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Verbascum

genere di pianta della famiglia Scrophulariaceae

EtimologiaModifica

Il nome Verbascum deriva dalla radice virb (proprio anche alla Verbena) che significa verga. Il nome greco invece, phlomos, ha una radice preindoeuropea che è riconducibile a bhle, che significa gonfiarsi, ma anche brillare. Questo deriva dal fatto che la pianta era usata come stoppino per le lucerne fin da tempi antichissimi; anche in accadico il nome della pianta vuole dire lucerna[1]

Distribuzione e habitatModifica

Originario dell'Europa e dell'Asia, è presente con alcune specie anche in Italia.

SpecieModifica

Componenti principaliModifica

UsiModifica

 
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

In erboristeria sono utilizzati fiori e foglie che vengono utilizzate per:

Le foglie del tasso barbasso offrono gradito nutrimento alla coturnice[3].

NoteModifica

  1. ^ Mauro Di Vito, Il Verbascum in Caravaggio, Paragone arte, 2007.
  2. ^ Verbascum, su The Plant List. URL consultato il 31 dicembre 2011.
  3. ^ Verbascum, su giardinaggio.org. URL consultato il 28 giugno 2017.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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