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VI Corpo d'armata
Descrizione generale
Attiva1877 - 1943
1952 - 1972
NazioneItalia Italia
Italia Italia
ServizioFlag of Italy (1860).svg Regio Esercito
Coat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
TipoCorpo d'armata
Guarnigione/QGFirenze
Bologna
Battaglie/guerre1ª guerra mondiale
2ª guerra mondiale
Parte di
Reparti dipendenti
vedi voce
Comandanti
Degni di notaLuigi Capello
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Il VI Corpo d'armata fu una grande unità militare del Regio Esercito e nel secondo dopoguerra dell'Esercito Italiano.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: VI Corpo d'armata (Regio Esercito).

Il VI Corpo d'armata trae origine dal 6º Comando Generale di Napoli e venne istituito nel 1877, con quartier generale a Firenze, quando con decreto 22 marzo 1877 vennero istituiti i comandi di corpo d'armata, subentrando al 6º Comando Generale.[1]

Allo scoppio della prima guerra mondiale venne inquadrata nella 3ª Armata,[2] mentre nella parte finale del conflitto il VI Corpo d'armata era inquadrato nella 4ª Armata del Grappa.[3]

Nel 1926 il quartier generale venne spostato da Firenze a Bologna con la nuova denominazione di VI Corpo d’armata di Bologna con la seguente fisionomia organica:[1]

Nell corso del secondo conflitto mondiale, nel 1941 prese parte all'occupazione della Jugoslavia e dopo la capitolazione della Jugoslavia le unità che costituivano il Corpo d'armata vengono dislocate in Dalmazia e Croazia, prendendo parte dal 9 ottobre al 9 novembre a una vasta azione antipartigiana al confine serbo-croato assieme alle divisioni dipendenti.[1]

Nel settembre 1943 la grande unità cessò l'attività in seguito alle vicende armistiziali.[1]

La ricostruzioneModifica

Nel dopoguerra il VI Corpo d'armata venne ricostruito nel 1952 con quartier generale a Bologna incorporando la Divisione fanteria "Trieste" il cui quartier generale era a Bologna e la Divisione fanteria "Friuli" il cui quartier generale era a Firenze, che in precedenza erano inquadrate rispettivamente nel VI Comando Militare Territoriale di Firenze e nel VII Comando Militare Territoriale di Bologna.

Dopo la sua costituzione la fisionomia organica era la seguente:[4]

Truppe di Corpo d'Armata
  • VI Battaglione Carri - su M26 PERSHING
  • II Gruppo Artiglieria Semovente - su M7 PRIEST
  • 6º Reggimento Artiglieria Pesante Campale
  • 18º Reggimento Artiglieria Controaerei Pesante di stanza a Rimini (FO)
  • VI Sezione Aerei Leggeri - con velivoli L-21A
  • 2º Reggimento Genio Pontieri
    • I Battaglione Genio Ferrovieri
    • II Battaglione Genio Pontieri
    • III Battaglione Genio Pontieri
    • Compagnia Addestramento Reclute Pontieri
    • Compagnia Parco del Genio Pontieri
  • VII Battaglione Trasmissioni di Corpo d'Armata
  • Comando Unità Servizi

Nel 1960 le due Divisioni vennero configurate in brigate. Nel 1963 nel VI Corpo d'armata venne incorporata anche la I Brigata paracadutisti che nel 1967 sarebbe diventata la Brigata paracadutisti "Folgore".

Dopo l'inquadramento della Brigata paracadutisti la configurazione della grande unità era la seguente:[5]

Truppe di Corpo d'Armata
  • VI Battaglione Carri - su carri armati medi M47 PATTON
  • 6º Reggimento "Lancieri di Aosta"
  • 6º Reggimento Artiglieria Pesante Campale
  • 2º Reggimento Genio Pontieri di stanza a Piacenza
    • I Battaglione Genio Ferrovieri
    • II Battaglione Genio Pontieri
    • III Battaglione Genio Pontieri
    • Compagnia Addestramento Reclute Pontieri
    • Compagnia Parco del Genio Pontieri
  • Reggimento Genio Ferrovieri di stanza a Castel Maggiore (BO)
    • I Battaglione Genio Ferrovieri
    • VI Battaglione Genio Pionieri di Corpo d'Armata
    • Compagnia Esercizio Linee Ferroviarie
  • VI Battaglione Trasmissioni di Corpo d'Armata
  • Comando Unità Servizi

Il 1º aprile 1972 il VI Corpo d'armata venne sciolto e le tre brigate e le truppe di corpo d'armata che erano inquadrate nella grande unità, sono passate alle dipendenze del VII Comando militare territoriale - Regione Militare "Tosco-Emiliana" costituitosi nel 1958 in seguito all'unificazione del VI Comando militare territoriale di Bologna e del VII Comando militare territoriale di Firenze.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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