Unità traduttiva

Unità traduttiva «è il segmento più piccolo del prototesto traducibile, nell'insieme, indipendentemente dagli altri segmenti. È variabile, può trattarsi di una singola parola, di una collocazione o di una frase. Potrebbe essere descritta, secondo me, come il “più breve possibile tanto lunga quanto serve” sebbene alcuni traduttori diranno che questo è un concetto fuorviante in quanto l'unica unità traduttiva è il testo intero»[1].

Questa definizione può ulteriormente essere chiarita come segue: l'unità traduttiva è «il più piccolo segmento di un prototesto che può essere tradotto come entità di significato indipendente e integrata in relazione ad altri segmenti del testo»[2].

Un'unità traduttiva può essere un singolo morfema, una parola, una frase o una proposizione. Comunque, soprattutto nella traduzione assistita dal computer (CAT) il programma tratta le frasi come unità traduttive o segmenti. Uno dei compiti del traduttore umano è decidere se questa divisione è adatta a quel testo o se l'unità traduttiva debba essere scissa o fusa alla proposizione precedente o successiva. Se un'unità traduttiva è molto lunga, le probabilità di trovare una traduzione corrispondente diminuiscono. D'altronde, se l'unità è breve, le possibilità aumentano. A seconda del ruolo che le varie unità traduttive hanno nel messaggio, possono essere classificate come funzionali, semantiche, dialettiche o prosodiche. Nelle unità funzionali vi è una corrispondenza nella funzione sintattica degli elementi (He lives at Saint-Sauveur, a short distance away “abita a Saint-Sauveur, poco lontano”); le unità semantiche hanno lo stesso significato (make clear - “spiegare”, my name is - “mi chiamo”); le unità dialettiche esprimono un ragionamento (since - “poiché”, well – “bene”); le unità prosodiche hanno la stessa intonazione linguistica (you're telling me! – “che scoperta!”).

Se in un testo si considera la relazione tra le unità di traduzione e le parole, si possono trovare unità semplici e unità diluite[3]. Le prime corrispondono a una singola parola, ovvero, a ogni parola corrisponde una singola unità che può sostituirla senza alterare la struttura della frase: Peter plays the piano - “Pietro suona il piano”. Le ultime invece corrispondono a diverse parole che insieme formano una unità lessicologica, in quanto il gruppo di parole nel suo insieme esprime un'unica idea: I would rather – “preferirei”, peut-être – “forse”.

NoteModifica

  1. ^ Newmark, 1988: 285
  2. ^ Chunsen Zhu 1999
  3. ^ Hatim, Munday 2004

BibliografiaModifica

  • Newmark P., (1988), A Textbook of Translation, London: Prentice Hall, ISBN 0-13-912593-0.
  • Chunshen Z., (1999), Ut Once More: The Sentence as the Key Functional Unit of Translation, in Translators' Journal Erudit: Montreal, vol. 44, n° 3, 429-447.
  • Hatim B., Munday J., (2004), Translation: an advanced resource book,Routledge , ISBN 0-203-50188-8 Master.

Voci correlateModifica