio Bianchi

TramaModifica

Un uomo si ritrova improvvisamente padre di un figlio del quale ignorava l'esistenza. Le sorprese non finiscono; scopre anche che è uno spacciatore di cocaina. Conduce indagini per proprio conto, individua chi fornisce il materiale e riesce ad allontanare il figlio acquisito da quella frequentazione pericolosa. Un giorno il fornitore di droga viene trovato morto e tutti i sospetti ricadono sul giovane. Il padre, grazie anche all'abilità oratoria dell'avvocato difensore, riuscirà a scagionarlo.

CommentoModifica

Iscritto al Pubblico registro cinematografico con il n. 713, il film ottenne il visto di censura n. 4.635 del 4 ottobre 1948 con una lunghezza della pellicola accertata di 2.680 metri[1].

Incassò 125.000.000 di lire dell'epoca.

Il film, considerato disperso da molti anni, venne restaurato dalla Cineteca Nazionale e presentato nel 2008 alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella retrospettiva "Questi fantasmi: il cinema italiano ritrovato (1946-1975)". In seguito è stato trasmesso in televisione su Rai 3. Non è stato ancora pubblicato in DVD.

NoteModifica

  1. ^ Come si evince dal documento originale del visto di censura tratto dal sito Italia Taglia.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema