Unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico

tipo di nave

Una unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico[1][2] (in inglese Floating Production Storage and Offloading Unit, abbr. in FPSO) è una nave o un'unità flottante utilizzata per la produzione petrolifera offshore.

Schema di principio di un FPSO.
La FPSO Firenze di proprietà ENI nel 2007, davanti al cantiere navale Hellenic Shipyards.

È un tipo di nave utilizzato nell'industria petrolifera per la produzione e lo stoccaggio di petrolio e/o di gas naturale e la distribuzione del petrolio prodotto sulle navi-appoggio. Sono utilizzati in luoghi di produzione distanti dalla costa non raggiungibili da oleodotti o gasdotti.

Una nave riceve il petrolio o il gas estratto da una piattaforma petrolifera o un sistema sottomarino di pozzi di produzione. Essa stocca e tratta questa produzione in attesa che una petroliera possa caricarla mediante una boa distante alcuni chilometri e trasferirla a un porto.

Una nave possiede numerosi sistemi di trattamento e separazione dei diversi tipi di petrolio, e un sistema di posizionamento dinamico quando le condizioni meteorologiche sono sfavorevoli. Deve poter operare in modo autonomo a seconda della sua localizzazione nelle zone esterne.

Le più grandi FPSO al giorno d'oggi sono lunghe 310 metri per una larghezza di 60 metri e un'altezza di 30 metri. La loro capacità di produzione può superare 200 000 barili al giorno per una capacità di stoccaggio di 2 milioni di barili.

Tipi specificiModifica

  • unità galleggiante di stoccaggio (in inglese floating storage and offloading unit - FSO) è un'unità operante su ancoraggio in mare aperto per lo stoccaggio del petrolio dopo l'estrazione da un campo marino. Di solito sono vecchie navi petroliere in disarmo, che vengono ristrutturate e riadattate al nuovo uso.

Il greggio ottenuto viene stoccato a bordo e periodicamente trasferito su navi cisterna per l'invio alle raffinerie.

Si differenzia dalla FPSO della quale è una versione semplificata, in quanto quest'ultima oltre allo stoccaggio provvede all'eliminazione dei gas, la separazione dell'acqua dal petrolio, dei sali minerali e dei fanghi presenti che vengono solitamente ripompati nel sottosuolo oppure riciclati per altri scopi. I gas ad esempio possono essere bruciati per la produzione di energia elettrica ad uso della stessa installazione o per impianti elettrici sulla costa. Nello specifico le unità FSO e le FPSO variano molto l'una dall'altra in virtù del tipo di greggio che trattano.

Un esempio è la Knock Nevis, ex Seawise Giant, per molti anni la più grande nave del mondo, che è stata convertita per l'uso FSO al largo del Qatar.

  • unità galleggiante di stoccaggio e rigassificazione (FSRU, Floating storage and regassification unit) ovvero un Rigassificatore (GNL).

NoteModifica

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