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Unione Sportiva Dilettantistica Noto Calcio

USD Noto Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Granata, Netini
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Flag maroon HEX-7B1C20.svg Granata
Dati societari
Città Noto
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1933
Rifondazione1963
Scioglimento2019
Stadio Giovanni Palatucci
(5.000 posti)
Sito web //www.facebook.com/usd.notocalcio/
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L’Unione Sportiva Dilettantistica Noto Calcio, meglio conosciuta come Noto Calcio, è stata la principale società calcistica con sede nella città di Noto, in provincia di Siracusa. Nella stagione 2019-2020 rimane inattiva.

Fondata nel 1963 sulle ceneri della storica Unione Sportiva Notinese (fondata nel dopoguerra e scioltasi alla fine degli anni cinquanta) con il nome di Associazione Sportiva Netina, cambiò denominazione sociale nel 1980 a seguito della fusione con la Franco Mola, altra pietra miliare del calcio netino. Nel 2016 rinuncia ad iscriversi al campionato di Serie D per problemi economici dopo avervi militato per sei anni consecutivi, riuscendo a ripartire dal campionato regionale di Prima Categoria grazie all'ex lodo Petrucci.

Il colore ufficiale della compagine è il granata, accostato, nei vari anni, al bianco, all'azzurro e al verde. Il suo simbolo è l'aquila coronata della città di Noto. A partire dal 2010, disputa le partite interne al Polisportivo "G. Palatucci", ubicato in contrada Zupparda.

StoriaModifica

Durante i primi anni del ventennio fascista, la presenza a Noto di rinomate scuole, di diverse famiglie nobiliari e di un moderno impianto sportivo fu sicuramente da impulso per la diffusione dello sport e, in particolare, del calcio. Finita la guerra, infatti, i giovani rampolli delle varie casate erano soliti riunirsi in circoli sportivi, dei quali il più noto fu l'Unione Sportiva Notinese. Mentre era già attecchito il ciclismo, è intorno alla seconda metà degli anni venti che nacquero le prime compagini calcistiche.

Le prime sporadiche apparizioni e l'esordio nel campionato di guerraModifica

Una compagine nota semplicemente come "Noto", fondata nei primi anni trenta, prese parte per la prima volta, nel 1933, ai campionati provinciali siciliani, a cui fecero seguito sporadiche partecipazioni ed un campionato ULIC.

Nel 1944 un'altra società, nota col nome di Società Sportiva Notinese prese parte al Campionato siciliano 1944-1945. L'esito fu disastroso: a causa di difficoltà economiche la compagine netina riuscì a disputare solo due partite, prima di ritirarsi ufficialmente il 18 febbraio 1945.

Il secondo dopoguerra: l'Unione Sportiva NotineseModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Notinese 1947-1948.

Dopo due anni senza calcio, nel 1946 l'Unione Sportiva Notinese, capeggiata dal patron Giovanni Di Lorenzo, viene iscritta al campionato di Prima Divisione Siciliana, venendo relegata nel Girone F. Pur non disputando una stagione positiva, la nuova compagine netina venne ripescata in Serie C per meriti sportivi e prese parte alla Lega Interregionale Sud.

La formazione della Notinese in serie C

La formazione tipo della Notinese era così schierata:
Stella, Cirinnà, Abela, Magistro, Manfrè I, Scandurra, Carussio, Lantieri, Cultrera II, Manfrè III, Cultrera I[1])

La squadra, rivoluzionata, venne affidata all'allenatore-giocatore Giovannino Magistro, e vennero messi a segno diversi colpi al fine di mantenere la categoria. La Notinese per la prima volta nella sua storia calcistica, ebbe modo di confrontarsi con squadre blasonate della Sicilia quali Catania ( doppia vittoria dei rossazzurri sia all'andata il 28-12-1947 in terra etnea per 5-0 che al ritorno il 04-04-1948 per 3-0) e Messina (vittoria giallorossa all'andata per 5-0, e vittoria netina davanti al proprio pubblico al ritorno per 1-0). Ad uno strepitoso girone di andata, che vide la compagine azzurro-granata tener testa alle grandi del girone, ne seguì uno di ritorno a ritmi più bassi, che portò ad un tredicesimo posto finale.

A seguito della riforma dei campionati, non essendosi classificati entro la settima posizione, gli uomini di Magistro furono relegati nel neocostituito campionato di Promozione, in cui giocarono per i successivi quattro campionati, sfiorando più volte il ritorno nella terza serie nazionale. Con la costituzione della IV Serie il club si ritrovò a partecipare al massimo livello regionale per due anni fino al 1954, durante i quali il timone della società verrà passato ad Ugo Cordeschi prima, e al Principe di Villadorata dopo, e la compagine granata venne allenata dall'ex-milanista Attilio Kossovel.
Una nuova retrocessione ed una crescente crisi finanziaria spinse i dirigenti a cambiare anche la denominazione sociale, che divenne Noto Ducezio, che giocò nei campionati regionali fino al 1959, anno in cui cessò l'attività sportiva, sfiorando, tuttavia, più volte la promozione nella massima serie regionale.

La rifondazione del 1963Modifica

Rifondata nel 1963 con il nome di Netina nel 1968 ottenne la promozione in Serie D dove giocò per tre campionati. Fu retrocessa al termine della stagione 1970-1971, quindi iniziò un lento declino che portò il club a giocare nei campionati minori fino al 2009. In questo arco di tempo si sono alternate sei promozioni e cinque retrocessioni. Da registrare nel 1980 la fusione con il Franco Mola che portò anche l'ennesimo cambio di denominazione.

Gli anni del ritorno in Serie DModifica

Negli anni duemila qualcosa di nuovo comincia a muoversi intorno all'USD Noto. Difatti, dopo essere sprofondati negli anni addietro fino ai campi polverosi di Seconda Categoria, nel giro di qualche anno si ritorna a calcare il campionato di Promozione nella stagione 2006-2007. Da li la svolta. A presiedere la nuova dirigenza subentra Corrado Bonfanti (ex calciatore nonché dirigente) che l'anno successivo viene affiancato da Giovanni Musso. Il duo riesce non solo a far approdare nel massimo campionato Regionale di Eccellenza il Noto vincendo anche la Coppa Sicilia, ma fa di meglio. Difatti, l'anno successivo si riesce a riportare i colori granata in Serie D a distanza di quasi 40 anni dall'ultima partecipazione. Esattamente, i netini dopo essersi classificati al termine del campionato al secondo posto, entrano in griglia play-off per accedere in Serie D. Nonostante perde la finale disputata contro la Fortis Trani, il Noto viene ripescato nel campionato della Lega Nazionale Dilettanti per la migliore classifica e piazzamento e così dopo quasi mezzo secolo si torna a calcare un campionato nazionale. Al suo esordio, nella stagione 2010-2011, ottiene la salvezza nonostante una forte penalizzazione[2]. Nella stagione 2013-2014 di Serie D, la squadra ottiene a campionato concluso la nona posizione.

Da questa stagione calcistica, il club viene attanagliato da una crisi economica, che ne condizionano i campionati seguenti, ottenendo nonostante tutto sempre la salvezza ed il mantenimento della categoria. Nella stagione 2015-2016, torna a giocare dopo quarantaquattro anni il derby contro il Siracusa, ottenendo all'andata (in un Palatucci stracolmo per l'occasione) uno storico pareggio per 2-2, ed una sconfitta al ritorno in casa degli azzurri per 2-0. Durante l'estate 2016 non riesce a completare l'iscrizione al campionato di serie D e ne viene escluso, interrompendo la striscia consecutiva di permanenza al campionato di Serie D durata sei anni.

Declino, ripartenza e inattivitàModifica

Il 25 agosto 2016 l'imprenditore priolese Salvatore Limer rileva la società di calcio e la iscrive al campionato di Prima Categoria, usufruendo dell ex lodo Petrucci per scongiurare il fallimento. La nuova proprietà, difatti ha permesso che tutto fosse possibile, facendosi carico dei 56 mila euro di debiti accumulati dal sodalizio granata, dei circa 20 mila euro della vertenza Betta, nonché dell’iscrizione al campionato (5 mila euro). Così facendo, si è riusciti a mantenere in vita gli oltre cinquant'anni di storia calcistica dell'USD Noto.[3][4] In campionato, si parte con sei punti di penalizzazione per via dei mancati versamenti avvenuti nella precedente stagione, la squadra fin da subito fatica ad uscire dalla zona a rischio, costando la panchina al tecnico Salomone, che viene sostituito da una vecchia conoscenza granata, mister Randazzo. Gradualmente e grazie ai gol di Maieli e Campisi, il sodalizio netino riesce ad uscire fuori dalla zona play out, non riuscendo ad inserirsi per la lotta promozione, concludendo la stagione al nono posto.

Nella stagione 2017-2018, i granata dopo aver avuto un avvio decisamente in salita che comporta ben due esoneri di allenatori (prima Gozzo e dopo Parisi), con in panchina il tecnico Bonarrivo, viene scalata pian piano la classifica, raggiungendo l'obiettivo finale, quello di una salvezza tranquilla con due giornate di anticipo.

L'anno successivo, i granata si presentano ai nastri di partenza finalmente senza l'handicap dei punti di penalizzazioni. Riconfermato il tecnico Bonarrivo, la squadra notevolmente rafforzata, punta ad un campionato di vertice.

Il 7 settembre 2019 il Noto sprofonda nuovamente in una crisi societaria, che causa la mancata iscrizione al campionato di Prima Categoria. Non si riesce ad iscrivere il club neanche in Seconda o Terza Categoria, rimanendo di fatto inattiva per la stagione 2019-2020.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Unione Sportiva Dilettantistica Noto Calcio
  • 1933 - Fondazione del Noto.
  • 1933-1944 - Attività a carattere regionale.
  • 1944-1945 - 6° nel girone D del Campionato siciliano.
  • 1945 - Assume la denominazione di Società Sportiva Notinese.
  • 1945-1946 ???
  • 1946-1947 - ?° in Prima Divisione Sicilia.   Ripescato in Serie C.
  • 1947-1948 - 13° nel girone T della Lega Sud di Serie C.   Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1948-1949 - 8° nel girone O di Promozione.
  • 1949-1950 - 5° nel girone O di Promozione.
  • 1950-1951 - 7° nel girone O di Promozione.
  • 1951-1952 - 7° nel girone O di Promozione.
  • 1952-1953 - 5° in Promozione Sicilia.
  • 1953-1954 - 14° in Promozione Sicilia.   Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1954-1955 - Il club rimane inattivo e non partecipa ad alcun campionato.
  • 1955 - Assume la denominazione di Noto Ducezio.
  • 1955-1956 - ?° in Prima Divisione.
  • 1956-1957 - ?° in Prima Divisione.
  • 1957-1958 - ?° in Prima Divisione.
  • 1958-1959 - ?° in Prima Divisione.
  • 1959-1963 - Il club rimane inattivo e non partecipa ad alcun campionato.
  • 1963 - Nell'estate viene fondata l'Associazione Sportiva Netina, che viene iscritta in Seconda Categoria Sicilia.
  • 1963-1964 - 2° in Seconda Categoria.
  • 1964-1965 - 1° in Seconda Categoria, vince lo spareggio con il Modica.   Promosso in Prima Categoria.
  • 1965-1966 - 4° nel girone B di Prima Categoria Sicilia.
  • 1966-1967 - 3° nel girone B di Prima Categoria Sicilia.
  • 1967-1968 - 1° nel girone B di Prima Categoria Sicilia.   Promosso in Serie D.
  • 1968-1969 - 12° nel girone I di Serie D.
  • 1969-1970 - 16° nel girone I di Serie D.   Retrocesso in Promozione Sicilia e successivamente ripescato.
  • 1970-1971 - 17° nel girone I di Serie D.   Retrocesso in Promozione Sicilia.
  • 1971-1972 - 2° nel girone B di Promozione Sicilia.
  • 1972-1973 - 4° nel girone B di Promozione Sicilia.
  • 1973-1974 - 13° nel girone B di Promozione Sicilia, perde lo spareggio con il Real Termini.   Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1974-1975 - 14° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1975-1976 - 13° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1976-1977 - 4° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1977-1978 - 15° nel girone C di Prima Categoria.   Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1978-1979 - 11° nel girone F di Seconda Categoria.
  • 1979-1980 - 10° nel girone F di Seconda Categoria.
  • 1980-1981 - 3° nel girone F di Seconda Categoria.
  • 1981 - Assume la denominazione di Unione Sportiva Noto dopo la fusione con il Franco Mola.
  • 1981-1982 - 1° nel girone F di Seconda Categoria.   Promosso in Prima Categoria.
  • 1982-1983 - 6° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1983-1984 - 11° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1984-1985 - 16° nel girone C di Prima Categoria.   Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1985-1986 - 3° nel girone F di Seconda Categoria.
  • 1986-1987 - 12° nel girone F di Seconda Categoria.
  • 1987-1988 - 7° nel girone F di Seconda Categoria.
  • 1988-1989 - 1° nel girone F di Seconda Categoria.   Promosso in Prima Categoria.
  • 1989-1990 - 4° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1990-1991 - 1° nel girone C di Prima Categoria.   Promosso in Promozione.
  • 1991-1992 - 2° nel girone B di Promozione Sicilia, perde lo spareggio-promozione con il Terranova Gela.
  • 1992-1993 - 9° nel girone B di Promozione Sicilia.
  • 1993-1994 - 13° nel girone C di Promozione Sicilia.
  • 1994-1995 - 15° nel girone C di Promozione Sicilia.   Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1995-1996 - 14° in Prima Categoria.   Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1996-1997 - 12° in Seconda Categoria.
  • 1997-1998 - 2° in Seconda Categoria.
  • 1998-1999 - 8° in Seconda Categoria.
  • 1999-2000 - 6° nel girone I di Seconda Categoria.
  • 2000-2001 - 3° nel girone G di Seconda Categoria, finalista play-off con il Floridia.   Ripescato in Prima Categoria.
  • 2001-2002 - 8° in Prima Categoria.
  • 2002-2003 - 5° nel girone F di Prima Categoria, finalista play-off con la Rosolinese.
  • 2003-2004 - 10° in Prima Categoria.
  • 2004-2005 - 7° in Prima Categoria.
  • 2005-2006 - 1° nel girone H di Prima Categoria.   Promosso in Promozione.
  • 2006-2007 - 3° nel girone D di Promozione Sicilia, finalista play-off con il Ramacca.
  • 2007-2008 - 5° nel girone C di Promozione Sicilia, finalista play-off con il Santa Croce.
  • 2008-2009 - 1° nel girone D di Promozione Sicilia.   Promosso in Eccellenza Sicilia.
Vince la Coppa Italia Promozione (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2016 - Il 26 luglio la squadra non viene iscritta al campionato di serie D per problemi economici. Il 25 agosto il club usufruisce dell'ex Lodo Petrucci azzerando i debiti, iscrivendosi al campionato di Prima Categoria.
  • 2016-2017 - 9° nel girone F di Prima Categoria.
  • 2017-2018 - 10° nel girone G di Prima Categoria.
  • 2018-2019 - 3° nel girone F di Prima Categoria.
  • 2019 - Il 7 Settembre la squadra non viene iscritta al campionato di Prima Categoria per problemi economici, rimanendo di fatto inattiva.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

Il colore della maglia del Noto è il granata, e di questo colore sono la casacca, i calzoncini e calzettoni.
La casacca della seconda divisa è bianca, con calzoncini granata e calzettoni bianchi, ma a volte la maglietta è caratterizzata anche da una diagonale granata.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Il simbolo del Noto è composto da uno scudo granata in cui è rappresentata l'effigie comunale, un'aquila con al centro lo scudo sabaudo che con gli artigli regge un nastro rosso svolazzante su cui è scritta la data di fondazione (1963). Nella parte bassa dello scudo c'e inoltre un pallone da calcio.[5]

StruttureModifica

StadioModifica

Il Noto gioca le partite casalinghe allo Stadio Giovanni Palatucci. L'impianto ha una capienza di 5.000 spettatori, ed è intitolato ad un poliziotto decorato al valor civile durante la seconda guerra mondiale.

SocietàModifica

La matricola storica del club è la n.68230, in essere dal 1963. La sede sociale del club è ubicata in c/da Zupparda, all'interno dello Stadio Giovanni Palatucci. Inoltre all'interno della palazzina, vi sono una sala adibita a conferenza, alcuni uffici per la gestione amministrativa del club, e un magazzino.[5]

Anni Denominazione
1944-1954 Società Sportiva Notinese
1955-1959 Noto Ducezio
1963-1981 Associazione Sportiva Netina
1981-2019 Unione Sportiva Noto

Organigramma societarioModifica

Di seguito l'organigramma della società.

Staff dell'area amministrativa
  •   ? - Presidente
  •   ? - Vicepresidente
  •   ? - Direttore sportivo
  •   ? - Team Manager
  •   ? - dirigente
  •   ? - dirigente accompagnatore

Modifica

Di seguito l'elenco dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali del Noto.

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 2008-2012 TIMCO Arabi Saudita[8]
  • 2012-2013 Di Leonforte giocattoli[9]
  • 2013-2014 Casto
  • 2014-2015 Alta Marea
  • 2015-2016 Arreditalia/Mavic
  • 2016-2018 Fonte Alpina Maniva
  • 2018-2019 ABCD Srls

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S.D. Noto Calcio
Allenatori
  • 1933-1946 ...
  • 1947-1949   Giovanni Magistro
  • 1950-1952   Attilio Kossovel
  • 1952-1956 ...
  • 1957-1958   Sergio Ballarin
      Salvatore Lombardo
      Ettore Trevisan
  • 1959-1965 ...
  • 1966-1967   Dandolo Flumini
  • 1967-1968   Vittorio Corrao
  • 1968-1969   Eliseo Lodi
  • 1969-1970   Ettore Trevisan
  • 1970-1971   Franco Di Pietro
      Ernesto D'Angelo
  • 1971-1972   Paolo Confalonieri
  • 1972-1973   Fabrizio Sarto
  • 1973-1974   Franco Mallia
  • 1974-1987  
  • 1987-1990   Salvino Lanteri
  • 1992-1993   Antonio Scala
  • 1993-1994 ...
  • 1995-1996   Francesco Ursino
  • 1996-1997   Salvatore Musso
  • 1997-1998   Virgilio Sarto
  • 1999-2004 ...
  • 2005-2006   Giuseppe Pirri
      Salvatore Orlando
  • 2006-2007   Graziano Zani
  • 2007-2008   Carmelo Giglio
      Graziano Zani
  • 2008-2010   Giancarlo Betta
  • 2010-2011   Giancarlo Betta
      Angelo Galfano
  • 2011-2012   Angelo Lombardo
      Mario Di Nola
  • 2012-2013   Angelo Galfano
      Giancarlo Betta
  • 2013-2014   Giancarlo Betta
  • 2014-2015   Fabio Di Sole
      Giuseppe Romano
  • 2015-2016   Gaspare Cacciola
      Giuseppe Romano
      Gaspare Cacciola
  • 2016-2017   Paolo Salomone
      Andrea Randazzo
  • 2017-2018   Antonio Gozzo
      Enzo Parisi
      Nicola Bonarrivo
  • 2018-2019   Nicola Bonarrivo
Presidenti
  • 1946-1954   Giovanni Di Lorenzo
  • 1954-1955   Ugo Cardeschi
  • 1955-1959   Corrado Nicolaci
  • 1963-1967   Giovanni Tropiano
  • 1968-1971   Giovanni Lo Presti
  • 1971-1972   Salvatore Adamo
  • 1972-1974   Giuseppe Rametta
  • 1974-1977   Corrado Lo Monte
  • 1980-1988   Lino Delia
  • 1988-1999   Giuseppe Finocchiaro
  • 2000-2006   Corrado Valvo
  • 2006-2007   Corrado Bonfanti
  • 2007-2010   Giovanni Musso/Corrado Bonfanti
  • 2010-2013   Giovanni Musso
  • 2013-2014   Enzo Maria Storaci
  • 2014   Vincenzo Dejean
  • 2014-2016   Graziano Zani
  • 2016   Armando Albanese
  • 2016-2019   Salvatore Limer

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.S.D. Noto Calcio

Di seguito la cronologia dei capitani che si sono susseguiti negli anni:

  • ... (1933-2004)
  •   Samuele Ucciardo(2003-2006)
  •   Balduino Ferlisi (2005-2006)
  •   Enrico Fazzino (2006-2009)
  •   Antonino Nastasi (2009-2010)
  •   Francesco Montalto (2011-2015)[10]
  •   Gabriele Ferla (2015-2016)
  •   Lino Maieli (2016-2017)
  •   Carlo Fichera (2017-2018)
  •   Giuseppe Di Pasquale (2018-2019)

PalmarèsModifica

Competizioni regionaliModifica

2008-2009
  • Coppa Italia Promozione Sicilia: 1
2008-2009
1967-1968, 1990-1991, 2005-2006
1964-1965, 1981-1982, 1988-1989

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 2009-2010 (girone B)
Terzo posto: 1991-1992 (girone B), 2006-2007 (girone D)

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 1 1947-1948 1
Promozione 4 1948-1949 1951-1952 9
Serie D 5 1968-1969 2015-2016
Serie D 4 2010-2011 2013-2014 4

Campionati regionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Prima Divisione 4 1955-1956 1958-1959 12
Promozione 5 1952-1953 1973-1974
Prima Categoria 3 1965-1966 1967-1968
Eccellenza 1 2009-2010 2009-2010
II Seconda Divisione 2 1934-1935 1938-1939 15
Promozione 7 1991-1992 2008-2009
Seconda Categoria 6 1963-1964 1981-1982
III Prima Categoria 18 1974-1975 2018-2019 18
VI Seconda Categoria 9 1985-1986 2000-2001 9
/ Campionato Siciliano 1 1944-1945 1

Statistiche di squadraModifica

Il Noto nel corso della sua storia, ha avuto modo di confrontarsi con diversi club di rilievo. Il club maggiormente blasonato, sicuramente è il Catania, affrontato nella stagione 1947-1948 unica apparizione dei granata in Serie C (2 volte con doppia sconfitta, 5-0 al Cibali e 0-3 in casa). Si ricordano anche il derby della provincia con il Siracusa (8 volte), o altri club quali Messina (8 volte), Trapani (4 volte), Reggina (4 volte) ed il Cosenza (2 volte).

Statistiche individualiModifica

Di seguito i primatisti di presenze e reti in gare ufficiali.

Record di presenze
  • 95   Francesco Montalto (2010-2015)
  • 91   Antonino Nastasi (2006-2010)
  • 83   Enrico Fazzino (2011-2014)
  • 79   Gabriele Ferla (2013-2016)
  • 57   Antonio Butera (2014-2016)[11]
  • 50   Lino Maieli (2008-2009; 2016-2017)
  • 50   Gianluca Filicetti (2009-2011)
  • 50   Mario Fontanella (2011-2013)[12]
Record di reti
  • 25   Giuseppe Savanarola (2009-2011)
  • 21   Mauricio Villa (2011-2012)[13]
  • 20   Mario Fontanella (2011-2013)[12]
  • 18   Lino Maieli (2008-2009; 2016-2017)[14]
  • 17   Giuseppe Carbonaro (2009-2011)
  • 16   Gianluca Filicetti (2009-2011)
  • 13   Michel Scalora (2017-2019)
  • 13   Salvatore Cocuzza (2014-2015)
  • 12   Jaime Leon Merito (2014-2015)

TifoseriaModifica

Il principale gruppo ultras di Noto nasce nel 2005 durante il campionato di Prima Categoria.

Chiamato Ultras Noto 1963, prende posto inizialmente in Curva Sud, per poi spostarsi in gradinata, nel nuovo impianto (Stadio Palatucci) inaugurato nel 2010. Altre fazioni formatesi furono Identità Netina, Fedelissimi Forza Noto, Quelli di sempre, Scappati di casa e UCSN. Inoltre in ogni gara del Noto, sia in casa che in trasferta veniva esposto lo striscione Ciccio 5 Vive, in onore a Francesco Gargano storica bandiera del Noto Calcio, scomparso tragicamente.

Il 26 febbraio 2014, Gli Ultras Noto 1963 con un comunicato ufficiale, annunciano dopo quasi 9 anni al fianco dell’US Noto, lo scioglimento del gruppo[15].

Gemellaggi e rivalitàModifica

Rapporti di stima ed amicizia sono con le tifoserie di Siracusa[16], Juve Stabia[17], Atletico Catania, Sambiase[18], Gela e Virtus Ispica.

La rivalità storica più sentita è con la tifoseria di Avola, comune limitrofo a 9 km da Noto. Altre rivalità più o meno accese sono con le tifoserie di Acireale[19], Savoia, Leonzio[20], Modica[21], Sancataldese[22] e Ragusa[23].

NoteModifica

  1. ^ La formazione tipo della Notinese in serie C, http://arsenalemessina.altervista.org, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  2. ^ Noto penalizzato di sette punti. Piomba in zona play out, radiortm.it, 22 marzo 2011. URL consultato il 27 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2014).
  3. ^ Il Noto si iscrive in Prima Categoria, www.srlive.it, 22 marzo 2011. URL consultato il 26 agosto 2016.
  4. ^ Il Noto e l'ex lodo Petrucci, www.sportdelgolfo.com, 25 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2016).
  5. ^ a b Sede Noto calcio, http://www.usdnotocalcio.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  6. ^ Sportika sponsor maglia, http://www.usdnotocalcio.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  7. ^ Givova sponsor maglia, http://www.usdnotocalcio.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  8. ^ TIMCO sponsor maglia, http://www.usdnotocalcio.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  9. ^ Di Leonforte giocattoli sponsor maglia, http://www.usdnotocalcio.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  10. ^ capitan Ciccio Montalto, http://www.tuttocalciatori.net, 3 giugno 2014. URL consultato il 9 aprile 2017.
  11. ^ Presenze Antonio Butera, www.tuttocalciatori.net, 22 marzo 2011. URL consultato il 27 aprile 2014.
  12. ^ a b Numero gol Mario Fontanella, www.tuttocalciatori.net, 22 marzo 2011. URL consultato il 27 aprile 2014.
  13. ^ Numero gol Mauricio Villa, www.tuttocalciatori.net, 22 marzo 2011. URL consultato il 27 aprile 2014.
  14. ^ Numero gol Lino Maieli, www.tuttocampo.it, 11 marzo 2017. URL consultato l'11 marzo 2017.
  15. ^ COMUNICATO ULTRAS NOTO 1963, http://www.sportpeople.net/, 26 febbraio 2018. URL consultato il 26 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2018).
  16. ^ Amicizia con gli ultras Siracusa, http://tifosiciliano.altervista.org/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  17. ^ Amicizia con gli ultras Juve Stabia, http://tifosiciliano.altervista.org/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  18. ^ Amicizia con gli ultras Sambiase, http://www.lametino.it/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  19. ^ Rivalità con gli ultras Acireale, http://www.tuttocalciocatania.com/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2016).
  20. ^ Rivalità con gli ultras Leonzio, http://www.tuttocalciocatania.com/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2016).
  21. ^ Rivalità con gli ultras Modica, http://tifosiciliano.altervista.org/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  22. ^ Rivalità Sancataldese, http://digilander.libero.it/. URL consultato il 10 maggio 2016.
  23. ^ Rivalità con gli ultras Ragusa, http://www.tuttocalciocatania.com/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2016).

BibliografiaModifica

  • Gianluca Pierri, Alè Granata. 70 anni di storia del calcio a Noto. Dalla Notinese alla Netina al Noto, Gianluca Pierri Editore, 2012.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica