Val di Fiemme

valle delle Dolomiti
Val di Fiemme
(DE) Flaimstol
(LLD) Val de Fiém
(VEC) Val de Fieme
Predazzo (TN).jpg
Predazzo
StatoItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrento Trento e Bolzano Bolzano
Località principaliAnterivo (BZ), Capriana, Valfloriana, Castello-Molina di Fiemme, Ville di Fiemme, Cavalese, Tesero, Panchià, Ziano di Fiemme, Predazzo, Moena (in parte)
Comunità montanaComunità territoriale della Val di Fiemme
FiumeAvisio
Altitudine800-3192 m s.l.m.
Nome abitantifiemmesi o fiammazzi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Val di Fiemme (DE) Flaimstol (LLD) Val de Fiém (VEC) Val de Fieme
Val di Fiemme
(DE) Flaimstol
(LLD) Val de Fiém
(VEC) Val de Fieme
Mappa della Valle
Sito web

La Val di Fiemme (Val de Fieme in dialetto fiamazzo, Val de Fiém in dialetto predazzano e in ladino, Flaimstol in sudtirolese) è una delle principali valli dolomitiche, situata in Trentino e una minima parte in Alto Adige/Sudtirol con il comune di Anterivo/Faltrui. Assieme alla Val di Fassa e alla Val di Cembra, costituisce il bacino idrografico del torrente Avisio, affluente di sinistra del fiume Adige. Il capoluogo storico della valle è Cavalese, mentre il centro abitato più popoloso è Predazzo.

GeografiaModifica

La val di Fiemme è delimitata da celebri monti come la Catena del Lagorai a Sud e il gruppo del Latemar a Nord-Est. I limiti meridionale e settentrionale sono fissati nel Rio di Cadino, che sfocia nell'Avisio a valle di Molina di Fiemme, e nel Rio San Pellegrino, che si immette nello stesso fiume presso il centro di Moena[1]. Inoltre la valle si trova in mezzo a due parchi naturali: quello di Paneveggio Pale di San Martino a est e quello del Monte Corno a ovest, due parchi vicini ma diversi per la varietà della flora e della fauna. L'intera Val di Fiemme può essere definita un vero e proprio parco, grazie alla vastissima estensione di boschi che, coltivati in modo rispettoso da secoli, hanno rappresentato, specie nel passato, una fonte di sussistenza per la popolazione locale.

Queste foreste (che ormai da qualche decennio si ampliano al ritmo di circa cento ettari all'anno) influenzano in modo positivo la qualità dell'aria e del clima, favorito anche dall'orientamento della valle, che si allunga prevalentemente da Ovest verso Est. Il paesaggio tipicamente alpino della Val di Fiemme è caratterizzato soprattutto dall'abete rosso che riesce a sviluppare un'altezza di 50 metri, con esemplari che raggiungono una circonferenza fino a 6 metri e un volume di tronco di 25/30 metri cubi: ovvero, quanto serve per costruire una casa.

I boschi della Val di Fiemme appartengono quasi esclusivamente ai Comuni e alla "Magnifica Comunità di Fiemme", un'originale e antichissima istituzione di reminiscenza longobarda che dal 1100 al 1800 ha costituito una sorta di piccola repubblica nell'ambito del principato di Trento. A Cavalese, presso la Pieve dell'Assunta, a testimonianza dell'istituzione medievale, è ancora visibile un manufatto di forma circolare, cd. banc de la rasòn dove i fiammazzi si riunivano in assise per discutere e prendere decisioni civili. La Magnifica Comunità di Fiemme è proprietaria di 20.000 ettari di foreste certificate FSC e PEFC. La sua storia, ampiamente documentata, permette di risalire per quasi un millennio nelle tradizioni e nella cultura della Val di Fiemme.

La Val di Fiemme è impegnata nella lotta per la protezione dell'ambiente con numerose attività messe in atto dai singoli Comuni e dall'intera comunità di valle.

TrasportiModifica

La principale via di comunicazione della valle è costituita dall'arteria stradale che sale da Ora in Valle dell'Adige, la Strada statale 48 delle Dolomiti, che attraverso il Passo San Lugano valica nella valle; giunta a Predazzo prosegue verso la Val di Fassa. Importanti anche le strade che conducono in valle attraverso la Val di Cembra: la provinciale Fersina-Avisio e la statale della Val di Cembra. La Val di Fiemme è connessa con altre valli del Trentino-Alto Adige e del Veneto anche grazie a numerosi valichi alpini: da Predazzo il Passo Rolle conduce a San Martino di Castrozza e in Primiero, il Passo Valles collega Paneveggio alla Valle del Biois, il Passo di Lavazè conduce da Varena in Val d'Ega (Alto Adige), il Passo San Lugano collega Castello con Ora e infine il Passo Manghen porta da Molina in Valsugana.

Una pista ciclabile percorre tutta la valle, da Molina di Fiemme a Moena, e oltre fino a Canazei, seguendo in gran parte il tracciato che d'inverno è utilizzato dalla Marcialonga.

Fino al 1963 era attivo un servizio ferroviario, la Ferrovia della Val di Fiemme, che percorreva l'intera valle salendo da Ora fino a Predazzo. Il servizio di trasporto pubblico è ora svolto dalle società Trentino Trasporti e SAD.

EconomiaModifica

L'economia della valle si basa sul turismo, sia invernale che estivo, su diverse attività artigianali e sullo sfruttamento delle risorse naturali. Un prodotto tipico dell'economia locale è il legno della foresta di Paneveggio, dalle eccezionali caratteristiche acustiche, utilizzato negli strumenti ad arco ed a pizzico più pregiati. Procedendo da Cavalese verso Canazei si ripercorre, infatti, la celebre strada del legno, itinerario dell'economia trentina.

StoriaModifica

La valle è stata per secoli un dominio del principe-vescovo di Trento, che garantì alla comunità fiemmese un ampio margine di autonomia e di autogoverno delle proprie risorse, attraverso la costituzione della Magnifica Comunità di Fiemme, un ente comunitario che ad oggi gestisce il patrimonio silvo-pastorale valligiano.

Tra il 1501 e il 1505 a Cavalese furono arse sul rogo 11 donne accusate di stregoneria[senza fonte].

Tragedie recentiModifica

A partire dagli anni settanta la valle è stata colpita da vari eventi luttuosi.

  • Il 9 marzo 1976, la funivia dell'Alpe Cermis fu interessata da un primo gravissimo disastro, e 42 persone (tra queste 15 bambini) persero la vita con la caduta della cabina della funivia.
  • Il 19 luglio 1985 il disastro della Val di Stava, causato dal cedimento delle dighe della miniera di Prestavel, provocò 268 vittime nella frazione di Stava (comune di Tesero).
  • Il 3 febbraio 1998 un secondo incidente della funivia del Cermis, causato da un Grumman EA-6B Prowler statunitense in volo a bassa quota, provocò la morte di 19 passeggeri e del manovratore.
  • Il 4 gennaio 2013, sempre sul Cermis, una motoslitta finì in un dirupo causando la morte di 6 persone.
  • Tra il 26 e il 30 ottobre 2018 la tempesta Vaia colpì anche la Val di Fiemme. Fortunatamente non ci furono vittime, ma furono migliaia gli alberi caduti e ingenti i danni.

LinguaModifica

Nella maggior parte della valle si parla il dialetto fiammazzo, che appartene al gruppo dei dialetti trentini orientali, con alcune differenze: ad esempio nella zona di Predazzo l'idioma parlato è il dialetto predazzano, che risente di alcuni influssi della lingua ladina parlata nella vicina val di Fassa. Il comune di Anterivo è invece di lingua tedesca, nella sua variante del dialetto sudtirolese.

AmministrazioneModifica

Dal punto di vista amministrativo, la parte trentina della val di Fiemme costituisce la Comunità territoriale della Val di Fiemme, una delle comunità di valle della provincia istituite con la legge provinciale n°3 del 16 giugno 2006[2].

La comunità è costituita dai seguenti comuni, elencati dall'estremità sud-occidentale della valle: Capriana, Valfloriana, Castello-Molina di Fiemme, Ville di Fiemme, Cavalese, Tesero, Panchià, Ziano, Predazzo.

Comune Frazioni Abitanti Estensione
Capriana / Caoriana Maso Bait, Carbonare, Rover, Maso Lio, Maso Casel, Maso Cao de Villa 599 13 km²
Valfloriana / Valfloriana Montalbiano, Barcatta, Casanova, Dorà, Sicina, Valle, Villaggio, Palù, Pradel 567 39 km²
Castello-Molina di Fiemme / Castèl-Molina Castello, Molina, Predaia, Stramentizzo 2.276 54 km²
Ville di Fiemme / Ville de Fième Aguai, Calvello, Carano, Cela, Daiano, Solaiolo, Varena, Veronza 2.563 46 km²
Cavalese / Cavalés - capoluogo storico e amministrativo Masi, Cavazzal, Marco, Pian di Milon, Salanzada 4.079 45 km²
Tesero / Tiézer Lago, Fassanel, Stava, Alpe di Pampeago, Piera, Propian, Roncosogno 2.871 50 km²
Panchià / Pancià 764 20 km²
Ziano di Fiemme / Suàn Bosin, Roda, Zanolin, Zanon 1.659 35 km²
Predazzo / Pardàc - centro più popolato, capoluogo economico e sociale Bellamonte, Mezzavalle, Paneveggio, Fòl, Coste, Zaluna 4.524 109 km²

SportModifica

Comprensorio sciistico specializzato nello sci nordico e attrezzato tra l'altro con il Trampolino Giuseppe Dal Ben presso Predazzo, la Val di Fiemme ha ospitato varie tappe della Coppa del Mondo di combinata nordica, della Coppa del Mondo di salto con gli sci e della Coppa del Mondo di sci di fondo. È stata sede dei Campionati mondiali di sci nordico 1991, del 2003 e del 2013. Inoltre ha ospitato numerose gare della Coppa Europa di sci alpino.

Un appuntamento tradizionale per gli amanti dello sci di fondo è la Marcialonga di Fiemme e Fassa, una competizione di granfondo che si disputa annualmente tra le valli di Fiemme e Fassa.

L'hockey su ghiaccio è discretamente popolare in valle, ed è rappresentato dal Valdifiemme Hockey Club, con sede a Cavalese.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Fiemme, Val di, su treccani.it. URL consultato il 30 agosto 2021.
  2. ^ Legge provinciale n° 3 - 16 giugno 2006 Archiviato il 15 novembre 2011 in Internet Archive.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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