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Vår Frelsers gravlund
Vår Frelsers gravlund Oslo.jpg
Vista del cimitero da Akersbakken
Tipocivile
Confessione religiosaluterana (Chiesa di Norvegia)
Stato attualein uso
Ubicazione
StatoNorvegia Norvegia
CittàOslo
Costruzione
Periodo costruzione1808
Data apertura17 giugno 1808
Area8,6 ha
Mappa di localizzazione

Coordinate: 59°55′15.58″N 10°44′42.25″E / 59.920994°N 10.745069°E59.920994; 10.745069

Il Vår Frelsers gravlund (Cimitero del Salvatore in norvegese) è un cimitero a parco nel centro di Oslo, sito nel quartiere di Gamle Aker. Esteso su un'area di 8,6 ha, fu consacrato dal vescovo Frederik Julius Bech il 17 giugno 1808.[1] Vi sono sepolte molte note personalità norvegesi, parte nel settore d'onore (æreslund) e parte altrove.

Il cimitero entrò in uso nell'estate stessa della sua consacrazione, quando vi fu sepolta Anna Lange Thulesius, vedova di un pastore della Chiesa di Norvegia.[2] Da allora e fino al 1833 il Vår Frelsers gravlund fu l'unico cimitero civile della città, mentre i militari erano sepolti nel Cimitero del Cristo.

Più di 4 500 lapidi sono beni soggetti a conservazione, e pertanto non vengono rimosse neanche dopo la scadenza della concessione. Anche quelle che non rientrano in tale categoria, però, non possono essere sostituite da cenotafi moderni. Il divieto ha lo scopo di preservare le caratteristiche d'insieme del cimitero.[3]

Il Vår Frelsers gravlund è incluso sia dal comune sia dal Riksantikvaren nel registro dei beni del patrimonio culturale.[4]

StoriaModifica

 
Tomba di famiglia di Hans Gude

Nel 1833 furono costruiti a Oslo vari cimiteri che assunsero la funzione di luoghi di sepoltura ordinari della città. Coloro che non potevano permettersi una concessione al Vår Frelsers gravlund erano sepolti altrove. Sorse così una distinzione di classe, il cimitero acquistò un marchio d'esclusività e vi furono costruite molte maestose tombe di famiglia.[2]

Nel 1903 il Vår Frelsers gravlund entrò in funzione come cimitero d'onore, accogliendo per prime le spoglie del pittore Hans Gude. Pochi anni dopo (1911) era già pieno, e nuove tombe vi furono scavate solo dove la concessione era scaduta. Nel 1952 lo scavo delle sepolture cessò del tutto, ma era ancora possibile ricorrere alle tombe di famiglia dove vi fosse posto.

 
Tomba di Edvard Munch

Negli anni successivi, a causa della scarsa adeguatezza del terreno, non furono più accettata l'inumazione delle bare ma solo delle urne. Dal 2006 divenne possibile anche scavare nuove nicchie per accogliere le urne.

L'ultima tomba scavata nel settore d'onore, nel 1981, è stata quella dell'attivista Borghild Hammerich, e non è previsto l'allestimento di nuove sepolture ma la conservazione del sito per memoria storica e culturale.[5]

Alcune tombe furono modificate negli anni 1950 rimovendone le cornici in pietra per semplificare la manutenzione. Nel cimitero si trovano anche numerose lapidi monumentali, molte delle quali in tombe di famiglia usate da varie generazioni.

La Chiesa cattolica aveva uno stretto legame con il cimitero, poiché esso si trova direttamente a fianco dell'ex ospedale cattolico di Nostra Signora e degli uffici, degli edifici e della cattedrale della diocesi di Oslo. C'è infatti della terra riservata alla sepoltura dei sacerdoti cattolici e delle suore di San Giuseppe; tuttavia non è più usata da quando si è smesso di inumare le bare.

Nel settore orientale c'è un piccolo campanile con orologio. Non è mai stato usato nei funerali ma solo per scandire l'inizio e la fine della giornata lavorativa nel periodo in cui molti impiegati si prendevano cura del cimitero.[5]

Memoriale della marina di guerraModifica

 
Memoriale della marina di guerra e urnario dei marinai

Nel settore meridionale si trova un memoriale della marina di guerra e un urnario per i marinai caduti. Il memoriale consiste in un rilievo bronzeo montato su una parete con varie targhe commemorative; queste ultime sono riferite all'urnario mediante una placca sul terreno. Il memoriale è allestito dall'Unione norvegese dei marinai.[6]

Vecchia cappellaModifica

 
Vecchia cappella

La vecchia cappella del cimitero fronteggia Akersveien; fu posizionata nel 1864 e rimaneggiata a più riprese.[1] Poiché le nuove sepolture nel cimitero sono molto rare, la cappella è stata assegnata alla congregazione ortodossa di Sant'Olga, che l'ha consacrata come Chiesa ortodossa del Salvatore.

Sepolture notevoliModifica

Settore d'onoreModifica

 
Tomba di Henrik Ibsen

Settore ovestModifica

 
Tombe dei membri della famiglia Tostrup-Paus: il cippo con busto è del gioielliere Jacob Ulrich Holfeldt Tostrup

Settore sudModifica

 
Settore sud
 
Tomba di Ivar Aasen

Settore estModifica

Settore nordModifica

 
Tomba di Karl Hals

NoteModifica

  1. ^ a b Tvedt.
  2. ^ a b Haaland, p. 12.
  3. ^ Oslo kommune.
  4. ^ Kulturminnesøk.
  5. ^ a b Haaland, p. 14.
  6. ^ Haaland, p. 81.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica