Urban (inizio del XV secoloCostantinopoli, maggio 1453) è stato un fonditore ungherese cristiano.

Urban fu un precursore dei moderni imprenditori militari. Offrì i suoi servigi all'impero bizantino ma l'imperatore Costantino XI Paleologo si trovò costretto a rifiutare. Infatti, vista la difficoltà economica che attraversava l'impero, non si poteva permettere la spesa per i cannoni; senza contare che le vecchie mura Teodosiane non avrebbero retto il rinculo di grandi cannoni. E così Urban si recò dal sultano ottomano, Mehmet II, il quale accolse a braccia aperte il più grande costruttore d'artiglieria dell'epoca. Il fonditore ricevette enormi ricompense ed ebbe a disposizione tutti i mezzi dell'Impero ottomano, per costruire le artiglierie che avrebbero giocato un ruolo fondamentale nella conquista di Costantinopoli.

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Il mostro di UrbanModifica

 
Una delle bombarde ottomane usate durante l'assedio di Costantinopoli del 1453.

Il sultano, che non badò a spese, ottenne un notevole parco di artiglierie all'avanguardia e in particolare Urban superò se stesso nella costruzione di una bombarda gigante (calibro 889 mm) che era lunga 8 metri e pesava 48 tonnellate. I proiettili che sparava erano di granito, avevano una circonferenza di 2,8 m circa e pesavano intorno ai 1 000 kg. Questa enorme bocca da fuoco però aveva alcuni inconvenienti: per trasportarla erano necessari 50 paia di buoi e aveva una cadenza di fuoco molto bassa, 5-8 colpi al giorno.

MorteModifica

Tuttavia Urban non riuscì a godersi le ricchezze guadagnate. Pare infatti che la sua gigantesca bombarda sia esplosa nelle fasi finali (maggio 1453) dell'assedio uccidendo tutti i serventi compreso il suo creatore.

BibliografiaModifica

  • Arrigo Petacco, L'ultima crociata. Quando gli ottomani arrivarono alle porte dell'Europa, Mondadori, 2007.
  • Sergio Masini, Le battaglie che cambiarono il mondo, Mondadori.

Voci correlateModifica

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