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Inizio: 18/01. Fine: ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il bacio dell'assassino
Titolo originaleKiller's Kiss
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1955
Durata67 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37:1
Generenoir, giallo, drammatico
RegiaStanley Kubrick
SoggettoStanley Kubrick
SceneggiaturaHoward Sackler (non riportato)
ProduttoreMorris Bousel, Stanley Kubrick
Casa di produzioneMinotaur Productions
FotografiaStanley Kubrick
MontaggioStanley Kubrick
MusicheGerald Fried
Interpreti e personaggi
  • Frank Silvera:
  • Jamie Smith: Davey Gordon
  • Irene Kane: Gloria Price
  • Jerry Jarrett: Albert
  • Mike Dana: malavitoso
  • Felice Orlandi: malavitoso
  • Shaun O'Brien: il padrone di casa
  • Barbara Brand:
  • David Vaughan: partecipante al raduno
  • Alec Rubin: partecipante al raduno
  • Ralph Roberts: buttafuori
  • Phil Stevenson: buttafuori
  • Arthur Feldman: poliziotto
  • Bill Funaro: tassista
  • Skippy Adelman: il proprietario della fabbrica di manichini
  • Ruth Sobotka: la ballerina / Iris
Doppiatori italiani

Il bacio dell'assassino (Killer's Kiss) è un film del 1955 diretto da Stanley Kubrick.

TramaModifica

Nella New York degli anni cinquanta Davey Gordon è un pugile di 29 anni già sulla via del tramonto. Il match perso nettamente con un giovane emergente lo fa riflettere sull'offerta che i suoi zii gli rinnovano di ritornare nella loro fattoria nei pressi di Seattle.

Quella sera stessa, stanco e deluso, Davey assiste attraverso la finestra della sua stanza all'aggressione subita dalla ragazza sua dirimpettaia da parte di un uomo; interviene subito, ma questi fa in tempo a scappare. La ragazza aveva notato Davey proprio quel pomeriggio: mentre subiva le pesante avances da parte di Vinnie Raphael, il principale della sala da ballo dove lavora, in televisione veniva trasmesso il match di Davey. Gloria ringrazia il suo gentile difensore e poi si addormenta. Lui torna a casa sua, ma al mattino è già da lei e, dopo essere sbocciato l'amore in una sola giornata, pianifica l'immediato ritorno dai suoi zii insieme a lei.

Il giorno seguente i due si danno da fare per riscuotere gli ultimi rispettivi compensi. Per ottenere subito la borsa del suo ultimo incontro Gordon dà appuntamento al suo procuratore direttamente di fronte alla sala da ballo, dove a sua volta Gloria dovrà incassare lo stipendio dell'ultima settimana. Quest'ultima operazione risulta più complicata del previsto: Vinnie è infatti infuriato per il rifiuto della ragazza nei suoi confronti e ancora di più per la sua partenza definitiva con uno sconosciuto. Dopo inutili minacce Vinnie fa scendere la ragazza in strada senza averla pagata per poi richiamarla immediatamente a sé, credendo così di aver dato modo ai suoi scagnozzi di individuare il suo compagno. Il caso vuole che Gordon si sia assentato momentaneamente dall'ingresso della sala, dove invece, puntualissimo al suo appuntamento, si trova il suo procuratore. Così, mentre Gloria viene finalmente pagata, i due malfattori al servizio di Vinnie hanno già prelevato Albert e, pensando che fosse Davey, lo hanno pestato fino ad ucciderlo, andando oltre le intenzioni iniziali.

Fatte le valigie, Davey si reca da Gloria ma lei non è nella sua stanza. Proprio mentre è lì scorge la polizia che fa irruzione nel suo appartamento e apprende di essere ricercato per l'omicidio del suo procuratore. Per riscattare sé stesso e salvare Gloria, Davey decide di dare la caccia a Vinnie. Inseguito e raggiunto Davey costringe il malavitoso, minacciandolo con una pistola, ad accompagnarlo nel magazzino dove è rinchiusa la ragazza. Giunti nell'edificio semiabbandonato nel quale i due carcerieri tengono la ragazza, Gordon, grazie all'effetto sorpresa, sembra sottomettere i tre aguzzini ma poi in un attimo si ritrova a terra tramortito. Mentre i tre hanno tutte le intenzioni di sbarazzarsi dei due scomodi testimoni del loro omicidio, Gloria gioca le sue ultime carte offrendosi a Vinnie. Lei lo bacia dichiarandosi totalmente disinteressata di Davey che, per altro, ascolta tutto e subito dopo riesce a fuggire sfondando una finestra e gettandosi in strada

Dopo un inseguimento fra i tetti e un violento corpo a corpo in un deposito di manichini, Davey uccide Vinnie e libera Gloria. All'arrivo della polizia i due giovani vengono scagionati da ogni accusa, anche grazie alle confessioni dei due scagnozzi arrestati. Davey compra poi un biglietto del treno per raggiungere Seattle. Alla stazione egli crede che Gloria non verrà, ma all'ultimo minuto la si vede correre verso Davey e i due si baciano.

ProduzioneModifica

Nel 1953 Kubrick aveva girato il suo primo lungometraggio, Paura e desiderio, che aveva poi ripudiato e rimosso dalla circolazione. Nonostante l'accoglienza positiva della critica, Paura e desiderio non fu un successo al botteghino e Kubrick fu costretto a girare il cortometraggio promozionale The Seafarers (1953) per conto della Seafarers International Union affinché potesse raccogliere i fondi necessari alla realizzazione, all'età di 26 anni, del suo secondo lungometraggio, Il bacio dell'assassino. Il budget iniziale di 40 000 $ venne fornito dallo zio del regista, che possedeva una farmacia a New York.

A differenza di come aveva agito durante la produzione di Paura e desiderio, Kubrick iniziò a girare il film direttamente con l'audio, come d'altronde avveniva per le grandi produzioni. Tuttavia, irritato dall'intrusione del microfono nella disposizione delle luci, licenziò il fonico e decise di aggiungere il doppiaggio nella fase di post-produzione, come aveva già fatto per Paura e desiderio. Fra le location scelte si ricordano la vecchia stazione di Pennsylvania, poi demolita nel 1963, Times Square, le strade degradate del lungomare di Brooklyn e delle aree dei magazzini di Soho.

La ballerina Ruth Sobotka, a quel tempo sposata con il regista, fu la direttrice artistica de Il bacio dell'assassino, così come del successivo film di Kubrick, Rapina a mano armata (1956). Ella compare inoltre nel film nel ruolo della ballerina Iris in una lunga sequenza in cui svolge una danza solitaria. Irene Kane, il cui vero nome era Chris Chase, fu invece scritturata come protagonista femminile.

Contro la volontà del regista la United Artists impose che il film avesse un lieto fine. La compagnia pagò 100 000 $ per Il bacio dell'assassino e acconsentì a fornire 100 000 $ per la produzione di Rapina a mano armata.

Nel film è presente la canzone Once scritta da Norman Gimbel e Arden Clar. È una dei primi contributi di Gimbel a un film sebbene il suo testo della canzone non appaia nella versione finale.

AccoglienzaModifica

Lo staff della rivista Variety diede al film un giudizio eterogeneo e scrisse: «L'ex fotografo di Look Stanley Kubrick ha prodotto Il bacio dell'assassino col proverbiale gruzzoletto. Il bacio è stato più che un riscaldamento per le doti di Kubrick, non solo per aver coprodotto, ma per aver curato la regia, la fotografia e il montaggio dell'iniziativa della sua propria sceneggiatura (originariamente scritta da Howard O. Sackler) e storia originale... La lente smorzata di Kubrick cattura di tanto in tanto il sapore della parte malfamata della vita di Gotham. Le sue riprese dell'abietta Broadway »