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Coordinate: 39°21′49.24″N 16°13′35.27″E / 39.363678°N 16.226464°E39.363678; 16.226464

Università della Calabria
Simbolo dell'unical.jpg
Unical Rende (CS).jpg
Vista panoramica dell'Università della Calabria
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRende
Altre sediCrotone
Dati generali
SloganLa scelta che guarda al futuro
Fondazione1972
TipoStatale
RettoreGino Mirocle Crisci
Studenti26 339 (2017) [1]
SportCUS Cosenza
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università della Calabria (in breve UniCal) è un'università statale italiana fondata nel 1972 e situato sulle colline di Arcavacata, frazione del comune di Rende, nell'area urbana di Cosenza.

Indice

StoriaModifica

I fondatori dell'università furono Beniamino Andreatta, Giorgio Gagliani, Pietro Bucci e Paolo Sylos Labini; a Beniamino Andreatta, il 15 gennaio 2009, fu intitolata l'aula magna.

StrutturaModifica

L'ateneo è organizzato nei seguenti dipartimenti:[2]

  • Biologia, ecologia e scienze della terra
  • Chimica e tecnologie chimiche
  • Culture, educazione e società
  • Economia, statistica e finanza
  • Farmacia e scienze della salute e della nutrizione
  • Fisica
  • Ingegneria per l'ambiente e il territorio e ingegneria chimica
  • Ingegneria civile
  • Ingegneria informatica, modellistica, elettronica e sistemistica
  • Ingegneria meccanica, energetica e gestionale
  • Matematica e informatica
  • Scienze aziendali e giuridiche
  • Scienze politiche e sociali
  • Studi umanistici

CampusModifica

 
Vista di un viale del campus
 
Vista del teatro all'aperto situato nei pressi dell'edificio polifunzionale

Il campus si estende su una superficie di circa 200 ettari sulle colline di Arcavacata, una frazione della città di Rende, compresa nell'area urbana di Cosenza. In principio, l'università era costituita da un unico complesso, l'edificio polifunzionale di Arcavacata, su progetto di Massimo Pica Ciamarra, divenuto in seguito sede del dipartimento di farmacia e scienze della nutrizione e della salute. Il progetto dell'università di Rende appartiene a Vittorio Gregotti e fa parte di una fase della sua ricerca indirizzata a compendiare architettura e pianificazione del paesaggio. Il complesso universitario ha la forma di un lungo pontile, all'incirca di due chilometri, che attraversa la valle del fiume Crati. Il pontile, chiamato ponte "Pietro Bucci", è costituito da strutture di cemento armato e comprende una pista veicolare oltre ad una passerella pedonale. Gli edifici dei vari dipartimenti dell'università sono di forma cubica ed alti trenta metri; si allacciano alla struttura orizzontale del pontile variando in altezza a seconda dei mutamenti delle colline di Arcavacata. I vari percorsi interconnessi al ponte conducono alle strutture del campus. Alla base dell'ateneo vi è anche un centro residenziale su progetto di Enzo Zacchiroli oltre ad alcune strutture ideate dallo stesso Vittorio Gregotti, mentre le successive residenze sono ad opera dell'architetto danese Martensson.

Il campus è suddiviso in dieci quartieri: Chiodo 1, Chiodo 2, Maisonettes, Martensson A, Martensson B, Molicelle, Monaci, Nervoso, San Gennaro, Socrates; ai quali s'affianca la residenza De Lieto.

Ogni quartiere è dotato di un centro comune, dove vengono organizzate attività di vario genere, ed è servito dalle mense dei quartieri Martensson e Maisonettes; a queste s'aggiungono due ulteriori mense, attive solo a pranzo, site all'interno dell'edificio polifunzionale e in piazza Vermicelli.

BibliotecheModifica

 
Ingresso principale delle biblioteche dell'università della Calabria

L'Università gestisce un sistema di tre biblioteche, ognuna dedicata a un'area disciplinare:[3][4]

  • Biblioteca interdipartimentale di scienze economiche e sociali: nata nel 1981, in seguito all'unificazione delle biblioteche dei dipartimenti di economia politica; organizzazione aziendale ed amministrazione pubblica; sociologia e scienza politica. Nel 1986 fu intitolata all'economista Ezio Tarantelli
  • Biblioteca dell'area tecnico-scientifica: fondata nel 1999 dalla riconversione dell'ex biblioteca centrale
  • Biblioteca dell'area umanistica: istituita nel 1986, e successivamente intitolata a Francesco Ernesto Fagiani, docente di filosofia morale prematuramente scomparso

Il 7 febbraio 2001, le tre biblioteche sono state collocate in una nuova sede rappresentata dai tre blocchi situati in piazza Chiodo. Connesse al sistema bibliotecario d'ateneo vi sono due ulteriori biblioteche:

  • Biblioteca delle donne "Nosside": creata nel 1986, quale centro di documentazione, studio e ricerca sulla donna e le pari opportunità[5][6]
  • Biblioteca di farmacia: afferente al dipartimento di farmacia e scienze della salute e della nutrizione

MuseoModifica

In seno all'ente sorge il Museo di storia naturale della Calabria ed orto botanico.[7][8]

Casa editriceModifica

L'università della Calabria dispone di una propria casa editrice denominata Centro Editoriale e Librario.[9]

RettoriModifica

NoteModifica

  1. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Dipartimenti UniCal, su unical.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  3. ^ Le biblioteche del sistema, su sba.unical.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  4. ^ Sistema bibliotecario di ateneo, su unical.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  5. ^ Biblioteca delle donne Nosside, su anagrafe.iccu.sbn.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  6. ^ Biblioteca delle Donne NOSSIDE, su unical.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  7. ^ Museo di storia naturale della Calabria e orto botanico, su unical.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  8. ^ Museo di storia naturale della Calabria e orto botanico, su dibest.unical.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  9. ^ Centro Editoriale e Librario dell'Università della Calabria, su universitypressitaliane.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 1937 0319 · LCCN (ENn81053389