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Unione Sudafricana
Unione Sudafricana – BandieraUnione Sudafricana - Stemma
Motto: Ex Unitate Vires
South Africa in its region (1990).svg
Dati amministrativi
Nome ufficialeUnion of South Africa
Unie van Zuid Afrika
Lingue ufficialiinglese
Lingue parlateafrikaans
InnoGod Save the King (1910 - 1952) God Save the Queen (1952 - 1961)
CapitaleCittà del Capo
Altre capitaliPretoria
Dipendente daRegno Unito Regno Unito (fino al 1961)
DipendenzeAfrica del Sud-Ovest
Politica
Forma di StatoMonarchia costituzionale
ReSovrani del Regno Unito
Primo ministroLista
Organi deliberativiParlamento
Nascita1910 con Giorgio V
CausaGuerra Anglo-Boera
Fine1961 con Elisabetta II
CausaApartheid
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAfrica meridionale
Massima estensione2.045.320 km² nel 1961
Popolazione18.216.000 nel 1961
Economia
ValutaSterlina sudafricana
RisorseDiamanti
Religione e società
Religioni preminentiProtestantesimo
Classi socialiBianchi, meticci, africani
Evoluzione storica
Preceduto daFlag of the Cape Colony (1876–1910).svg Colonia del Capo
Government Ensign of the United Kingdom.svg Colonia del Natal
Flag of Orange River Colony.svg Colonia del Fiume Orange
Flag of the Transvaal Colony (1904–1910).svg Colonia del Transvaal
Succeduto daSudafrica Sudafrica
In blu la Colonia del Capo; in rosso la Colonia del Natal; in arancione la Colonia del Fiume Orange; in verde la Colonia del Transvaal.

L'Unione Sudafricana fu una colonia dell'Impero britannico (dal 1910 al 1931) e poi un Dominion (fino al 1961) costituitosi il 31 maggio 1910 dalla fusione di quattro diverse colonie britanniche:

L'entità politica, corrispondente all'attuale Sudafrica, fu creata a seguito della seconda guerra boera. Nel 1909 il parlamento britannico aveva promulgato il South Africa Act che sanciva l'autonomia legislativa, esecutiva e giudiziaria di tale Unione. Nel 1919 la Società delle Nazioni affidò all'Unione Sudafricana l'amministrazione dell'Africa Tedesca del Sud-Ovest.

Indice

DescrizioneModifica

 
Red Ensign dell'Unione Sudafricana dal 1912 al 1928

Contrariamente al Canada e all'Australia, l'Unione era uno Stato unitario, piuttosto che una vera e propria federazione, in cui ogni parlamento coloniale venne rimpiazzato con consigli provinciali. Esisteva un Parlamento bicamerale, consistente di una Camera dell'Assemblea e di un Senato, eletti dalla minoranza bianca della nazione.

A causa di disaccordi su quale dovesse essere la capitale dell'Unione, venne raggiunto un compromesso in base al quale la sede del governo sarebbe stata Pretoria, nel Transvaal, la sede del parlamento sarebbe stata Città del Capo, nella Provincia del Capo, e l'autorità giudiziaria sarebbe stata a Bloemfontein, nello Stato Libero di Orange. A Pietermaritzburg, la capitale del Natal, venne dato un indennizzo. Questo arrangiamento continua ancora oggi, con i ministri del governo, i funzionari civili e i diplomatici che ogni anno si spostano da Pretoria a Città del Capo, quando il parlamento è in seduta.

L'Unione rimase sotto la Corona Britannica, rappresentata in Sudafrica da un governatore generale, mentre il potere effettivo era esercitato dal Primo Ministro. Louis Botha, in precedenza un generale boero, fu il primo ad essere nominato Primo Ministro dell'Unione, guidando una coalizione che rappresentava i bianchi Afrikaner e le comunità di lingua inglese.

A seguito del referendum del 5 ottobre 1960, nel quale i bianchi votarono in favore della repubblica, l'Unione Sudafricana divenne la Repubblica del Sudafrica il 31 maggio 1961 ed uscì dal Commonwealth a causa della sua politica di apartheid, condannata dagli altri stati aderenti a tale comunità. Con l'istituzione della repubblica il nuovo parlamento approvò una nuova Costituzione che abrogava il South Africa Act.

 
Province dell'Unione

Voci correlateModifica

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