Utente:Araldo81/sandbox 6

Con il termine Stati mediceo farnesiani venne identificato un complesso di possedimenti costituito da una serie di beni feudali e patrimoniali di diversa provenienza collocati per la gran parte in Abruzzo, che pervennero in eredità come patrimonio personale a Carlo III Infante di Spagna poi re di Napoli, come figlio ed erede di Elisabetta Farnese regina di Spagna, erede a sua volta per parte dei Farnese degli stati farnesiani originati dall'infeudazione fatta nel 1539 da Carlo V alla sua figlia naturale Margherita d'Austria, già vedova di Alessandro de' Medici poi sposa di Ottavio Farnese, e come erede della famiglia Medici dei beni che questa possedeva in Abruzzo, a lei pervenuti dall'ultimo erede di casa Medici Gian Gastone, morto nel 1737.
Tra il 1735 ed il 1737 a seguito della firma di alcuni trattati al termine della Guerra di successione polacca, si raggiunse l'accordo mediante il quale Carlo di Borbone consegnava a Carlo VI d'Asburgo il ducato di Parma e Piacenza e ai Lorena il Granducato di Toscana, in cambio del riconoscimento degli altri beni di casa Farnese e Medici oltre che della corona di Napoli e Sicilia.
Nel 1789 la popolazione totale ammontava ad oltre 80.000 abitanti[1][2].

Stati FarnesianiModifica

Stati FarnesianiModifica

  • Nella provincia d'Abruzzo Ulteriore II:
    • Distretto di Aquila:
      • Circondario di Montereale:
        Montereale (con le ville di Aringo, Busci, Casarene, Castelpaganica, Castiglione, Cavagnano, Cavallari, Cesaprobe, Cesariano, Civitella, Colle, Collecalvo, Colleverrico, Fano, Gabia, Marano, Marignano, Paganica, Pellescritta, San Giovanni, Santa Lucia, Santa Maria in Pantanis, Santa Vittoria, San Vito, Verrico);
    • Distretto di Cittaducale:
      • Circondario di Cittaducale:
        Cittaducale (con le ville di Calcariola, Casette, Grotti, Pendenza, Santa Rufina), Cantalice, Lugnano (con la villa di Lisciano);
      • Circondario di Leonessa:
        Leonessa (con le ville di Albaneto, Alesse, Berti, Bigione, Bradde, Capodacqua, Carmine, Casaldifratti, Casaldimini, Casanuova, Casarunna, Casenuove, Ciavatta, Clemente, Colapietro, Colleverde, Cordisco, Corvatello, Cumilata, Gizzi, Lucci, Massi, Ocre, Pianezza, Piè del Pioggio, Pulcini, Sala, San Clemente, San Giovenale, San Mario, Sant'Angelo, Terzone, Valle Lunga, Vallimponi, Viesci, Villa Falcucci, Villa Rigioni, Vindoli, Volgiano);
      • Circondario di Posta:
        Posta, Borbona;
      • Circondario di Antrodoco:
        Borghetto, Castel Sant'Angelo (con la villa di Paterno).

Per una popolazione totale nel 1789 di 65.000 abitanti.

Stati MediceiModifica

Per una popolazione totale nel 1789 di 16.000 abitanti.

NoteModifica

  1. ^ Giuseppe Maria Galanti, Nuova descrizione geografica e politica delle Sicilie, Napoli 1789, Tomo III, p.15.
  2. ^ Gennaro Incarnato, L'evoluzione del possesso feudale in Abruzzo Ultra dal 1500 al 1670 in Archivio Storico per le Province Napoletane, s. 3., vol. 10. (1971). pp.222-287

[[Categoria:Stati scomparsi]]