Apri il menu principale
Universo dello specchio
TerranEmpire1.jpg
Elaborazione artistica del logo originale dell'Impero terrestre.
Nome originaleMirror universe
Altri nomiIn lingua originale: 
  • Parallel Universe e The Other Universe (TOS)
  • The Other Side e The Alternate Universe (DS9)
  • Alternate Reality (ENT)
  • Terran Universe (DIS)
Creazione
SagaStar Trek
IdeatoreJeromy Bixby
Appare inSerie televisive, romanzi, fumetti, videogiochi
Caratteristiche immaginarie
GovernoImpero
Caposuccessione di Imperatori tra cui:
  • Hoshi Sato (XXII secolo)
  • Philippa Georgiou (XXIII secolo)
  • Spock (XXIII secolo)
  • NascitaSconosciuta
    CapitalePianeta Terra
    RazzeUmani e altre specie schiavizzate

    «C'è una realtà che conosci. E un altro piano dimensionale, lì esiste un riflesso oscuro ed opposto a quell'universo. Familiare e tuttavia differente, un Impero al posto di una Federazione, dove il profitto e il potere hanno la precedenza sulla pace e l'esplorazione...»

    (Introduzione alla serie a fumetti Star Trek: The Next Generation - Mirror Broken[1])

    L'universo dello specchio è una dimensione parallela presente nell'universo fantascientifico di Star Trek, descritta come un'ucronia distopica in cui si svolgono eventi differenti da quella narrati nella serie, seppure con gli stessi personaggi protagonisti.

    Storia dell'Impero terrestreModifica

    Nell'universo dello specchio, il primo contatto con i Vulcaniani, dopo il volo della Phoenix (prima nave spaziale con propulsione a curvatura), avviene con l'uccisione da parte di Zefram Cochrane del capitano della nave vulcaniana che giunge sulla Terra (ENT: In uno specchio oscuro – prima parte). Questo fatto cambia la storia per come è conosciuta nell'universo della Federazione, permettendo un'evoluzione molto più veloce della tecnologia terrestre che, senza la guida mitigatrice dei vulcaniani, viene utilizzata per la conquista di altri mondi. Non viene mai creata la Federazione dei Pianeti Uniti e gli umani estendono il loro dominio incorporando le altre civiltà nell'Impero Terrestre (Terran Empire, in lingua originale). Secondo la linea temporale dell'universo dello specchio, l'Impero esisteva già all'epoca del primo contatto, sicuramente prima del 1969, anno della "conquista" della Luna (ENT: In uno specchio oscuro – prima parte).

    Nella metà del XXII secolo, l'Impero ha sottomesso, trattandoli con disprezzo e superiorità, altre specie intelligenti come i Vulcaniani, gli Andoriani, i Tellariti e altri che nell'universo di Star Trek, insieme agli umani, erano stati i fondatori della Federazione.

    Il primo vero contatto tra i due universi avviene all'inizio del XXIII secolo, quando il capitano Gabriel Lorca della ISS Buran, nel tentativo di sfuggire alla ritorsione dell'imperatrice Georgiu, si teletrasporta dalla sua nave ma viene risucchiato nell'omonima nave dell'universo canonico scambiandosi con il Lorca canonico, il quale rimane ucciso. Nell'universo canonico, la nave viene distrutta e, per non essere scoperto, Lorca assunse i panni della sua controparte e divenendo in seguito il comandante della USS Discovery. Riuscirà poi a celare la propria identità e personalità manovrando occultamente tutte le attività della nave al fine di tornare nel proprio universo per rovesciare l'imperatrice (DIS: Sfrenata ambizione). La Discovery stessa finirà nell'universo alternativo a partire dall'episodio Vostro malgrado, a causa di un malfunzionamento del motore a spore in grado di compiere salti, potenzialmente, fra due qualsivoglia punti dell'universo. Nel tredicesimo episodio della stessa serie, Il passato è il prologo, si apprende che anni prima, un problema al teletrasporto causato da una tempesta ionica aveva trasferito il comandante della USS Buran dal nostro universo all'universo dello specchio.

    Un altro contatto tra i due universi si ha nella metà del XXIII secolo, quando il capitano James T. Kirk e il dottor Leonard McCoy con altri ufficiali della Enterprise, a causa di un problema al teletrasporto, si materializzano nell'universo dello specchio mentre le loro controparti si materializzano nel loro (TOS: Specchio, specchio). Se nell'universo dello specchio non si riesce a intuire subito lo scambio, in quello canonico i due ufficiali imperiali vengono subito messi agli arresti. In questo episodio della serie classica, e anche nei due della serie Star Trek: Enterprise, si vede come la filosofia vulcaniana sia stata soppiantata a causa della conquista terrestre, corrompendo anche i pacifici costumi del popolo di Vulcano. Kirk e McCoy riescono infine a tornare nel proprio universo, come le loro controparti, ma lo Spock dell'universo dello specchio, molto influenzato dai due ufficiali della Federazione, divenuto in seguito Comandante supremo delle forze imperiali, darà inizio ad una fase di pacificazione e disarmo dell'impero.

    Tuttavia l'Impero, indebolito, alla fine cade e viene conquistato dall'Alleanza tra Klingon e Cardassiani, i quali hanno anche sconfitto l'Impero Romulano. Ciò si viene a sapere durante il terzo e il quarto contatto tra i due universi, avvenuti tra il maggiore Kira Nerys ed il dottor Julian Bashir (durante la serie Star Trek: Deep Space Nine). Anche questi hanno ripercussioni nell'universo dello specchio, scatenando una reazione dei ribelli dell'ex Impero terrestre e dei Romulani questa volta contro l'Alleanza Klingon-Cardassiana. I ribelli alla fine della serie riescono a ottenere la libertà catturando il Reggente dell'Alleanza.

    Cultura dell'Impero terrestreModifica

    L'umanità del XXII secolo dell'universo dello specchio è una razza feroce e brutale dedita alla conquista e all'assoggettamento di altri mondi e culture. Inoltre, oltre ad essere in alcuni campi più progredita (ad esempio raggiunge velocità curvatura 7), per molti aspetti culturali e comportamentali ricorda i Klingon e i Romulani. Molta importanza ha l'onore, è diffusa la pratica di impegnarsi in scontri fisici, anche mortali, per la conquista di posizioni gerarchiche superiori ed ogni individuo è pronto a tutto per conquistare posizioni e gradi migliori e superiori. È diffuso l'uso della tortura, usata contro altre razze allo scopo di estorcere informazioni, oppure per punire atti di insubordinazione, o ancora come semplice atto di sadismo (il dottor Phlox in questo universo era impegnato nella realizzazione di una cabina di tortura insieme a Malcolm Reed). La Discovery, nel XXIII secolo, apprende inoltre che a volte gli umani si cibano persino di alcune razze intelligenti come i kelpiani (DIS: Sfrenata ambizione).

    Situazioni politiche e alleanzeModifica

    Riguardo al sistema politico si hanno scarsissime notizie: si sa solo che, differentemente dai Romulani e dai Klingon, l'Impero è governato da un imperatore forte ed autoritario (Hoshi Sato in questo universo, grazie alla tecnologia della USS Defiant, riesce a salire al trono divenendo capo supremo dell'Impero nell'episodio ENT: In uno specchio oscuro - Seconda parte).

    Nella serie Star Trek: Discovery, mentre nell'universo canonico scoppia la guerra fra l'Impero Klingon e la Federazione dei pianeti uniti, in seguito alla battaglia delle stelle binarie, nell'universo dello specchio diversi popoli, fra cui Klingon, Andoriani e Vulcaniani, hanno stretto alleanze segrete contro l'Impero terrestre dando vita una lotta di resistenza contro gli umani (DIS: Il lupo dentro) che farà cadere l'Impero e favorirà l'ascesa dell'Alleanza tra i Klingon e i Cardassiani.

    L'Alleanza Klingon-Cardassiana del XXIV secolo è una delle maggiori potenze del quadrante Alfa. Essa nasce dall'unione dell'Impero Klingon con l'Impero Cardassiano per rovesciare definitivamente l'Impero terrestre e prenderne il posto. Non si conosce la data precisa della sua creazione ma a quanto viene riferito dall'intendente Kira Nerys, si pensa che sia nato durante la vita del capitano Kirk, dopo il 2267. Diventa poi l'unica potenza del quadrante Alfa dopo la conquista dell'Impero Stellare Romulano e dell'Impero Terrestre, schiavizzando poi umani, Vulcaniani e Romulani mentre non è noto il destino delle altre specie che i terrestri avevano schiavizzato, tutte tranne i Bajoriani che diventano una delle culture più influenti nell'Alleanza.

    In altri MediaModifica

    FumettiModifica

    • La versione dell'Universo dello specchio dei personaggi di Star Trek: The Next Generation ci viene mostrata per la prima volta nella miniserie a fumetti Star Trek: The Next Generation - Mirror Broken, pubblicata dalla casa editrice statunitense IDW Publishing tra marzo e dicembre 2017 per un totale di 6 albi (nn. 0-5)[2]. Gli autori dei testi sono David e Scott Tipton mentre i disegni sono realizzati da J. K. Woodward[3]. La storia è in continuity con quella della principale del franchise e quindi con riferimento alle serie televisive, da quella classica a Discovery, inclusi i film cinematografici realizzati fino al 2002 con l'uscita di Star Trek: Nemesis. La miniserie copre una questione lasciata aperta dal fatto che nella serie televisiva non ci viene mai mostrata la versione alternativa di Jean-Luc Picard e del suo equipaggio[2]. In Mirror Broken ci viene mostrato che dopo 70 anni dalle riforme volute da Spock[2], l'impero terrestre si è indebolito ed è collassato, sconfitto dall'Alleanza tra Klingon e Cardassiani (come già accennato nella serie televisiva Star Trek: Deep Space Nine), l'ultimo baluardo di resistenza è rimasto il Sistema Solare, strenuamente difeso dalle ultime forze dell'Impero[3]. Il Capitano Picard si trova a comandare una nave antiquata, la Stargazer[3]. Una volta arrivato su Marte presso la Utopia Planitia Fleet Yards ha modo di appurare che le voci di un novo vascello di classe Galaxy sono reali. Si tratta di un nuovo tipo di nave da combattimento superiore a tutte quelle dell'Impero e dei suoi nemici e che può essere l'arma segreta che darà una svolta all'inesorabile declino dell'Impero Terrestre[3]. Il nome di questa nuovo vascello è Enterprise-D e uno degli ingegneri ad esso assegnato è Geordi La Forge, un suo ex-sottoposto[3]. Il comando è stato però dato a Jellico, così Picard decide di tentare l'azzardo e prendersi il comando dell'Enterprise con la forza e per farlo si affida a suoi uomini più fidati: Data, Reginald Barclay, Deanna Troi (l'inquisitore) e lo stesso La Forge[3]. Inoltre spera di avere l'appoggio del primo ufficiale dell'Enterprise, William Riker, che non ha fiducia nelle doti del suo capitano Jellico[3].
    • Star Trek the Next Generation - Through The Mirror: miniserie sequel di Broken Mirror, scritta da David Tipton e Scott Tipton e pubblicata da IDW nel maggio 2018. La storia vede un crossover tra i due universi dove l'equipaggio dell'Enterprise di The Next Generation viene a contatto con le loro versioni dell'universo dello specchio, introdotte in Broken Mirror.
    • The Next Generation: Terra Incognita, serie sequel delle due precedenti che pone al centro della storia la versione del universo dello specchio di Reginald Barclay. Viene pubblicata dalla IDW tra luglio e dicembre 2018.

    Videogiochi e giochi di ruoloModifica

    • Diversi videogiochi di Star Trek sono ambientati o hanno riferimenti all'universo dello specchio.[4] Tra essi, lo sparatutto in prima persona Star Trek: Voyager - Elite Force, il MMOG Star Trek Online e il simulatore Star Trek: Shattered Universe ambientato interamente nell'universo dello specchio. Vi è poi il gioco di ruolo Star Trek Roleplaying Game e per il tablet Star Trek: Attack Wing.[4]

    NoteModifica

    1. ^ Mirror Broken,  p.19.
    2. ^ a b c (EN) Star Trek The Next Generation - Mirror Broken [collegamento interrotto], su memory-alpha.fandom.com. URL consultato l'8 aprile 2019.
    3. ^ a b c d e f g Mirror Broken.
    4. ^ a b (EN) Lisa Granshaw, A look through Star Trek’s Mirror Universe, Boing Boing, 1º aprile 2015. URL consultato il 22 aprile 2019.

    BibliografiaModifica

    • Tipton David, Tipton Scott e Woodward J.K., Star Trek: The Next Generation - Mirror Broken, San Diego (California), IDW Publishing, 2018.

    Collegamenti esterniModifica

      Portale Star Trek: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Star Trek