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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo comune, vedi Valle Cannobina (comune).
Valle Cannobina
Gurro - Blick über Dächer.jpg
La valle vista da Gurro
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceVerbano-Cusio-Ossola Verbano-Cusio-Ossola
Località principaliCannobio, Gurro, Malesco (fraz. Finero), Valle Cannobina
Comunità montanaComunità Montana del Verbano
FiumeCannobino
Superficie128,72 km²
Abitanti5 888 (2017)
Nome abitanticannobini
Cartografia
Mappa della Valle
Sito web

Coordinate: 46°05′24″N 8°34′48″E / 46.09°N 8.58°E46.09; 8.58

La valle Cannobina (val Canubina in lombardo) è una valle del Piemonte, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Prende il nome da Cannobio, il principale abitato che si trova al suo inizio. Dal punto di vista orografico la valle si incunea nelle Alpi Ticinesi e del Verbano (sottosezione delle Alpi Lepontine). È attraversata dal torrente Cannobino, che forma gole profonde e spettacoli suggestivi alla vista.

Vie di collegamentoModifica

L'unica carrozzabile di collegamento che percorre questa valle è l'ex Strada statale 631 della Valle Cannobina, ora Strada Provinciale 75 di Valle Cannobina, da cui dipartono strade provinciali secondarie che raggiungono le diverse località.

La vecchia mulattiera, dopo la visita pastorale di San Carlo Borromeo nel 1574, prese il nome di Strada Borromea ancora percorribile a piedi.[1]

TerritorioModifica

Tra Ossola e Verbano si estende la Valle Cannobina affacciata sul Lago Maggiore; è solcata dal torrente Cannobino che sorge sulle pendici del Cimone di Cortechiuso. L'altezza delle montagne non supera i 2200 m ma a causa del dislivello tra il fondovalle e le vette pare maggiormente incassata e buia. A nord è delimitata dal massiccio del Gridone che la separa dalla Val Vigezzo e dalle Centovalli, verso oriente le montagne digradano più dolcemente verso Cannobio. A Occidente è divisa dalla Valle Loana dai Denti di Cortechiuso. L'unico collegamento con la Valle Vigezzo è il passo Scopello sopra Finero.

Centri abitatiModifica

I primi centri abitati che si incontrano partendo da Cannobio sono quelli dell'ex comune di Cavaglio-Spoccia: Cavaglio San Donnino, Gurrone (raggiungibili mediante una deviazione dalla strada principale), Nivetta, Lunecco (sede del comune) e Spoccia. La successiva località è Falmenta, al cui centro principale si arriva mediante una strada secondaria che proseguendo giunge fino alla piccola frazione di Crealla.

Vi è poi Gurro, che una volta era il comune più grande e popoloso della valle. Qui, nel secolo scorso, venne alla luce una necropoli di epoca romana. La leggenda più curiosa che questo paese custodisce con orgoglio è quella dell'origine scozzese di alcune sue famiglie. Si narra infatti che alcuni soldati scozzesi, al soldo del re Francesco I di Francia durante le Guerre d'Italia, dopo la sconfitta nella Battaglia di Pavia nel 1525, ripiegarono nella valle e giunsero nel paese. A conferma di ciò, alcuni sostengono che il dialetto di Gurro, assai diverso dal dialetto degli altri paesi della valle, abbia ascendenze scozzesi. Importante fu nel passato l'attività agricola, pastorale e artigiana par la quale Gurro era conosciuto; inoltre v'era la lavorazione della canapa.

Gli ultimi centri che si incontrano, prima di entrare in Val Vigezzo sono Cursolo e Orasso (che appartenevano all'ex comune di Cursolo-Orasso), raggiungibili tramite vie trasversali.

EconomiaModifica

L'economia nella valle è molto ridotta, infatti è completamente assente qualsiasi attività industriale o commerciale (esclusi alcuni bar o ristoranti), ciò è dovuto alla scarsità di popolazione e al modesto afflusso turistico. Solo Cannobio ne è l'eccezione: lì infatti sono presenti diverse attività artigianali, industriali e un terziario molto sviluppato dovuto al turismo; buona parte parte della popolazione è dedita al frontalierato.

Cultura e TradizioniModifica

Le parrocchie della valle nonostante facciano parte della diocesi di Novara praticano il rito ambrosiano, ripristinato integralmente con il sinodo diocesano del 1990.

Monti principaliModifica

  • Monte Limidario (2189 m s.l.m.)
  • Cimone di Cortechiuso (2183 m s.l.m.)
  • Monte Zeda (2156 m s.l.m.)
  • Rocce del Gridone (2155 m s.l.m.)
  • Torrione (1984 m s.l.m.)
  • Monte Piota (1927 m s.l.m.)
  • La Cima (1810 m s.l.m.)
  • Monte Torriggia (1703 m s.l.m.)
  • Monte Zuccaro (1683 m s.l.m.)

Comuni e demografiaModifica

 
La Valle Cannobina (in verde) nel VCO

Di seguito l'elenco dei 3 comuni costituenti la Valle Cannobina (viene escluso Finero):

Posizione Stemma Città Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m.s.l.m.)
  Cannobio 5.190 52,53 98,80 214
  Valle Cannobina 482 55,17 8,74 697
  Gurro 213 21,01 16,03 810
Totale Valle 5.888 128,72 45,74 192/2175

NoteModifica

BibliografiaModifica

Erminio Ferrari, Val Cannobina (Lago Maggiore), Verbania, Alberti Libraio Editore, 1988.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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