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Unicoop Firenze

catena di supermercati italiana
Unicoop Firenze
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaCooperativa di consumatori
Fondazione1973 a Firenze
Fondata da
  • Coop Etruria
  • Toscocoop
  • Unicoop Empoli
Sede principaleScandicci
Persone chiave
  • Turiddo Campaini (presidente onorario)
  • Daniela Mori (presidente del Consiglio di sorveglianza)
Settoregrande distribuzione organizzata
Prodotti
Fatturato2,40 miliardi di (2013)
Utile netto26,853 milioni di (2013)
Dipendenti7.878 (2013)
Slogan«La Coop sei tu»
Sito web

Unicoop Firenze è una delle sette grandi cooperative di consumatori del sistema Coop, e come tale aderisce all'ANCC della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue e al consorzio cooperativo Coop Italia, in cui, insieme a Coop Centro Italia e a Unicoop Tirreno (nonché ad oltre 75 piccole e medie cooperative toscane), aderisce al Distretto Tirrenico.

Cenni storiciModifica

Unicoop Firenze è nata nel 1973 dalla fusione tra Unicoop Empoli e Toscocoop (già Casa del Popolo di Sesto Fiorentino), entrambe a loro volta nate da una lunga serie di incorporazioni di piccole cooperative monospaccio. Come presidente è stato eletto Turiddo Campaini, già direttore dell'Unicoop Empoli e tutt'oggi presidente onorario della cooperativa.

La nuova cooperativa aveva 131 spacci, la stragrande maggioranza dei quali tradizionali, con un solo supermercato a Firenze di 655 m², alcune superettes nonché alcuni negozi singoli come macellerie, ortofrutta e mobili.

Nel 1975, come già in altre cooperative, ci fu l'impatto della crisi petrolifera, che aveva prodotto una perdita pari al 5% del fatturato, ma si reagì velocemente con un forte processo di risanamento, motivando il gruppo dirigente e i soci, e già nel 1977 il bilancio andò in utile

Nel 1975 iniziò anche un primo ammodernamento della rete di vendita, con una riduzione degli spacci tradizionali e l'aumento dei supermercati oltre i 400 m², e i punti vendita vennero ridotti a 84.

Nel 1976 sbarcò nella città di Siena, dov'era già presente Unicoop Senese (ora Coop Centro Italia), assorbendo uno spaccio aziendale, e successivamente anche un'azienda privata dalla quale furono rilevati due supermercati e un discount, e nel 1978 venne aperto a Pistoia il primo grande supermercato integrato della cooperativa, con 3.000 m² di area di vendita. Fu portato avanti l'ammodernamento e nel 1983 si arrivò all'apertura in totale di 15 grandi supermercati, e i punti vendita si ridussero a 78 con 1.687 dipendenti.

 
Ipercoop ad Arezzo

Nel 1988 aprì il primo Ipercoop della cooperativa, tra i primi in Italia, nel centro commerciale "Montecatini" di Massa e Cozzile (PT), che venne gestito tramite una società controllata, la Sic. Ad esso ne seguiranno altri 5: Montevarchi (AR) nel 1994, Lastra a Signa (FI) nel 1997, Arezzo nel 1998, Cascina (PI) nel 1999 e Sesto Fiorentino (FI) nel 2003. La Sic è stata incorporata in Unicoop Firenze nel 2004.

Nel 1998 fu realizzata, dopo lunghe trattative iniziate nel 1993, la fusione per incorporazione in Unicoop Firenze dell'Unicoop Pontedera - Cooperative Pisane Riunite, una cooperativa molto ramificata in provincia di Pisa, che aveva 19 punti vendita di cui 6 supermercati e 13 superettes. I supermercati confluirono direttamente nella capogruppo, mentre le superettes vennero gestite da una società controllata, la Smc, creata ad hoc per gestire le piccole superfici. Unicoop Firenze fu così la prima cooperativa a creare un canale distinto per i piccoli supermercati, e ad adottare l'insegna "InCoop". La Smc è confluita nella capogruppo nel 2004 e le piccole superfici sono ora gestite da un'apposita divisione aziendale.

Il 2001 ha visto il trasferimento della sede logistica dagli storici magazzini di Sesto Fiorentino alla nuova sede edificata nel comune di Scandicci. In questa sede hanno confluito anche quasi tutti gli uffici amministrativi e formativi, ad eccezione di pochi altri e della presidenza, situati in centro a Firenze, a Villa Meyer[1]. A partire dall'inaugurazione della nuova sede, la cooperativa ha iniziato ad esternalizzare le attività logistiche dei magazzini. Questo orientamento ha di fatto creato alcuni periodi di tensione tra dirigenza e sindacati.[2]

Negli anni successivi fu dato il via ad un processo di ristrutturazione di numerosi punti vendita, tra i quali negli ultimi anni si possono ricordare i supermercati di Fucecchio, Borgo San Lorenzo e l'InCoop di Sovigliana (FI) nel 2006 e la ristrutturazione di 3 supermercati a Firenze, di quelli di Sansepolcro (AR), di Poggibonsi (SI), dell'InCoop di Vicchio (FI) nel 2007 e del supermercato di Pontassieve (FI) nel 2008.

Una grande apertura è stata il Centro*Empoli di Empoli (FI) il 25 ottobre 2007, un grande complesso con un superstore Coop di rilevanti dimensioni, insieme a diverse altre attività commerciali, artigianali, un poliambulatorio della Asl e la sede della Polizia Stradale. Sulla scia di Empoli sono stati inaugurati due nuovi centri commerciali con grande supermercato Coop: il Parco*Prato di Prato il 16 novembre 2009 e il Centro*Pontedera di Pontedera (PI) il 22 novembre 2009.

 
Logo dei supermercati Doc*

Nell'ottobre 2010 Unicoop Firenze ha acquisito[3] dal Gruppo Luciani (affiliato GS - Carrefour), tramite una nuova società costituita ad hoc, 8 supermercati di cui due superstore già a marchio GS e Dì per Dì, situati a Roma e provincia. Il Gruppo Luciani detiene una quota residuale del 5% nella nuova società, per questo motivo i punti vendita non portano ancora l'insegna Coop ma l'insegna fantasia Doc*[4]. Al termine di un periodo di transizione, Unicoop Firenze acquisirà l'intero capitale sociale della newco e i punti vendita passeranno a insegna Coop. Unicoop Firenze, seppur indirettamente, si affianca così a Unicoop Tirreno nella presenza di Coop in provincia di Roma.

Il 7 ottobre 2010 è stato aperto un nuovo supermercato Coop a Monsummano Terme (PT), il 17 novembre 2010 ne è stato aperto uno a Montemurlo (PO) e il 6 dicembre 2010 uno a Quarrata (PT).

Il 10 maggio 2011 è stato aperto un nuovo supermercato Coop a Santa Maria a Monte (PI) e il 24 novembre uno a Figline Valdarno (FI).

Nel maggio 2012 viene inaugurato il supermercato di Firenze Novoli, a insegna Coop.fi, che dedica molto spazio ai freschi, e viene ristrutturato l'InCoop di Montevarchi (AR).

Nel 2012 il presidente Turrido Campaini, illustrando la nuova strategia di sviluppo di Unicoop Firenze, ha dichiarato l'uscita della Cooperativa dal canale ipermercati, rinunciando alle nuove aperture e decidendo di convertire in superstore i punti vendita già operanti.[5] Il primo ipermercato ad essere "declassato" è stato quello di Montecatini Terme (PT), con il quasi dimezzamento della superficie di vendita (da oltre 9 000 m² a 5.500).[6] A Montecatini è seguito poi Sesto Fiorentino (FI)[7]. Lo spazio libero lasciato da Unicoop è stato occupato da grandi superfici specializzate.

Il 7 marzo 2013 è stato inaugurato un nuovo supermercato a marchio Coop.fi nel contesto della riqualificazione dell'area ex Saint-Gobain nel quartiere Porta a Mare di Pisa.

Il 14 giugno 2014, al rinnovo delle cariche, lo storico presidente del consiglio di sorveglianza è stato sostituito nel suo incarico da Daniela Mori, assumendo il ruolo di presidente onorario[8].

Assetto societarioModifica

Dal 2 gennaio 2008 Unicoop Firenze si è data una struttura duale che però poggia su tre organi che ordinati per gerarchia sono:

  • L'Assemblea generale dei soci, che è un organo d'indirizzo e decisione su tutte le più importanti materie istituzionali (la base sociale si articola in 38 sezioni soci, che sono sparse sul territorio e hanno funzione di raccordo tra i soci stessi e i vertici della cooperativa);
  • Il Consiglio di sorveglianza, che è espressione dell'assemblea, ovvero dei soci proprietari di Unicoop Firenze, in questo organismo (nessuno dei suoi componenti può essere dipendente della cooperativa). Il Consiglio di sorveglianza ha potere d'indirizzo strategico e controllo sulle scelte dei dirigenti;
  • Il Consiglio di gestione che deve risultare composto da un numero di componenti non inferiore a cinque né superiore a nove. Questo organo si occupa della gestione della cooperativa;

I sociModifica

Al 31 dicembre 2013 i soci erano 1.225.000[9], organizzati in 38 Sezioni Soci territoriali[10].

I soci prestatori, ovvero titolari di libretto di prestito sociale, al 31 dicembre 2013 erano 247.779 (circa 4500 in meno rispetto agli anni appena precedenti) ed hanno in deposito un totale di circa 2,2 miliardi di euro. Da aprile 2011 Unicoop Firenze ha introdotto il Prestito Sociale Vincolato, che permette di avere interessi più elevati vincolando quote del proprio prestito sociale per 18 mesi.

Unicoop Firenze realizza circa l'80% delle sue vendite con i suoi soci.

Unicoop Firenze dispone di una propria rivista denominata "Informatore", che viene distribuita gratuitamente a tutti i soci nei punti vendita e i cui articoli, dai numeri del 1998, vengono mantenuti consultabili online[11].

Unicoop Firenze utilizza come carta socio non la classica tessera con la scritta "SocioCoop" su sfondo azzurro, ma un prato verde con sopra un cielo poco nuvoloso con in basso a sinistra la dicitura Socio e in basso a destra il logo di Unicoop Firenze[12].

ProgettiModifica

Il cuore si scioglieModifica

Nasce nel 2010 per proseguire le iniziative di solidarietà e raccolta fondi già portate avanti dalla cooperativa, in particolare nel campo delle adozioni a distanza. Con il tempo ha intrapreso progetti di solidarietà verso le fasce più svantaggiate di popolazione, nazionale ed internazionale, lavorando per far incontrare bisogno e solidarietà[13]

Biblio CoopModifica

Dal 2014, Unicoop Firenze ed Unicoop Tirreno, in collaborazione con la Regione Toscana, hanno promosso l'istituzione di un servizio gratuito di prestito libri all'interno delle strutture commerciali denominato BiblioCoop, con lo scopo di promuovere la biblioteca e la lettura; l'iniziativa si rende possibile per l'adesione delle biblioteche comunali di Firenze, Arezzo, Lucca, Pistoia, Pisa, Prato, Siena e quelle dei comuni nelle relative province, che forniscono i libri e il materiale multimediale che va in prestito. Con la collaborazione di volontari, in 27 punti vendita[14], ognuno dei quali fa capo una sezione soci, sono stati allestiti degli angoli dedicati ai libri (Bibliocoop, appunto), con i servizi di ricerca, ordinazione e ritiro dalle biglioteche comunali, e lettura libri, lettura di giornale, noleggio DVD e tesseramento alla biblioteca di riferimento. Al servizio si aggiungono iniziative periodiche di promozione della lettura.[15]

CollaborazioniModifica

Unicoop Firenze ha due strette collaborazioni:

  • Insieme alla società tedesca di bricolage Obi controlla la società BBC (Brico Business Cooperation), che gestisce i punti vendita a insegna Obi in Italia;
  • La cooperativa mantiene una forte legame con la Banca Monte dei Paschi di Siena, della quale possiede circa il 3% del capitale e con la quale sono attive diverse joint venture, tra cui Integra S.p.A., società controllata congiuntamente da Cooperativa e Mps che emette e gestisce diverse carte di pagamento per i soci di Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.

La rete di venditaModifica

Unicoop Firenze conta attualmente 104 punti vendita, divisi tra 40 minimercati a insegna InCoop, 12 supermercati tradizionali e 52 superstore a insegna Coop, dopo aver ridimensionato i 5 ipermercati a insegna Ipercoop.

Questo è il dettaglio della rete di vendita:

1 Provincia dov'è presente anche Unicoop Tirreno
2 Provincia dov'è presente anche Coop Centro Italia

Alla rete gestita direttamente bisogna aggiungere 12 punti vendita a insegna Doc* di cui 10 supermercati e 2 superstore situati nella provincia di Roma.

Come si può notare, Unicoop Firenze è in un'area ad intensa sovrapposizione cooperativa: in nessuna provincia dove è presente è l'unica cooperativa di consumatori. Infatti, oltre alle sovrapposizioni in provincia di Lucca e Siena con Unicoop Tirreno e quelle in provincia di Siena ed Arezzo con Coop Centro Italia, nelle province di Pisa, Pistoia, Prato, Firenze, Siena ed Arezzo sono presenti numerose piccole cooperative.

Personaggi chiave di Unicoop FirenzeModifica

Questa azienda cooperativa, che ha notevolmente segnato il panorama commerciale della Toscana, ha avuto ed ha al suo interno personalità che ne hanno fatto la storia[16]. Tra queste, degne di rilievo sono le figure di:

  • Duilio Susini: presidente di Unicoop Empoli fino al 1971 e che gestisce i momenti più salienti e critici verso la fusione con Unicoop Firenze, diventandone parte dell'esecutivo fino alla morte, avvenuta nel 1987. Ad Empoli, sua città natale, gli è stata intitolata una via del centro, sede di un supermercato Coop[17].
  • Sanzio Benvenuti: presidente di Coop Italia Sesto Fiorentino, che poi diventerà nel 1978 Consorzio Cooperative Consumo Firenze, e ne manterrà la carica fino alla fusione con Unicoop Firenze, avvenuta nel 1994[18].
  • Golfredo Biancalani: gestisce l'apertura del primo grande supermercato di Unicoop, a Prato. Successivamente diviene parte della direzione, presso la sede. Nel 1995 è eletto amministratore delegato, per la gestione commerciale. Dopo l'avvicendamento con Armando Vanni ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio di Gestione[19].
  • Turiddo Campaini: nel 1963 viene assunto presso la Cooperativa del Popolo di Empoli, diventandone direttore amministrativo. Nel 1973 è la volta della nascita di Unicoop Firenze, di cui diviene presidente. La nomina di Campaini alla presidenza rappresenta un vero e proprio salto generazionale rispetto alla vecchia dirigenza. Si assiste sotto la sua presidenza, ad una sintesi tra politica ed esigenze commerciali. Campaini riesce a mantenere un legame con la rappresentanza dei soci, le cui esperienze erano maturate nel periodo della Resistenza. Nel 2003 entra nel Consiglio di amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena, in rappresentanza dell'omonima fondazione.

CuriositàModifica

  • Unicoop Firenze, insieme a Coop Estense, è stata la prima Coop in Italia a lanciare il "Salvatempo", lo strumento di auto-scansione della spesa riservato ai soci poi adottato anche dalle altre cooperative di consumatori nel resto d'Italia.
  • Unicoop Firenze realizza InformaCoop, una trasmissione televisiva settimanale in onda sulle emittenti locali RTV38, Italia 7 e Toscana TV e in streaming sul canale YouTube della cooperativa.

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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