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Valve Corporation

Software House

StoriaModifica

Inizi (1996-2003)Modifica

 
Il logo usato da Valve Corporation dal 1996 al 2018.

Valve Corporation, inizialmente Valve L.L.C., fu fondata da Gabe Newell e Mike Harrington, due ex-dipendenti di Microsoft, nel 1996 con base a Kirkland, Washington[2].

Il primo titolo realizzato da Valve, pubblicato nel novembre 1998, fu Half-Life. Tale videogioco fu accolto dalla critica con recensioni molto positive, ricevendo elogi in numerose recensioni[3][4][5] e venendo anche classificato come il miglior sparatutto di sempre da IGN[6]. Nello stesso anno, Valve Corporation acquisì TF Software PTY Ltd, i creatori del mod Team Fortress per Quake, distribuendo gratuitamente nel 1999 Team Fortress Classic in un aggiornamento di Half-Life[7].

Harrington lasciò l'azienda nel 2000[2].

Negli anni successivi, Valve continuò a interessarsi direttamente dei mod più popolari come Counter-Strike e Day of Defeat, sviluppando contemporaneamente la piattaforma di digital delivering Steam[8], la cui prima versione ufficiale fu distribuita nel 2003.

The Orange Box e altri videogiochi (2004-2013)Modifica

Nel 2004, Valve commercializzò Counter Strike: Source, che fu il primo gioco dell'azienda ad utilizzare l'engine di gioco Source[9]. Nel novembre dello stesso anno, Valve pubblicò Half-Life 2, che fu seguito da due espansioni episodiche, Half-Life 2: Episode One e Half-Life 2: Episode Two[10], le quali costituiscono i primi due tasselli di una trilogia che vede ancora il terzo episodio, Half-Life 2: Episode Three, inedito.

Insieme alla seconda espansione di Half-Life, nel 2007 Valve pubblicò anche Portal e Team Fortress 2 nella raccolta The Orange Box, i cui contenuti furono molto apprezzati dalla critica[11][12][13].

Nel 2008, Valve Corporation annunciò l'acquisizione di Turtle Rock Studios[14], rinominandola Valve South, per lo sviluppo di uno sparatutto cooperativo di nome Left 4 Dead e del suo sequel Left 4 Dead 2 l'anno successivo[15]. Turtle Rock Studios tornò ad essere uno studio indipendente nel 2010[16].

Negli anni seguenti Valve pubblicò altri videogiochi, come Portal 2 nel 2011[17], Counter Strike: Global Offensive nel 2012[18] e Dota 2 nel 2013.

Espansione oltre il software (2014-presente)Modifica

 
Il prodotto Steam Machine fu il primo ad essere distribuito da Valve Corporation al di fuori del mercato software.

Dopo la pubblicazione di Dota 2, Valve Corporation iniziò a spostare i suoi sforzi dallo sviluppo di videogiochi allo sviluppo della piattaforma Steam e di altri prodotti non legati al software. Nel 2015 l'azienda entrò nel mercato hardware distribuendo la Steam Machine con scarso successo[19][20][21].

Secondo una stima del 2017, i guadagni di Valve Corporation legati alla piattaforma di digital delivering sarebbero di circa quattro miliardi[22], in contrasto con l'informazione ufficiale degli anni 2010-2011 che riportava alcune centinaia di milioni[23]. L'unico videogioco per PC dopo Dota 2 pubblicato da Valve Corporation, di nome Artifact, fu distribuito nel 2018 e perse il 95% dei giocatori in due mesi[24].

Il 28 giugno 2019 l'azienda distribuì il Valve Index, un visore per la realtà virtuale disponibile per Windows e Linux[25][26]. Il prodotto fu accolto con un successo commerciale e con recensioni positive da parte della critica specializzata[27][28][29].

ControversieModifica

Nel luglio 2016 l'azienda fu accusata, sia da enti pubblici sia da privati, di favoreggiare il gioco d'azzardo minorile a causa di numerosi siti di terze parti che permettevano di scommettere oggetti legati a videogiochi, in particolare Counter Strike: Global Offensive, utilizzando l'API di Steam. Il dipendente di Valve Erik Johnson dichiarò che l'azienda non aveva alcun rapporto commerciale con tali siti e che stava lavorando per farli chiudere[30][31][32]. Nelle settimane seguenti più di 40 siti legati alle scommesse di oggetti dei videogiochi furono intimati dall'azienda a cessare le attività[33][34].

Dopo circa un anno dall'annuncio di Valve Corporation, solamente la metà dei siti contattati dall'azienda avevano cessato le attività. Inoltre, numerosi nuovi siti erano emersi mantenendo però profili più bassi, in modo simile al mercato nero[35][36]. Nello stesso periodo, l'azienda annunciò simili provvedimenti per i siti di scommesse legati a Team Fortress 2[37].

Nel marzo 2018 Valve modificò il sistema degli scambi su Steam riguardanti Global Offensive, con l'obiettivo di intralciare i siti di scommesse. L'azienda aggiunse un periodo di sette giorni successivo ad ogni scambio durante i quali gli oggetti barattati sono bloccati, ovvero non possono essere scambiati[38].

Voci correlateModifica

NoteModifica

  1. ^ Valve sa come si fa, in Play Generation, nº 64, Edizioni Master, marzo 2011, p. 5, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  2. ^ a b (EN) Jeff Dunn 2013-10-04T19:00:00 276Z Feature, Full Steam ahead: The History of Valve, su gamesradar. URL consultato il 19 maggio 2019.
  3. ^ GameSpot presents CGW's Half-Life review, su web.archive.org, 9 febbraio 2002. URL consultato il 19 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2002).
  4. ^ (EN) Ron Dulin, Half-Life Review, su GameSpot, 20 novembre 1998. URL consultato il 19 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Greatest Games of All Time: Half-Life, su GameSpot. URL consultato il 24 agosto 2019.
  6. ^ (EN) Half-Life - #1 Top Shooters, su IGN. URL consultato il 20 giugno 2019.
  7. ^ (EN) Alan Dunkin, Team Fortress Full Speed Ahead, su GameSpot, 24 febbraio 2005. URL consultato il 19 maggio 2019.
  8. ^ (EN) Trey Walker, GDC 2002: Valve unveils Steam, su GameSpot, 2 settembre 2003. URL consultato il 20 giugno 2019.
  9. ^ (EN) Tor Thorsen, Valve readying Half-Life 2 bundles; Counter-Strike: Source available next week, su GameSpot, 30 settembre 2004. URL consultato il 12 giugno 2019.
  10. ^ (EN) Tom Bramwell, Opening the Valve, su Eurogamer, 6 giugno 2006. URL consultato il 12 giugno 2019.
  11. ^ (EN) Kristan Reed, The Orange Box, su Eurogamer, 10 ottobre 2007. URL consultato il 19 maggio 2019.
  12. ^ Game Informer Online, su archive.is, 28 maggio 2007. URL consultato il 19 maggio 2019.
  13. ^ (EN) Dan Adams, The Orange Box Review, su IGN, 9 ottobre 2007. URL consultato il 19 maggio 2019.
  14. ^ Notizie - Valve Acquires Turtle Rock Studios, su store.steampowered.com. URL consultato il 20 giugno 2019.
  15. ^ Left 4 Dead Blog, su www.l4d.com. URL consultato il 12 giugno 2019.
  16. ^ (EN) Tom Bramwell, Turtle Rock Studios reforms, su Eurogamer, 18 marzo 2010. URL consultato il 20 giugno 2019.
  17. ^ No more potatoes: Portal 2 available right now on Steam, su VG247, 19 aprile 2011. URL consultato il 20 giugno 2019.
  18. ^ (EN) Wesley Yin-Poole, Counter-Strike: Global Offensive release date announced, su Eurogamer, 4 giugno 2012. URL consultato il 20 giugno 2019.
  19. ^ (EN) First Three Steam Machines Released, Prices and Specs Detailed, su GameSpot. URL consultato il 26 agosto 2019.
  20. ^ (EN) Kyle Orland, Seven months later, Valve’s Steam Machines look dead in the water, su Ars Technica, 2 giugno 2016. URL consultato il 26 agosto 2019.
  21. ^ (EN) Tyler Wilde, What happened to Steam Machines?, su PC Gamer, 2 aprile 2018. URL consultato il 26 agosto 2019.
  22. ^ How capitalism killed one of the best video game studios, su theweek.com, 4 giugno 2019. URL consultato il 12 giugno 2019.
  23. ^ (EN) Oliver Chiang, The Master of Online Mayhem, su Forbes. URL consultato il 12 giugno 2019.
  24. ^ Ben Gilbert, The latest game from one of the most respected developers in the business is showing early signs of being a flop, su Business Insider. URL consultato il 12 giugno 2019.
  25. ^ (EN) Sam Machkovech, Valve Index reveal: The best of VR’s first generation—but is it worth $999?, su Ars Technica, 30 aprile 2019. URL consultato il 16 agosto 2019.
  26. ^ (EN) Valve's Index VR Headset Will Support Linux, su Tom's Hardware, 7 aprile 2019. URL consultato il 16 agosto 2019.
  27. ^ (EN) Christopher Livingston, The Valve Index VR kit sold out in under 30 minutes in the US, su PC Gamer, 2 maggio 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  28. ^ (EN) Valve Index Review - IGN. URL consultato il 26 agosto 2019.
  29. ^ (EN) Bo Moore, Valve Index review, su PC Gamer, 28 giugno 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  30. ^ (EN) Bryant Francis, Valve says it will start cracking down on third-party gambling sites, su www.gamasutra.com. URL consultato il 24 agosto 2019.
  31. ^ Notizie - In-Game Item Trading Update, su store.steampowered.com. URL consultato il 24 agosto 2019.
  32. ^ (EN) [Update] Valve to Respond to Washington Gambling Commission After Given Deadline, su Gaming News, Reviews, and Articles - TechRaptor.net, 17 ottobre 2016. URL consultato il 24 agosto 2019.
  33. ^ (EN) Alex Wawro, Valve calls on 23 Counter-Strike gambling hubs to cease & desist, su www.gamasutra.com. URL consultato il 24 agosto 2019.
  34. ^ Owen S. Good, Valve widens Counter-Strike gambling crackdown, tells another 20 sites to close, su Polygon, 30 luglio 2016. URL consultato il 24 agosto 2019.
  35. ^ How Counter-Strike spawned a $5 billion gambling market you've never heard of, su ESPN.com. URL consultato il 24 agosto 2019.
  36. ^ (EN) Maddy Myers, Inside The Unregulated And Scam-Filled World Of Video Game Betting, su Compete. URL consultato il 24 agosto 2019.
  37. ^ (EN) Joe Donnelly, Valve to crack down on Team Fortress 2 gambling sites, su PC Gamer, 30 gennaio 2017. URL consultato il 24 agosto 2019.
  38. ^ Valve made a big change to CS:GO item trading, and many players are not happy, su VG247, 2 aprile 2018. URL consultato il 24 agosto 2019.

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