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Val Casternone
Val Casternone (a destra il Musinè).jpg
La Val Casternone dal versante orientale del M.Arpone)
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
Località principaliVal della Torre
Comunità montanaComunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
FiumeCasternone
Cartografia
Mappa della Valle

La Val Casternone è una breve vallata alpina situata nelle Alpi Graie nella città metropolitana di Torino. Il Torrente Casternone è tributario del torrente Ceronda nel quale confluisce nei pressi di Druento.

Indice

GeografiaModifica

La parte montana del bacino del Torrente Casternone è interamente compresa nel comune di Val della Torre e scende verso la pianura in direzione Nord Ovest - Sud Est; il torrente devia poi verso Est per ricevere da sinistra il Rio di Givoletto e confluire nel torrente Ceronda al Parco della Mandria. La Val Casternone confina a Sud Ovest con la Val Susa, a Nord con la Valle di Viù e a Nord Est con la Val Ceronda e con la conca di Givoletto. Le montagne della zona sono caratterizzate da rocce ultrabasiche dalle quali traggono origine suoli poco adatti all'agricoltura; i monti che circondano la valle sono cosparsi di estese pietraie e sono stati interessati nel corso del Novecento da estesi lavori di rimboschimento. La zona attorno al Monte Arpone ricade nel Parco Naturale di interesse provinciale del Col del Lys. Il punto più alto della valle è l'anticima sud del Monte Colombano a quota 1.620.

Monti principaliModifica

La valle è contornata dalle seguenti cime (in senso orario):

Centri principaliModifica

Rifugi alpiniModifica

In Val Casternone, data anche la bassa quota, non esistono rifugi alpini; esiste però un bivacco non custodito sul Colle della Portia, poco a est del Monte Arpone.

StoriaModifica

 
La valle vista dalla cresta NE del Musinè

L'insediamento umano in Val Casternone risale almeno all'epoca romana, anche sono stati rinvenuti resti di un villaggio dell'età del bronzo nei pressi dei laghi di Caselette, allo sbocco della valle sulla pianura. Durante l'alto medioevo nei pressi di Brione (oggi frazione del comune di Val della Torre) fu attivo un monastero benedettino intitolato a San Martiniano. Dopo la decadenza di quest'ultimo sempre a Brione venne fondato, nel XIII secolo, il monastero di Santa Maria della Spina. Si trattava di un monastero femminile cistercense rivolto in particolare all'aristocrazia torinese dell'epoca; la chiesa monastica è tuttora presente, mentre il monastero fu soppresso all'inizio del Seicento.

Nel Settecento, durante la guerra di successione spagnola, la valle fu teatro di scontri che causarono tra l'altro la distruzione, da parte dei francesi, del castello che controllava l'accesso ai colli Lunella e Portia e i cui pochi resti sono ancora oggi visibili nei pressi della frazione Castello. Nel corso del Novecento la zona fu interessata da estesi lavori di rimboschimento e di miglioramento forestale. La Resistenza portò in valle scontri e rastrellamenti che costarono la vita a parecchi partigiani. Negli anni settanta venne costituita la Comunità Montana Val Ceronda e Casternone che comprendeva sei comuni e che confluì in seguito nella Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

BibliografiaModifica

- Prato P., Alcune notizie storiche riguardanti Val della Torre – Conte, Savigliano, 1913

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Collegamenti esterniModifica

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