Apri il menu principale

Università di Basilea

università di Basilea in Svizzera
Università di Basilea
Basel 2012-08 Mattes 1 (89).JPG
Ubicazione
StatoSvizzera Svizzera
CittàBasilea
Dati generali
Fondazione4 aprile 1460
TipoPubblica
FacoltàDiritto, Medicina, Psicologia, Scienze economiche, Scienze naturali, Scienze umane, Teologia
Studenti12 873 (2016) [1]
AffiliazioniUtrecht Network
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università di Basilea, fondata nel 1460, è la più antica università della Svizzera.

StoriaModifica

L'Università di Basilea è stata fondata in relazione al Consiglio di Basilea. L'atto costitutivo venne dato in forma di bolla papale da Pio II il 12 novembre 1459 e la cerimonia ufficiale di apertura ebbe luogo il 4 aprile 1460. In origine l'università doveva avere quattro facoltà: arte, medicina, teologia e giurisprudenza.

Nel corso dei secoli, quando molti studenti arrivarono in città, Basilea divenne uno dei primi centri di stampa di libri e dell'Umanesimo rinascimentale, soprattutto con l'arrivo di Erasmo da Rotterdam. Intorno allo stesso periodo, fu fondata la Biblioteca dell'Università di Basilea. Oggi conta oltre tre milioni di libri e scritti ed è la più grande biblioteca della Svizzera.

Dopo la presa di potere da parte dei nazionalsocialisti in Germania nel 1933, numerosi rinomati accademici tedeschi emigrarono a Basilea, sebbene anche alcuni scienziati svizzeri ritornarono. Fra gli altri il professore di giurisprudenza Arthur Baumgarten (1933), i teologi Karl Barth (1935) e Fritz Leiber (1937), il filosofo israeliano Yeshayahu Leibowitz (1934) e dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale il filosofo e psichiatra Karl Jaspers dell'Università di Heidelberg (1948).[2]

RettoriModifica

NoteModifica

  1. ^ (DE) Zahlen & Fakten | Universität Basel, su www.unibas.ch. URL consultato il 25 marzo 2017.
  2. ^ Georg Kreis / did, Università di Basilea, su HLS-DHS-DSS.CH. URL consultato il 4 febbraio 2018.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN155492003 · ISNI (EN0000 0004 1937 0642 · LCCN (ENn50079502 · GND (DE36146-X · BNF (FRcb118679750 (data) · WorldCat Identities (ENn50-079502