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p.200-202-206-216-224-234-236-238-262-264-282-284-320-330 (dipinti Tiziano o Farnese)

Mecenatismo a Roma nel XVI e XVII secoloModifica

collezione di appartenenza Ritratto Nomi Pontificato di famiglia Inizio
pontificato
Fine
pontificato
Francesco Nanni Todeschini Piccolomini Pio III 22 settembre 1503 18 ottobre 1503
collezione Della Rovere   Giuliano Della Rovere Giulio II 1º novembre 1503 21 febbraio 1513
collezione de' Medici   Giovanni de' Medici Leone X 9 marzo 1513 1º dicembre 1521
Adriaan Florenszoon Boeyens Adriano VI 9 gennaio 1522 14 settembre 1523
collezione de' Medici   Giulio de' Medici Clemente VII 19 novembre 1523 25 settembre 1534
collezione Farnese     Alessandro Farnese Paolo III 13 ottobre 1534 10 novembre 1549
  Alessandro Farnese cardinal nipote -
  duca Alessandro Farnese -
  cardinale Odoardo Farnese -
collezione Colonna   Marcantonio II Colonna -
Lorenzo Onofrio Colonna -
collezione del cardinale Francesco Maria Bourbon del Monte Francesco Maria Bourbon del Monte
Giovanni Maria Ciocchi Dal Monte Giulio III 7 febbraio 1550 23 marzo 1555
collezione di Ottavio Costa Ottavio Costa -
collezione Mattei Ciriaco Mattei -
Asdrubale Mattei -
Marcello Cervini Marcello II 9 aprile 1555 1º maggio 1555
Gian Pietro Carafa Paolo IV 23 maggio 1555 18 agosto 1559
collezione di Giulio Mancini Giulio Mancini
Giovanni Angelo Medici Pio IV 25 dicembre 1559 9 dicembre 1565
Antonio Michele Ghislieri Pio V 7 gennaio 1566 1º maggio 1572
Ugo Boncompagni Gregorio XIII 13 maggio 1572 10 aprile 1585
Felice Peretti Sisto V 24 aprile 1585 27 agosto 1590
collezione Giustiniani     cardinale Benedetto Giustiniani -
  marchese Vincenzo Giustiniani -
collezione di Cassiano dal Pozzo Cassiano dal Pozzo -
Giovanni Battista Castagna Urbano VII 15 settembre 1590 27 settembre 1590
Niccolò Sfondrati Gregorio XIV 5 dicembre 1590 16 ottobre 1591
Giovanni Antonio Facchinetti Innocenzo IX 29 ottobre 1591 30 dicembre 1591
collezione Aldobrandini     Ippolito Aldobrandini Clemente VIII 30 gennaio 1592 3 marzo 1605
  Pietro Aldobrandini cardinal nipote -
collezione Spada     Bernardino Spada -
collezione del cardinale Giulio Mazzarino Giulio Mazzarino -
Alessandro de' Medici Leone XI 1º aprile 1605 27 aprile 1605
collezione Borghese     Camillo Borghese Paolo V 16 maggio 1605 28 gennaio 1621
  Scipione Caffarelli Borghese cardinal nipote -
collezione Ludovisi     Alessandro Ludovisi Gregorio XV 9 febbraio 1621 8 luglio 1623
  Ludovico Ludovisi cardinal nipote -
collezione Barberini     Maffeo Barberini Urbano VIII 6 agosto 1623 29 luglio 1644
collezione Sacchetti     Marcello Sacchetti -
  cardinale Giulio Sacchetti -
collezione Pamphilj     Giovanni Battista Pamphilj Innocenzo X 15 settembre 1644 7 gennaio 1655
  Camillo Francesco Maria Pamphilj cardinal nipote e principe -
collezione Chigi     Fabio Chigi Alessandro VII 7 aprile 1655 22 maggio 1667
  Flavio Chigi cardinal nipote -
  Agostino Chigi
collezione Rospigliosi     Giulio Rospigliosi Clemente IX 20 giugno 1667 9 dicembre 1669
  Giovan Battista Rospigliosi

&

Maria Camilla Pallavicini

-
collezione Pallavicini     cardinale Lazzaro Pallavicini -
Emilio Altieri Clemente X 29 aprile 1670 22 luglio 1676
Benedetto Odescalchi Innocenzo XI 21 settembre 1676 12 agosto 1689
Pietro Vito Ottoboni Alessandro VIII 6 ottobre 1689 1º febbraio 1691
Antonio Pignatelli Innocenzo XII 12 luglio 1691 27 settembre 1700
collezione Albani     Giovanni Francesco Albani Clemente XI 23 novembre 1700 19 marzo 1721
  cardinale Alessandro Albani -

Collezione ChigiModifica

  • Sdegno di marte, manfredi, collezione Agostino Chigi 1560-1626
  • La quadreria Chigi si costituì con lasciti del pontefice Alessandro VII (1655-1667), il cardinal nipote Flavio (1631-1693) e poi anche Agostino (1634-1705), rettore dell'ospedale della Scala a Siena e il cardinale Sigismondo (1649-1678.
  • Furono consulenti per gli acquisti Niccolò Simonelli, G.B. Bernini; in parte minore su commissione del principe Agostino).
  • La collezione di Flavio era nel palazzo Chigi (oggi Odescalchi) di piazza Ss. Apostoli.
  • Nel 1707 Posteria descrive le opere nel palazzo su via del Corso (attuale piazza Colonna) dove furono portate dopo il 1693, quando Flavio morì.
  • La collezione comprende opere di Tiziano, Albani, Domenichino, Bassano, Caracci, Guercino da Cento, Poussin, Guido Reni, Claudio Lorenese, Paolo Veronese, Perugino, Tintoretto, Pietro da Cortona, Carlo Maratti, Giacinto Brandi e Salvator Rosa.
  • Nel 1917 la collezione fu smembrata. Una parte fu divisa tra gli eredi (Ludovico, Francesco e Eleonora Chigi) e in parte immessa nel mercato.
  • Nel 1918 un importante gruppo di tele, sculture e mobili, assieme al Palazzo Chigi di piazza Colonna, fu venduto allo Stato italiano (molti dipinti confluirono alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma, altri in luoghi istituzionali (ambasciate estere etc etc).
  • Il residuo della collezione Chigi fu acquisito dal Comune di Ariccia nel 1988 con anche il palazzo di Ariccia:
    • Cicli di affreschi con Le Quattro stagioni eseguite da Mario de’ Fiori in collaborazione con Carlo Maratta, Bernardino Mei, Giacinto Brandi e Filippo Lauri,
    • le Allegorie dei Sensi di Pierfrancesco Mola,
    • gli Angeli con i simboli della Passione,
    • cartoni preparatori per i mosaici della cupola di San Pietro del Cavalier d’Arpino,
    • i Feudi Chigi con cani levrieri di Michelangelo Pace detto “il Campidoglio”,
    • i “finti arazzi” con Scene della Gerusalemme Liberata commissionati dal cardinale Ottoboni a Domenico Paradisi, Michelangelo Ricciolini e Francesco Borgognone per il palazzo della Cancelleria,
    • la serie di Vedute di città con Feste di Jan van Eck e Joseph Heinz il Giovane,
    • i “finti arazzi” con Le Stagioni dipinti da Girolamo Troppa con Giovan Battista Magni “il Modanino”,
    • la Galleria delle belle con ritratti di principesse romane di Jacob Ferdinand Voet
    • Galleria delle monache Chigi.
    • il Pindaro e Pan di Salvator Rosa,
    • Il Beato Giovanni Chigi in penitenza di Baciccio,
    • La Marina con Sant’Agostino di Jean de Momper e Alessandro Mattia da Farnese,
    • la Veduta di Nettuno da Porto d’Anzio di Pandolfo Reschi.
    • dipinti di Borgognone, Jean de Momper, Gilles du Mont, il Tempestino, Francesco Vanni, Raffaello Vanni, Jacob Ferdinand Voet e Giovanni Maria Morandi,Carlo Cesi, Francesco Trevisani,Giovanni Odazzi, Pierre Subleyras, Domenico Duprà, Davide Loreti, Ludwig Guttembrunn, Pieter Kobler, Pietro Labruzzi.
  • Affreschi del palazzo di Ariccia (l’appartamento al piano terra fu dimora del cardinale Flavio):
    • tra le opere più note è la sanguigna del Bernini (San Giuseppe e il Bambino), affresco firmato compiuto nel 1663
    • San Francesco di Sales e San Tommaso da Villanova ai piedi dell’Immacolata, Raffaello Vanni.
    • Nelle volte al piano terra sono affreschi con volatili e segni zodiacali, attribuiti al Tempesta in collaborazione con Momper
    • Alla seconda metà del Settecento, su richiesta di Sigismondo fu decorato l’appartamento neoclassico al piano nobile (autori: Giuseppe Cades, Nicola Lapiccola, Felice Giani, Giovanni Campovecchio e Liborio Coccetti) con ciclo ispirato all’Orlando Furioso dell’Ariosto.
    • In occasione delle nozze tra Mario Chigi e Antonietta Sayn Wittgenstein (1857) venne decorata la Sala da Pranzo d’Estate (autore Annibale Angelini, soggetti: un pergolato fiorito, uccelli e animali).

Collezione Barberini[1]Modifica

  1. Caravaggio, Sacrificio di Isacco, Uffizi
  2. Luteri Giovanni Portabandiera 1510-1520 Allentown Art Museum, Allentown (PA)
  3. Giovanni da Rimini Sant'Agostino in gloria, Incoronazione di Maria Vergine, Disputa di santa Caterina d'Alessandria con i filosofi, San Francesco d'Assisi riceve le stimmate, San Giovanni Battista 1300-1310 Collezione duca di Northumberland, Alnwick
  4. Maratta Carlo Ritratto del cardinale Antonio Barberini 1660 Collezione duca di Northumberland, Alnwick
  5. Tisi Benvenuto Battesimo di Cristo 1520-1530 Birmingham Museum of Art, Birmingham (AL)
  6. Fra Carnevale Presentazione di Maria Vergine al Tempio (?) 1460-1470 Museum of Fine Arts, Boston (MA)
  7. Cesari Giuseppe Riposo nella fuga in Egitto 1595-1599 Museum of Fine Arts, Boston (MA)
  8. Scarsella Ippolito Cristo deriso e elevazione della croce 1570-1620 Museum of Fine Arts, Boston (MA)
  9. Sacchi Andrea Agar e Ismaele nel deserto 1625-1635 National Museums and Galleries of Wales, Cardiff
  10. Reni Guido Adorazione dei Re Magi 1640-1642 The Cleveland Museum of Art, Cleveland (OH)
  11. Preti Mattia Santa Caterina d'Alessandria riceve in carcere la visita dell'imperatrice Faustina 1630-1699 Dayton Art Institute, Dayton (OH)
  12. Mola Pier Francesco San Girolamo penitente nel deserto 1660-1666 Buscot Park, The Faringdon Collection, Faringdon
  13. Maratta Carlo Santa Rosalia intercede per gli appestati 1643-1713 Galleria Corsini, Firenze
  14. Agnolo di Cosimo Pigmalione e Galatea 1525-1530 Palazzo degli Uffizi, Galleria degli Uffizi, Firenze
  15. Reni Guido Sant'Andrea Corsini 1629-1630 Palazzo degli Uffizi, Galleria degli Uffizi, Firenze
  16. Fetti Domenico Santa Giuliana e il diavolo 1610-1630 Palazzo Pitti, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Firenze
  17. Anonimo romano sec. XVII Gesù Bambino dormiente con simbolo della Passione 1600-1699 Pandolfini, Firenze
  18. Bellini Giovanni Madonna con Bambino 1480-1488 The Burrell Collection, Glasgow
  19. Vecellio Tiziano Ultima Cena 1530-1580 Bob Jones University Museum and Gallery, Greenville (SC)
  20. Carracci Annibale Veronica 1580-1609 Asta Christie's, Londra
  21. Del Conte Jacopino Santa Caterina d'Alessandria 1530-1540 Asta Sotheby's, Londra
  22. Pitati Bonifacio de' Cristo e l'adultera 1510-1553 Grosvenor House, Londra
  23. Bigordi Domenico Ritratto di giovane uomo 1480-1494 National Gallery, Londra
  24. Bernini Gian Lorenzo Sant'Andrea e san Tommaso 1626-1627 National Gallery, Londra
  25. Bernini Gian Lorenzo Sant'Antonio Abate e san Francesco d'Assisi 1615-1627 National Gallery, Londra
  26. Barbieri Giovan Francesco Elia nutrito dai corvi 1620 National Gallery, Londra
  27. Bernini Gian Lorenzo/ Bernini Pietro Putto con drago 1616-1617 J. Paul Getty Museum, Los Angeles (CA)
  28. Merisi Michelangelo Santa Caterina d'Alessandria 1597-1598 Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid
  29. Bernini Gian Lorenzo Matilde di Canossa 1633-1640 National Gallery of Victoria, Melbourne
  30. Licinio Bernardino Ritratto di musicista 1500-1549 Memphis Brooks Museum of Art, Memphis (TN)
  31. Raibolini Francesco Madonna con Bambino, san Girolamo e san Giovannino 1500-1517 Collezione Banca Commerciale Italiana, Milano
  32. Carli Raffaello dei Madonna con Bambino in trono, san Lorenzo e san Giovanni Evangelista 1505-1510 Mercato antiquario, Milano
  33. Zampieri Domenico Cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre 1620-1630 Asta Sotheby's, New York (NY)
  34. Angeluccio Paesaggio con pastori 1640-1699 Mercato antiquario, New York (NY)
  35. Filipepi Alessandro Annunciazione 1474-1490 The Metropolitan Museum of Art, New York (NY)
  36. Fra Carnevale Nascita di Maria Vergine 1460-1470 The Metropolitan Museum of Art, New York (NY)
  37. Crivelli Carlo Pietà 1476 The Metropolitan Museum of Art, New York (NY)
  38. Merisi Michelangelo Suonatore di liuto 1598-1599 The Metropolitan Museum of Art, New York (NY)
  39. Vannucci Pietro San Sebastiano 1490-1499 Musée du Louvre, Parigi
  40. Manifattura costantinopolitana sec. VI Imperatore romano a cavallo, Cristo benedicente tra angeli, Vittoria alata, Processione sacrificale 500-550 Musée du Louvre, Parigi
  41. Anonimo senese sec. XVI Parca 1500-1599 Philadelphia Museum of Art, Philadelphia (PA)
  42. Reni Guido Mosè con le tavole della legge 1625 BPER Banca, Reggio nell'Emilia
  43. Passerotti Bartolomeo Testa di vecchia 1575-1592 Asta Christie's, Roma
  44. Anonimo fiorentino sec. XVI Madonna con Bambino, san Giovannino e un angelo 1500-1599 Collezione privata, Roma
  45. Varotari Alessandro Ritratto di giovane uomo (Maffeo Barberini?) 1610-1648 Collezione privata, Roma
  46. Aquili Antonio Natività di Gesù tra sant'Andrea e san Lorenzo 1480-1490 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  47. Beccafumi Domenico Madonna con Bambino e san Giovannino 1540 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  48. Bassano Francesco Orazione di Cristo nell'orto di Gethsemani 1565-1592 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  49. Sacchi Andrea Matrimonio mistico di san Francesco d'Assisi con madonna Povertà 1630-1640 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  50. Bassano Francesco Ritratto di famiglia 1570-1590 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  51. Berrettini Pietro Costantino ordina la distruzione degli idoli 1633-1636 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  52. Berrettini Pietro Costantino uccide il leone 1633-1636 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  53. Berrettini Pietro Costantino brucia i ricorsi dei Padri del Concilio di Nicea 1633-1636 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  54. Brandi Giacinto Compianto sul Cristo morto con san Francesco d'Assisi e angeli 1640-1691 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  55. Lanfranco Giovanni Venere suona l'arpa 1600-1647 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  56. Somer Hendrick van San Girolamo 1630-1685 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  57. Miel Jan Adorazione dei Re Magi 1620-1660 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  58. Bilivert Giovanni Giuseppe e la moglie di Putifarre 1620-1644 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  59. Scarsella Ippolito Resurrezione di Lazzaro 1570-1620 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  60. Albani Francesco Ritratto di Beatrice Cenci in veste di Sibilla 1590-1660 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  61. Reni Guido Putto dormiente 1627 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  62. Barbieri Giovan Francesco San Luca Evangelista ritrae la Madonna 1620-1650 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  63. Barbieri Giovan Francesco San Matteo Evangelista e l'angelo 1620-1650 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  64. Bernini Gian Lorenzo/ Finelli Giuliano Ritratto di Antonio Barberini 1627-1628 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  65. Bernini Gian Lorenzo Ritratto di papa Urbano VIII 1632-1633 Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma
  66. Allegrini Francesco Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia 1610-1663 Mercato antiquario, Roma
  67. Allegrini Francesco Adorazione del vitello d'oro 1610-1663 Mercato antiquario, Roma
  68. Allegrini Francesco Mosè e la raccolta della manna 1610-1663 Mercato antiquario, Roma
  69. Allegrini Francesco Battaglia tra Israele e gli amalechiti 1610-1663 Mercato antiquario, Roma
  70. Lauri Filippo/ Gagliardi Filippo Giostra dei Caroselli a Palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia 1656-1659 Museo di Roma, Roma
  71. Cametti Bernardino Ritratto di Taddeo Barberini 1704 Museo di Roma, Roma
  72. Anonimo sec. XVI Sacra Famiglia con donatore 1525-1599 Sestieri, Roma
  73. Montorsoli Giovanni Angelo Pan 1530-1563 Saint Louis Art Museum, Saint Louis (MO)
  74. Mazzuoli Giuseppe il Vecchio Diana 1700-1749 Museu de Arte de São Paulo, San Paolo
  75. Costa Lorenzo Sacra Famiglia 1480-1510 The Toledo Museum of Art, Toledo (OH)
  76. Berrettini Pietro San Bernardo offre alla Madonna la Regola del suo Ordine 1620-1630 The Toledo Museum of Art, Toledo (OH)
  77. Francesco di Cristoforo Ritratto di giovane uomo 1520 Philbrook Museum of Art, Tulsa (OK)
  78. Bonsignori Francesco Ritratto di Francesco Sforza 1480-1519 National Gallery of Art, Washington (DC)
  79. Vecellio Tiziano Ritratto del cardinale Pietro Bembo 1538-1542 National Gallery of Art, Washington (DC)
  80. Luteri Giovanni Santa Lucrezia 1510-1520 National Gallery of Art, Washington (DC)
  81. Ghislandi Vittore Ritratto maschile 1710-1720 National Gallery of Art, Washington (DC)
  82. Reni Guido Martirio di sant'Apollonia 1600-1675 Collezione privata
  83. Bernini Gian Lorenzo Matilde di Canossa 1633-1635 Collezione privata

NoteModifica

  1. ^ FONDAZIONE ZERI | CATALOGO : Ricerca opere per :, su catalogo.fondazionezeri.unibo.it. URL consultato il 10 gennaio 2022.

Collezione de' MediciModifica

La venere de medici fu rinvenuta a Roma presso le terme di Traiano, nella vigna del vescovo di Viterbo Sebastiano Gualtieri.

  • Nel 1566 in collezione di Alfonso d’Este. *Nel 1575 in collezione Ferdinando de’ Medici nella villa Medici a Roma.
  • Nel 1677 fu trasferita a Firenze l’Arrotino e i Lottatori nella TribunaUffizi.
  • Nel 1802 Napoleone la trasferì a Parigi.
  • Nel 1816 la scultura ritornò agli Uffizi.

Palazzo Medici RiccardiModifica

Per volere di Cosimo il Vecchio tra il 1445 fu edificato il palazzo Medici a Firenze (a cui poi si aggiunse nel XVII secolo il titolo dei Riccardi), adiacente a preesistenti edifici già di loro proprietà, che assumerà lo status di residenza ufficiale della corte de' Medici nella città fiorentina, ospitando quindi anche un corposo gruppo di opere facenti parte della collezione fiorentina.[1] L'edificio fu quindi abitato anche dai figli di Cosimo, Piero il Gottoso, cui si deve la commessa della cappella privata intitolata ai Magi, con affreschi di Benozzo Gozzoli, e Lorenzo il Magnifico.[1] Con la restaurazione medicea del 1512, post Piero il Fatuo (1494), nel palazzo trovarono dimora Giovanni (che poi diverrà papa Leone X) e Giuliano, entrambi figli di Lorenzo il Magnifico, e Lorenzo (il nipote).[1] Nacque poi nell'edificio anche Caterina de' Medici, futura regina di Francia, mentre continuarono ad abitarlo Giulio (cugino di Leone X, che diverrà nel 1523 papa Clemente VII), Silvio Passerini, tesoriere e curatore amministrativo-politico del casato fiorentino sotto il pontificato di Clemente VII, Ippolito e Alessandro de' Medici, coadiuvatori proprio del Passerini.[1] Nel 1527 i Medici lasciarono di novo il palazzo a seguito dei moti post sacco di Roma, finché non ritornò Alessandro ad abitarvi: fu lui a commissionare a Giorgio Vasari gli affreschi alle lunette della loggia. Nel palazzo furono celebrate le nozze tra Eleonora di Toledo e Cosimo I de' Medici, finché nel Seicento inoltrato, fu abitato dapprima da Carlo e poi Ferdinando II, che lo vendette nel 1659 alla famiglia Riccardi per 40.000 fiorini.[1]

Furono ospitate nel corso dei decenni diverse opere fiorentine della collezione, di cui, inventariate sotto Cosimo il Vecchio nel 1492, la tazza archeologica (che poi prese il nome dei Farnese a cui i Medici ne fecero dono nel XVI secolo), il singolo pezzo della collezione con la più alta valutazione della collezione, intorno ai 10.000 fiorini, le tre tavole con la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello (di cui oggi una a Londra, una a Parigi e una agli Uffizi), l'Adorazione dei magi di Beato Angelico e Filippo Lippi (oggi a Washington), valutato come il dipinto più prezioso, pari a 100 fiorini, l'Adorazione del Bambino di palazzo Medici (oggi nella Gemäldegalerie di Berlino), il San Girolamo penitente (oggi nel Lindenau Museum di Altenburg), l'Annunciazione (oggi nella National Gallery di Londra) e i Sette Santi (oggi nella National Gallery di Londra) tutti di Filippo Lippi, l'Adorazione dei Magi (oggi nella Gemäldegalerie di Berlino) di Domenico Veneziano, la Primavera (con forse anche la Nascita di Venere) e la Pallade e il centauro del Botticelli (tutte e tre agli Uffizi), il Ritratto di Galeazzo Maria Sforza del Pollaiolo (oggi agli Uffizi), tre Fatiche di Ercole (Ercole e l'Idra, Ercole e Anteo ed Ercole e il leone) di Piero e Antonio del Pollaiolo, il Serraglio del leone del Pesellino, il San Giovanni Battista di Andrea del Castagno, il David, nel cortile, e la Giuditta e Oloferne, nel giardino dell'edificio, entrambi di Donatello (il primo oggi nel museo del Bargello, il secondo al palazzo Vecchio, entrambi a Firenze); sempre dello stesso autore, poi, la Consegna delle chiavi (oggi nel Victoria and Albert Museum di Londra), Banchetto di Erode (oggi nel Musée des Beaux-Arts di Lilla) e il Fanciullo alato (oggi nel Metropolitan Museum di New York), due busti di Mino da Fiesole del 1453 ritraenti Piero e Lucrezia Tornabuoni (genitori di Lorenzo de' Medici), il Trionfo della Fama dello Scheggia (oggi al MET di New York), il cammeo con l'Arca di Noè (oggi al British di Londra) e altre.[2] Sono segnalate negli anni successivi all'inventario post mortem di Cosimo il Vecchio anche altre opere della collezione Medici, quindi il San Giovanni Battista di Michelangelo, l'Orfeo, commissionato da Leone X in occasione della restaurazione medicea del 1512, e il Laocoonte di Baccio Bandinelli (il primo che era collocato nel cortile, tuttora in situ, il secondo che era invece nel giardino, oggi agli Uffizi), mentre, sempre nel giardino, erano inoltre presenti diverse sculture archeologiche rinvenute a Roma nel corso del XV secolo e poi trasferite per volere di Cosimo il Vecchio a Firenze nel palazzo Medici, tra cui due versioni del Marsia scorticato (di cui una oggi agli Uffizi).[2][3]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e V. Zucchi, pp. 7-15
  2. ^ a b V. Zucchi, pp. 50-53
  3. ^ V. Zucchi, pp. 40-46

BibliografiaModifica

Collezione di Cassiano Del PozzoModifica

Vedi libro su Pietro da Cortona pp.57-59

Collezione di Ottavio CostaModifica

Collezione AlbaniModifica