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Dante's Inferno
Durata78 minutes
RegiaSean Meredith
SceneggiaturaDante Alighieri (trama)
Sandow Birk
Sean Meredith
Paul Zaloom
ProduttoreSean Meredith
Paul Zaloom
Sandow Birk
FotografiaMichael Negrin
MontaggioSean Meredith
MusicheMark McAdam
Interpreti e personaggi
Voci di Dermot Mulroney
James Cromwell
Paul Zaloom

Dante's Inferno è una commedia del 2007 rappresentata con pupazzi disegnati a mano su un palcoscenico di un teatro per bambini. Il film fu adattato dal libro Dante's Inferno di Sandow Birk e Marcus Sanders (Chronicle Books, 2004), che è un adattamento moderno della cantica dell'Inferno di Dante Alighieri. Il film fa il resoconto dei viaggi di Dante (la cui voce è data da Dermot Mulroney) attraverso l'Oltretomba, guidato da Virgilio, (la cui voce è data da James Cromwell). Il principale burattinaio fu Paul Zaloom, e i burattini furono ideati da Elyse Pignolet e disegnati da Sandow Birk. La prima del film si tenne il 20 gennaio del 2007 al 2007 Slamdance Film Festival[1]. Il film è stato anche trasmesso al: Santa Barbara International Film Festival, Sarasota Film Festival, Atlanta Film Festival, Newport Beach Film Festival, Maryland Film Festival, Silver Lake Film Festival, the Boston Underground Film Festival, e sulla rete via cavo Ovation TV.

Indice

CastModifica

AccoglienzaModifica

Il critico cinematografico Curt Holman diede al film 3 stellee e disse che aveva uno "spirito satirico assai squillante e sconcio"[2]. Il critico cinematografico Kevin Stewart disse "una tale satira politica è assai appropriata per il modo e i tempi"[3].

"C'è abbastanza di divinamente comico in questo 'Inferno'' per giustificare un paio di sequels" - Peter Keough, Boston Phoenix, marzo 2007

"...sembra come i sacrileghi prodotti di Mike Judge e R. Crumb." – Robert Abele, LA Times, maggio 2007

Il regista Sean Meredith vinse il Best Director award al Silver Lake Film Festival a Los Angeles nel 2007, e il film vinse l'Audience Favoritee award al San Francisco IndieFest nel 2007. Il Boston Underground Film Festival gli consegnò lo Spirit of Underground award in 2007. La giuria, al Lausanne Underground Film and Music Festival del 2007, gli diede il premio per la miglior narrativa cinematografica.

NoteModifica

  1. ^ Dante's Inferno - Slamdance Film Festival 2007. Slamdance.com. Retrieved 2007-08-26
  2. ^ Curt Holman, Skimming the cream of the Atlanta Film Festival crop, CreativeLoafing.com, 18 aprile 2007. URL consultato il 26 agosto 2007.
  3. ^ Kevin Stewart, Atlanta Film Festival '07: Capsule Previews, CinemaATL.com, 15 aprile 2007. URL consultato il 26 agosto 2007.

Collegamenti esterniModifica

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William George Ward (21 marzo 1812 – 6 luglio 1882) fu un teologo e matematico inglese. Convertito al cattolicesimo, la sua carriera mostra lo sviluppo delle opinioni religiose nel momento di crisi nella storia del pensiero religioso inglese.

VitaModifica

William George Ward era figlio di William Ward e di Emily Come. Egli fu mandato al al Christ Church di Oxford (1830), ma le difficoltà finanziarie di suo padre lo obbligarono, nel 1833, a tentare di ottenere una borsa di studio al Lincoln College, che riuscì ad ottenere. Ward aveva un talento innato per la matematica pura, ma per la storia, la matematica applicata od ogni altra cosa che non fossero le scienze esatte, egli provò disprezzo. Era dotato di un forte senso dell'umorismo e di un amore del paradosso portato all'estremo. Il suo esame per la laurea in matematica mostrò alcune delle peculiarità deel suo carattere e delle sue facoltà mentali. Quattro delle sue cinque pagine sulla matematica applicata furono inviate assolutamente bianche. Comunque, non gli furono negati i riconoscimenti, e nel 1834 ottenne una borsa di studio a Balliol.

Negli anni precedenti era stato lanciato il Movimento di Oxford: Ward fu attirato da tale movimento per il suo personale disprezzo verso la moderazione e ciò che egli chiamava "rispettabilità". Era inorridito dalla concezione che lui si era fatto di John Henry Newman, che lo considerava alla stregua di un mero reazionario. Quando, comunque, alla fine fu pienamente persuaso da un suo amico ad andare e ascoltare Newman predicare, alla fine ne divenne discepolo. Ma Ward, come Newman ebbe a dire di lui in seguito, "si era inserito nel movimento in modo inclinato[1]". Ward non aveva una mente atta alle ricerche storiche. Trattava l'argomento in questione come uno di pura logica: disprezzando i Riformatori, il diritto del giudizio personale che i Protestanti professavano, e quell'uniformità prosaica della Chiesa d'Inghilterra, si scagliò in una campagna generale contro il Protestantesimo in senso lato e, in particolare, la sua variante nell'Anglicanesimo. Ciònonostante, fu ordinato diacono nel 1838, e preste nel 184. Ward, nel 1839, divenne editore del British Critic., l'organo del partito trattariano, e suscitava sospetto tra gli aderenti del movimento per le sue violente denunce della Chiesa cui ancora apparteneva. Nel 1841, premeva per la pubblicazione del celebre Tract 90, e scrisse una difesa dello scritto. Da quel periodo Ward e i suoi collaboratori lavorarono palesemente per l'unione con la Chiesa Cattolica, e nel 1844 pubblicò il suo Ideal of a Christian Church, in cui apertamente asseriva che l'unica speranza per la Chiesa d'Inhgilterra consistesse nella sottomissione alla Chiesa Cattolica. Questa pubblicazione portò al culmine la tempesta che da lungo tempo si stava formando. L'Università di Oxford fu invitata, il 13 febbraio 1845, a condannare il Tract 90, a censurare l'Ideal e a privare Ward della sua laurea. Le ultime due proposizioni furono esaudite privando Ward della sua tutorship e il Tract 90 evitò la censura grazie al non placet dei suoi cnsori, Guillemard e Church.

Ward lasciò la Chiesa d'Inghilterra nel settembre del 1845, e fu seguito da molti altri, incluso lo stesso Newman. Dopo essere stato accolto nella Chiesa di Roma, Ward si dedicò all'etica, alla metafisica e alla filosofia morale. Scrisse articoli sul libero arbitrio, sulla filosofia del teismo, sulla scienza, la preghiera e i miracoli per il Dublin Review. Ward affrontò anche la condanna di papa Onorio I, imbastì un dibattito epistolare con John Stuart Mill, ed ebbe un ruolo rilevante nelle discussioni sulla Società Metafisica, fondata da James Knowles e di cui anche Alfred Lord Tennyson, T.H.Huxley e James Martineau erano membri illustri. Ward fu un oppositore del cattolicesimo liberale e un difensore dell'autorità papale.

Nel 1851 divenne professore di filosofia morale al St Edmund's College (Ware), e l'anno seguente fu chiamato alla cattedra di teologia dogmatica. Nel 1863 divenne editore del Dublin Review, ruolo che mantenne dal 1863 al 1878. Supportò la promulgazione del dogma dell'Infallibilità Papale nel 1870. Dopo la sua ammissione nella Chiesa Cattolica si era sposato, e per del tempo aveva dovuto combattere con la povertà. Ma la situazione, più tardi, migliorò.

FamilyModifica

Ward era il bisnipote di Robert Plumer Ward, nipote di Sir Henry George Ward e figlio di William Ward. Ward fu il padre del biografo di Newman, Wilfrid Philip Ward; nonno di Padre Leo Ward, un missionario in Giappone e cofondatore di Sheed & Ward, e di una sorella di Leo, la scrittrice ed editrice Maisie Ward. Ward fu anche il bisnonno della traduttrice Rosemary Sheed, e del fratello di Rosemary, il romanziere Wilfrid Sheed. Ward was the grandnephew of Robert Plumer Ward, the nephew of Sir Henry George Ward, and the son of William Ward.

NoteModifica

  1. ^ struck into the movement at an angle