Unione Nazionale Attacco

Unione Nazionale Attacco
(BG) Национален Съюз Атака
LeaderVolen Siderov
StatoBulgaria Bulgaria
Sede1 Vrabcha St., 1000 Sofia
Fondazione17 aprile 2005
IdeologiaNazionalismo bulgaro
Populismo di destra
Euroscetticismo
Antiglobalizzazione
CollocazioneEstrema destra[1]
CoalizioneFronte Patriottico
Seggi Assemblea nazionale
0 / 240
 (2021)
Seggi Europarlamento
0 / 17
 (2019)
TestataGiornale Ataka
Alfa TV (stazione televisiva)
Organizzazione giovanileNational Youth Organization Attack
Sito webwww.ataka.bg/

Unione Nazionale Attacco (in bulgaro: Национален Съюз Атака, Nacionalen Săjuz Ataka) è un partito politico bulgaro di orientamento ultranazionalista e di destra sociale fondato nel 2005 da Volen Siderov.

Sostiene la nazionalizzazione delle imprese operanti in settori strategici, la proclamazione della religione cristiana ortodossa come religione di Stato e l'abolizione delle tutele accordate alle minoranze linguistiche, in particolare turchi e rom; in passato, si è battuto contro l'ingresso del Paese nella Nato.

Il partito possiede il canale televisivo Alfa TV, in onda dal 2011.

StoriaModifica

Il partito si presentò per la prima volta in occasione delle elezioni parlamentari del 2005, aggregando tre distinti movimenti politici:

  • il Movimento Nazionale per la Salvezza della Patria (Nacionalno Dviženie za Spasenie na Otecestvoto);
  • il Partito Patriottico Nazionale Bulgaro (Balgarska Nacionalna-Patriotična Partija);
  • l'Unione delle Forze Patriottiche e dei Militari Riservisti (Săjuz na Patriotičnite Sili i Vojnite ot Zapaca Zacšita).

La formazione ottenne l'8,2% dei voti ed elesse 21 deputati.

Alle presidenziali del 2006 il leader di Ataka, Siderov, arrivò secondo con il 21,5% dei consensi al primo turno, ma fu ampiamente battuto al ballottaggio da Parnanov (BSP).

Alle elezioni europee del 2007, Ataka ha ottenuto il 14,2% ed ha eletto due euro-deputati. Alle elezioni politiche del 2009, Ataka ottenne il 9,4% dei consensi ed elesse 21 seggi. Alle elezioni europee dello stesso anno, Ataka ottenne l'11% dei consensi, intrecentando quindi il risultato delle politiche, ma peggiorandolo rispetto alle europee di due anni prima.

Il calo del partito continuò anche alle elezioni parlamentari del 2013, dove Ataka pur passando da 21 a 23 seggi, calò al 7,3% dei consensi. I nazionalisti non riuscirono ad avvantaggiarsi né del calo dei nazional-conservatori di Ordine, Legge e Giustizia (- 2,4%), né di quello dei conservatori di GERB (- 9,2%). Il governo conservatore, guidato da Bojko Borisov, si era del resto dimesso pochi mesi prima della scadenza del mandato a causa delle proteste di piazza contro la crisi economica[2]. In seguito alla scissione del Fronte Nazionale per la Salvezza della Bulgaria, Ataka subisce un vero e proprio crollo alle europee del 2014 ottenendo solo il 2,96% e nessun seggio a Strasburgo.

Risultati elettoraliModifica

Elezione Voti % Seggi
Parlamentari 2005 296.848 8,17
21 / 240
Europee 2007 275.237 14,20
3 / 18
Europee 2009 308.052 11,96
2 / 17
Parlamentari 2009 395.733 9,36
21 / 240
Parlamentari 2013 258.481 7,30
23 / 240
Europee 2014 66.210 2,96
0 / 17
Parlamentari 2014 148.262 4,52
11 / 240
Parlamentari 2017[a] 318.513 9,31
27 / 240
Europee 2019 20.906 1,04
0 / 17
Elezione Candidato Voti % Esito
Presidenziali 2006 I turno Volen Siderov 597.175 21,49 ❌ Non eletto (2º)
II turno 649.387 24,05
Presidenziali 2011 I turno 122.466 3,64 ❌ Non eletto (4º)
Presidenziali 2016 I turno Krasimir Karakachanov 573.016 14,97 ❌ Non eletto (3º)

NoteModifica

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