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Vallelonga (geografia)

Vallelonga
Vallelonga Abruzzo.jpg
Veduta della Vallelonga
StatiItalia Italia
RegioniAbruzzo Abruzzo
ProvinceL'Aquila L'Aquila
Località principaliCollelongo
Trasacco
Villavallelonga
FiumeTorrente Rosa
Altitudinemedia: 900 m s.l.m.

Coordinate: 41°54′40.5″N 13°34′11.4″E / 41.91125°N 13.569833°E41.91125; 13.569833

La Vallelonga è una delle valli longitudinali dell'Appennino abruzzese, nella Marsica, in provincia dell'Aquila. Disposta in direzione SE-NO, parallela alla valle Roveto da cui è divisa dal gruppo montuoso della Serra Lunga e ad est con la valle del Giovenco, per un lungo tratto assume l'aspetto di un vasto altopiano carsico, con tratti di vistosi fenomeni erosivi nel polje della valle di Amplero e diversi inghiottitoi attivi nel comune di Collelongo.

ToponimoModifica

 
La valle vista dal monte Cornacchia (Serra Lunga)
 
Veduta da Collelongo
 
La valle vista da Villavallelonga

Vallelonga in dialetto marsicano significa "valle lunga", ovvero valle longitudinale, di contro ai toponimi "tràuerza" o "trauerzóne" che significano "trasversale" (Serra Traversa, Traversone, vento discendente lungo le coste dei monti). Il toponimo dà inoltre il nome anche al comune di Villavallelonga (anticamente chiamata semplicemente "Villa"), ed è analogo a quelli di Collelongo e Serra Lunga (in dialetto locale "Sèrra Lònga"), che presentano evidentemente la stessa etimologia.

GeografiaModifica

La valle inizia dai monti del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, fra il monte Cornacchia, il monte Schiena di Cavallo e il monte Marcolano, nella località di Prati d'Angro, e termina presso Trasacco dove si apre l'ex alveo del Fucino, fino alla seconda metà dell'Ottocento ricoperto dalle acque dell'omonimo lago.

IdrografiaModifica

Il torrente Rosa, detto anche Carnello, è l'unico corso d'acqua che attraversa la valle, per lo più asciutto durante tutto l'anno.

AmbienteModifica

Nel suo territorio ricade in un'area di circa 110 ha, situata tra i 1200 e i 1900 m s.l.m., la faggeta della val Cervara, tra le più antiche d'Europa[1], databile nel 2017 a circa 600 anni ed ufficialmente dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità da parte dell'UNESCO[2]. L'area montuosa è popolata da animali protetti come l'orso bruno marsicano, il lupo appenninico e il camoscio d'Abruzzo[3][4].

Monumenti e luoghi di interesseModifica

NoteModifica

  1. ^ La Val Cervara…Quello che si sa e quello che non è mai stato detto sulla faggeta più antica d'Europa (PDF), FondazioneGrande.it. URL consultato il 7 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2015).
  2. ^ Giacomo Talignani, Un premio a quegli alberi di 600 anni: le faggete vetuste italiane sono Patrimonio dell'Umanità, La Repubblica, 8 luglio 2017. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  3. ^ Il battito della foresta. Storie delle faggete vetuste appenniniche, Forestbeat.it. URL consultato il 7 novembre 2015.
  4. ^ Il battito della foresta, ParcoAbruzzo.it. URL consultato il 7 novembre 2015.

Voci correlateModifica

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