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Valle Spluga

valle alpina in provincia di Sondrio
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Valle Spluga
Valle San Giacomo col Lago di Isola - panoramio.jpg
Valle Spluga col Lago d'Isola
StatiItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
ProvinceSondrio Sondrio
Località principaliCampodolcino, Madesimo, San Giacomo Filippo
FiumeLiro

La valle Spluga o val San Giacomo (val di Giüst in dialetto chiavennasco, St. Jakobstal in tedesco) è una valle alpina che fa parte della provincia di Sondrio. Può essere considerata una continuazione della Valchiavenna in quanto inizia proprio a Chiavenna, per poi concludersi, dopo circa 30 km, con il passo dello Spluga.

Si tratta di una valle di origine glaciale ed è attraversata dal torrente Liro, affluente, più a valle, del Mera. Dal punto di vista orografico separa le Alpi Occidentali dalle Alpi Orientali e, più in particolare, le Alpi Lepontine ad ovest e le Alpi Retiche occidentali ad est.

La valle è composta da soli tre comuni e "La Frua" una frazione del comune di Campodolcino, essa è una comunità walser l'unica isola linguistica in Lombardia di solo 83 abitanti, un vero e proprio villaggio alpino walser a quota 1345 mt.: San Giacomo Filippo, Campodolcino e Madesimo.

StoriaModifica

La Val San Giacomo dall'inizio del Duecento fino al 1815 era un comune unico diviso in tre terzieri:

  • terziere di dentro di Isola con i quartieri di Isola, Madesimo, Pianazzo e le squadre di Teggiate e Rasdeglia;
  • terziere di mezzo di Campodolcino, con i quartieri di Campodolcino, Fraciscio, Starleggia, Vhò e Portarezza;
  • terziere di fuori di San Giacomo, con i quartieri di San Giacomo (con le squadre di San Giacomo, Mescolana, Dalò, La Motta) Monti di San Bernardo [con le squadre Streccio, Pos Costa, Martinon, Scanabèch (oggi San Rocco), Drogho, Filigheggio, Ronchascio, Valesegna] Monti di Olmo e Sommarovina (squadre di Olmo, Sommarovina, Albareda, Costa), Lirone (squadre di Lirone, Cimaganda o Somganda, Gallivaggio o Gallivascio, Avero).

La suddivisione in terzieri viene ripresa nella bandiera della Val San Giacomo divisa in tre fasce orizzontali, ognuna delle quali è a sua volta divisa in quattro strisce di colore nero, verde, rosso e giallo che simboleggiano i quartieri di ogni terziere. Al centro compare uno scudetto rettangolare con l'immagine di San Giacomo, con la scritta “Vallis San Jacobi” (la bandiera originale è conservata presso la chiesa di San Giacomo Filippo).

MontiModifica

I monti principali che contornano la valle sono:

RifugiModifica

Per facilitare l'escursionismo e la salita alle vette che contornano la valle vi sono alcuni rifugi:

BibliografiaModifica

  • Libero della Briotta, Comunità alpine fra Lombardia e Svizzera: la val San Giacomo, Sondrio 1979.
  • Anonimo, Da Chiavenna a Coira nei Grigioni lungo la nuova strada dello Spluga [1826], con testo originale inglese e 13 litografie a colori dell'epoca di F. Calvert su disegni di G. Clowes, a cura di Tiziana Nava, tr. it. di Silvia F. Nava, prefazione di Guido Scaramellini, Viennepierre, Milano 2006
  • Guido Scaramellini (a cura di), Il comune unico di val San Giacomo, 2007.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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