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Uther Pendragon (Merlin)

Uther Pendragon
UniversoMerlin
Lingua orig.Inglese
Autori
  • Julian Jones
  • Jake Michie
  • Johnny Capps
  • Julian Murphy
1ª app. inLa chiamata del Drago
Ultima app. inL'ultimo canto di Uther
Interpretato daAnthony Head
Voce italianaMichele Gammino
SpecieUmano
SessoMaschile
Luogo di nascitaCamelot
Abilità
  • Abile con la spada
  • magia di Excalibur (inconsapevolmente)

Uther Pendragon è un personaggio della serie televisiva Merlin creato da Julian Jones, Jake Michie, Johnny Capps e Julian Murphy. Il personaggio è interpretato da Anthony Head.

BiografiaModifica

Uther è un uomo adulto di 53 anni, dagli occhi grigi e chiari, i capelli biondi e corti, con tracce di grigiore. È comunque robusto e forte. Ha una cicatrice che sfregia il lato destro della sua ampia fronte ed una vecchia ferita di guerra alla spalla destra.

Uther Pendragon ha conquistato il trono di Camelot quando aveva l'età di Artù, e da lì in poi governa il regno con pugno deciso ed autoritario, non di rado crudele. Particolarmente odiate sono la persecuzione dei maghi, che non risparmia gli innocenti, e la politica classista. Ciononostante sembra godere della fiducia del popolo, che vede in lui un garante di pace e sicurezza, o quantomeno una fase di passaggio dura ma necessaria prima dell'avvento di Artù.

Esattamente come la maggior parte dei protagonisti della serie, Uther Pendragon è ispirato ad un personaggio della leggenda di Re Artù. Anche lì Artù è figlio di un re britannico di nome Uther Pendragon, cosa che però apprende solo parecchio tempo dopo la sua morte. Inoltre nella leggenda Uther si affida più volte ai consigli del mago Merlino, e anzi è proprio la sua magia che gli permette di unirsi ad Igraine e generare Artù.

Prima stagioneModifica

Fin dalla prima puntata è chiaro: Merlino, venendo a Camelot, corre un grave pericolo, perché il re dà la caccia agli stregoni e alle creature magiche. Gaius afferma che ciò avviene perché Uther Pendragon teme gli incontrollabili poteri della magia oscura, ma in seguito si scoprirà che c'è un'altra ragione, tenuta segreta a tutti: il re, preoccupato dalla prospettiva di non poter avere figli dalla sterile moglie Igraine, aveva stretto un diabolico patto con la potente strega-sacerdotessa Nimueh, che era riuscita a far nascere Artù da Igraine, ma provocando la morte di quest'ultima. Consumato dal rimorso (sebbene fosse stato avvertito dei rischi da Gaius e dalla stessa Nimueh), Uther diede inizio alla “Grande Epurazione”, la sua guerra contro la magia. Merlino stesso diventa servo di Artù proprio per averlo salvato da una strega assetata di vendetta, la prima di una serie di attentatori che attaccheranno Uther ed il figlio per tutto il corso della serie.

Seconda stagioneModifica

Durante la seconda stagione Uther, nella sua paranoica guerra alla magia, si mette contro i suoi alleati più vicini: Gaius, incastrato dal cacciatore di streghe Aridian; Morgana, sempre più avversa ai suoi metodi e timorosa che egli la scopra come strega; e persino Artù, che solo a fatica viene dissuaso da Merlino dall'uccidere il padre dopo che gli è stata rivelata la verità sulla sua nascita. Parentesi piacevole sono le puntate in cui viene sedotto da un troll, dove mostra la parte più tenera di sé.

Terza stagioneModifica

La terza stagione vede mutare il suo rapporto con Morgana: i due si ricongiungono e costruiscono un legame affettivo profondo. In realtà è tutta una farsa: non solo Morgana si è segretamente alleata con Morgause e re Cenred, acerrimi nemici di Camelot, ma viene pure a sapere di essere la figlia illegittima di Uther (che d'altra parte non è innocente della morte del duca Gorlois, presunto padre della strega), cosa che fortificherà ancora di più il suo odio. Nelle ultime due puntate ella riesce a deporlo e medita di ucciderlo, proposito poi fallito grazie ad Artù, Merlino, Gaius ed i cavalieri della tavola rotonda.

Quarta stagioneModifica

La quarta è la stagione del tramonto di Uther Pendragon. La vittoria di Artù lo ha riportato sul trono, ma il tradimento della figlia ha sconvolto il suo animo. Nella terza puntata salva il figlio da un sicario, venendo però mortalmente ferito. Disperato, Artù decide di ricorrere all'aiuto di uno stregone per salvarlo, ignorando che questi è in realtà Merlino, che vede l'occasione per preparare la riconciliazione tra il regno e la magia. L'esito è però disastroso: Morgana, conosciute le intenzioni del fratello, riesce con uno stratagemma diabolico a manipolare l'incantesimo curativo di Merlino, provocando così l'ingloriosa e tanto desiderata morte del padre.

Quinta stagioneModifica

Uther fa un'ultima apparizione nella terza puntata della quinta stagione. Artù è ormai re da diversi anni, ma sente ancora il peso dell'eredità del padre e la sua mancanza. Quando un giorno una strega morente, per ricambiare un suo atto di misericordia, gliene da l'opportunità, il giovane re ottiene di incontrare e parlare con lo spirito del defunto Uther, ma questo si mostra freddo e lo rimprovera per le sue scelte di governo, soprattutto per aver elevato dei contadini a cavalieri e fatto di una serva la sua regina. Di più, al momento di sciogliere l'incantesimo, qualcosa va storto, e così lo spirito del re esce dal regno dei morti e comincia ad infestare Camelot, scagliandosi contro Sir Parsifal, contro Ginevra e poi persino contro Artù stesso, che secondo lui ha tradito i suoi insegnamenti e sta mandando alla rovina il reame. Merlino riesce a bloccarlo, rivelandogli però la sua natura di mago, ma alla fine Artù riesce a rispedirlo nel mondo dei morti prima che il fantasma possa tradire il segreto di Merlino.