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Valle Spinti
Grondonavista.jpg
Vista di Grondona, l'unico comune interamente in valle Spinti
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Liguria Liguria
ProvinceAlessandria Alessandria
Genova Genova
Località principaliArquata Scrivia (in parte), Grondona, Roccaforte Ligure (in parte), Isola del Cantone (in parte), Borghetto di Borbera (in parte).
Comunità montanaComunità Montana Valle Borbera e Valle Spinti
FiumeSpinti
Sito web

La valle Spinti è una piccola valle percorsa dal torrente Spinti, tributario dello Scrivia. È divisa tra Piemonte e Liguria, tra la città metropolitana di Genova e la provincia di Alessandria. Rimane composta dai comuni di: Arquata Scrivia, Grondona, Roccaforte Ligure, Isola del Cantone e in piccola parte di Borghetto di Borbera.

Indice

MontiModifica

I monti della valle Spinti si trovano soprattutto nell'alta valle, intorno ai mille metri, e sono:

  • Bric delle Camere (1018 m) il monte più alto della valle da cui nasce lo Spinti;
  • Monte Lerna (997 m);
  • Bric Castellazzo (940 m);
  • Monte Lerta (997 m);
  • Monte Cagnola (888 m);
  • Bric Campo delle Fave (875 m);
  • Monte Eremita (807 m);
  • Monte Crovo (759 m);
  • Monte Lagonio (756 m);
  • Monte Osesa (906 m);
  • Poggio Bravi (748 m);
  • Monte Rosso (837 m);
  • Monte Castagnaro (780 m);
  • Monte Grondona (480 m);
  • Monte Eremita (807 m).

Altri datiModifica

Storia della valle SpintiModifica

La storia della valle Spinti segue molto la storia della vicina val Borbera, fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico, in seguito fu a lungo dei marchesi di Gavi, poi divenne parte dei domini del vescovo di Tortona nel 1181, poi divenne luogo di lotta tra le famiglie Visconti del Ducato di Milano e i Fieschi della Repubblica di Genova, passando poi sotto controllo di questi ultimi fino al 1547. Passerà ai Doria, rimanendo parte della repubblica genovese fino alla parentesi napoleonica, nel 1815 col Congresso di Vienna la valle passò al Regno di Sardegna come parte della Liguria della provincia di Novi e in parte alla provincia di Genova. Nel 1859 metà valle passò al Piemonte sotto la provincia di Alessandria di cui seguì le sorti.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

CastelliModifica

AmministrazioniModifica

Amministrativamente è divisa tra i comuni di:

In Piemonte in provincia di AlessandriaModifica

  • alcune frazioni di Arquata Scrivia:
  • tutto il comune di Grondona (m 300) con le frazioni:
    • Chiapparolo (m 272)
    • Variana (m 310)
    • la Torrotta (m 313)
    • Rio delle Case (m 268)
    • Sezzella (m 440)
    • Lemmi (m 708)
    • Sasso (m 521)
    • Ca' di Lemmi (m 488)
  • alcune frazioni di Roccaforte Ligure:
    • Riva (m 664)
    • Villa (m 698)
    • San Martino (m 725)
    • Ricò (m 732)
    • Corti (m 733)
  • una frazione di Borghetto di Borbera:
    • Monteggio (m 618)

In Liguria nella città metropolitana di GenovaModifica

  • alcune frazioni di Isola del Cantone:
    • Piazzo (m 687)
    • Montessoro (m 594)
    • il Borgo
    • Cafforenga
    • Montecanne (m 774)

Voci correlateModifica